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Brucchi rimanda Varrassi

di Giancarlo Falconi
2 minuti

A Teramo e nella periferia di Teramo, che si chiama mondo, ci sono persone che vengono mandate e altre, speciali,  ri-mandate.
Il Manager dell'Asl di Teramo, responsabile dei medici pubblici di tutta la provincia aprutina, è stato rimandato dal presidente del comitato ristretto dei sindaci, il dott. Sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi. Ci spieghiamo meglio.
Prima di farlo, con la solita dovizia di particolari e documenti, vi consigliamo la lettura di questo articolo, scritto oltre 1 anno fa, che vi offre una visione più ampia e il motivo per cui molti teramani, proverebbero piacere nel mandare il Manager Varrassi, a fare in cuore un viaggio verso L'Aquila. www.iduepunti.it/la-voce/28_giugno_2011/lo-spreco-delle-auto-colorate-dell-asl-di-teramo
Si legge dalla verifica risultati conseguiti e raggiungimento obiettivi assegnati al Direttore Generale: parere ex art. 3 bis, comma 6, D. Lgs 502/1992 "Per quanto sopra esposto....(appare chiaro che la principale problematica che affligge la sanità teramana, a livello provinciale, rimane tuttora la mobilità passiva, la cui causa principale è costituita dalle liste di attesa troppo lunghe). Sarà per questa strategia di ridurre le liste di attesa che il dott. Mazzola è andato via da Teramo, mentre il dott. Robimarga è stato premiato con il primarietto? Continuiamo con la lettura senza sipario -il Comitato Ristretto, ritiene di non poter esprimere un parere positivo o men che meno negativo, sui risultati conseguiti  e il raggiungimento degli obiettivi dalla Regione al Direttore Generale...specificando che la mancata espressione di un formale parere deve essere interpretata unicamente come stimolo alla Direzione Generale a puntare l'attenzione sugli aspetti sopra evidenziati".
La politica che non trova una formula meno imbarazzante? Ci ricorda le vecchie pagelle in cui il ragazzo s'impegna, è volenteroso, ma non riesce a raggiungere i risultati auspicabili. Però è bravo in ginnastica. La condotta? Lasciamo perdere. Il tribunale del Riesame ha confermato in sostanza il reato di Peculato d'uso, per cui il Manager verrò processato- "il clamore del fatto impedirebbe la reiterazione del reato".
La delibera tecnica di riconferma arriverà in Regione. Il nostro maestro in Manager sarà riconfermato e avrà il suo premio automatico di 30mila euro. In un paese civile, la Politica avrebbe chiesto le dimissioni.
Ma chi ce l'ha mandato? La nostra politica regionale...
Fate vobis.

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Commenti

Quanti giri di parole signor comitato ristretto per dire alla fine: non è cambiato niente, tutto sta come stava. Sicuramente tali risultati vanno premiati! Possono bastare la riconferma e 30.000 €?
giancà grazie a te ancora riusciamo ad avere notizie certe, utili e quant'altro, ma nello stesso tempo ci provoca tanta indignazione e rabbia al solo pensare da che specie di essere inumani siamo amministratiti, comunque vai sempre avanti che vrai quantomeno il ns. sostegno morale .......
Non è cambiato nulla, siamo tornati come i vecchi tempi , come quando c'era la Democrazia Cristiana, il Lupo perde il pelo ma non il Vizio . Ogni Popolo si merita il Governo che ha!
Come potrebbe il nostro sindaco BOCCIARE il grande manager????????????????
Ogni Popolo si merita il Governo che ha, ha detto enzo, noi, a Teramo, abbiamo Chiodi Giovanni, Tancredi Paolo, Gatti Paolo. Non ho altro da aggiungere.
In un Paese normale chi tra i professionisti si impegna in politica dovrebbe per pudore ( e anche perchè l'impegno politico li distrae senz'altro dal lavoro) non avere avanzamenti di carriera soprattutto se in ambito pubblico......nel nostro Paese invece chi fà politica viene anche premiato sul lavoro (forse per le sue assenze?) con avanzamenti di carriera....e.. appena può rende "la cortesia". O si parlava d'altro.....A buon intenditore.....
@Saremo tanti Ha fatto un elenco breve...... E tutti quelli dietro le quinte???????
un "Comitato" che tentenna... :))) ciondolo per le vie e un so mai 'sa pensa' sono 'n cerca d'affetto mi sciagatto a nutella scivolo per le vie e un so mai dove anda' sono fisso perplesso sono ir sor tentenna mi spappolo da' dubbi e poi affogo ne' mocci se sento un purman che mi sona ho paura che mi stiacci titubo con le fie e un so mai con chi anda' bella bimba Teresa forse è meglio Rossella tante 'ose fra noi e la vita televisioni e internet alla fine dei 'onti siamo tutti tentenna siamo tutti tentenna siamo tutti http://www.youtube.com/watch?v=5d9Bx5qfORU
Alla faccia della democrazia e della trasparenza ora (oltre a non poter stampare le delibere e gli atti aziendali dal sito della asl ) non possiamo nemmeno salvarli sul pc , i direttori hanno paura dei cittadini che leggono le loro delibere. si devono vergognare , speriamo che la magistratura faccia piazza pulita di questi arroganti , presuntuosi e pericolosi soggetti
ANCHE IL COMITATO RISTRETTO DEI SINDACI DICHIARA CHE VARRASSI non ha rispettato il completo raggiungimento dell'obiettivo di abbattimento delle liste di attesa. Quindi la Regione non puo' riconfermare VARRASSI. In base all'articolo 48 comma 3 legge regione Abruzzo 10/01/2012 - n 1, "Il completo raggiungimento dell’obiettivo di abbattimento delle liste di attesa, nei termini previsti dalla DGR 575 dell'11.8.2011, è elemento decisivo per la valutazione ed eventuale conferma dei Direttori Generali delle ASL." http://www.iduepunti.it/il-caff%C3%A8/5_giugno_2012/ecco-perch%C3%A8-il…
Caro io, hai dimenticato che noi italiani siamo specialisti nel fare le leggi e trovare l'inganno... staremo a vedere, ma certo, a questo punto, Varrassi ha perso ogni traccia (semmai ne avesse avuta) di autorevolezza. Potrà esercitare il potere solo in modo autoritario (modalità che non gli è affatto nuova), perchè - come manager - ha perso ogni credibilità. Uno che non conosce un minimo di diritto amministrativo, tanto da commettere fin dal primo giorno reato di peculato, come può guidare un'azienda pubblica? Talmente arrogante (tanto da sembrare un povero ingenuo), è andato pure a chiedere il parere alla Regione, ammettendo - di fatto - il reato. Libera nos, domine!!!!