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Silvi, terremoto politico dopo il caso Di Marco: Scordella azzera la giunta

di Giancarlo Falconi
3 minuti

La crisi politica di Silvi entra ufficialmente in una nuova fase. Il sindaco Andrea Scordella ha azzerato l’intera giunta comunale dopo le tensioni esplose all’interno della maggioranza e la vicenda della presunta aggressione alla vicesindaca Luciana Di Marco, seguita dalle dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella.
Una scelta destinata ad aprire giorni decisivi per il futuro dell’amministrazione comunale. Scordella ha firmato il decreto di revoca degli assessori spiegando di voler creare le condizioni per una riflessione serena e per un nuovo confronto tra le forze politiche della maggioranza.
«Innanzitutto confermo la piena solidarietà alla vicesindaca Luciana Di Marco, alla quale auguro di superare presto questo momento triste della sua vita», ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha quindi spiegato il senso dell’azzeramento: «Per consentire l’analisi della situazione con serenità e iniziare un confronto con le forze politiche locali, ho provveduto all’azzeramento della giunta comunale».
Scordella ha voluto però distinguere nettamente la decisione da una sfiducia nei confronti degli amministratori che lo hanno accompagnato negli ultimi tre anni e mezzo.
«L’azzeramento della giunta non è un atto di sfiducia verso chi mi ha affiancato in questi ultimi tre anni e mezzo, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine per la collaborazione ricevuta, ma un gesto di rispetto per la città e per i cittadini che ci consentirà di affrontare questo momento delicato con la necessaria tranquillità e trasparenza».
La decisione arriva dopo quanto sarebbe accaduto durante una riunione di maggioranza. Secondo la ricostruzione resa pubblica dalla vicesindaca, Di Marco sarebbe stata afferrata al collo durante il confronto con Lella e si sarebbe successivamente rivolta ai sanitari. Lella ha poi rassegnato le dimissioni da assessore.
Ora si apre il capitolo politico. Scordella ha annunciato alcuni giorni di riflessione prima della convocazione di un tavolo con le forze che sostengono l’amministrazione.
«Adesso faremo qualche giorno di attenta riflessione su quanto accaduto, prima di aprire un tavolo di lavoro dal quale usciranno le indicazioni per la pianificazione del futuro prossimo della maggioranza che finora ha governato per otto anni il Comune di Silvi».
Il sindaco affida dunque ai prossimi incontri il compito di ricomporre gli equilibri e stabilire con quale squadra proseguire l’esperienza amministrativa.
«Ci apprestiamo ad accogliere con animo sereno gli esiti degli incontri che effettueremo nei prossimi giorni. Sono certo che, come me, anche gli altri partner avranno un unico obiettivo: fare scelte che riterremo migliori per la nostra città, per la quale abbiamo fino ad oggi lavorato con impegno e buoni risultati».
L’azzeramento della giunta non chiude quindi la crisi politica di Silvi. La trasferisce ora sul tavolo dei partiti e della maggioranza, chiamati nei prossimi giorni a decidere nuovi assetti, uomini e prospettive dell’amministrazione Scordella.

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