BELLANTE – Un dodicenne ferito sull’asfalto, un’auto bianca che si allontana senza fermarsi e una grandinata eccezionale che rende difficili i soccorsi e le ricerche. Sono gli elementi dell’incidente avvenuto nella serata di ieri a Bellante Stazione, dove un ragazzo è stato investito da un automobilista che, subito dopo l’urto, avrebbe proseguito la marcia facendo perdere le proprie tracce.
L’impatto si è verificato intorno alle 19.45, in una delle fasi più critiche della perturbazione che ha colpito la provincia di Teramo, provocando danni ingenti e pesanti disagi alla circolazione. La pioggia battente e i chicchi di grandine di grandi dimensioni avevano reso le strade particolarmente pericolose, mentre i mezzi di soccorso erano impegnati contemporaneamente in numerosi interventi.
Secondo una prima ricostruzione, dopo l’urto il ragazzo sarebbe stato scaraventato sul cofano del crossover, per poi cadere violentemente sull’asfalto. In quei pochi secondi avrebbe incrociato lo sguardo del conducente, che tuttavia non si sarebbe fermato a prestare soccorso e avrebbe approfittato delle difficili condizioni meteorologiche per allontanarsi.
Il giovane sarebbe riuscito a riconoscere la casa automobilistica del mezzo, un dettaglio subito riferito ai Carabinieri. I militari hanno avviato gli accertamenti necessari per individuare il veicolo e risalire all’identità della persona che si trovava alla guida.
Sul posto sono intervenuti gli operatori della Croce Bianca di Teramo e l’equipaggio della medicalizzata. Dopo le prime cure, il dodicenne è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini di Teramo, dove è stato ricoverato in codice giallo per un politrauma.
Il padre, Marcello, ha trascorso la notte in ospedale tra esami, controlli e una lunga osservazione clinica. Ore vissute nell’angoscia per le condizioni del figlio e nella rabbia per il comportamento dell’automobilista.
«Quello che fa più male – racconta – è la mancanza di soccorso e di pietà umana. Mio figlio era a terra, aveva soltanto dodici anni, e quella persona ha scelto di andare via».
Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso e si concentrano sull’identificazione dell’auto e del conducente. Gli investigatori stanno raccogliendo ogni elemento utile, comprese eventuali immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona. Sullo sfondo resta una vicenda che, oltre agli aspetti giudiziari, solleva un interrogativo umano: come sia stato possibile lasciare un ragazzo ferito sulla strada e proseguire la propria corsa nel cuore della tempesta.
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