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Roseto, blitz all’alba: 7 chili di droga e una pistola sequestrati. Il 21enne precipita durante la fuga

di Giancarlo Falconi
2 minuti

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Un blitz iniziato all’alba, diversi giovani coinvolti nelle verifiche, una serie di perquisizioni e, soprattutto, il sequestro di circa sette chili di sostanze stupefacenti e di una pistola. È questo il quadro, ancora parziale e in continua evoluzione, dell’operazione condotta questa mattina a Roseto degli Abruzzi dalle forze dell’ordine.
Le attività sarebbero iniziate intorno alle 6.30 e avrebbero interessato più persone e diversi luoghi. Le informazioni disponibili restano, al momento, frammentarie e gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla natura dell’indagine e sull’obiettivo iniziale dell’operazione.
Secondo quanto emerso finora, l’attività investigativa non sarebbe partita come un’operazione specificamente antidroga. Durante le perquisizioni, però, sarebbero stati rinvenuti complessivamente circa sette chili di sostanze stupefacenti di vario genere, oltre a una pistola.
Un quantitativo importante che apre inevitabilmente nuovi scenari investigativi. Saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire la provenienza della droga, l’eventuale destinazione e soprattutto a chi possa essere attribuita la disponibilità del materiale sequestrato.
Nello stesso contesto si inserisce la vicenda del 21enne rosetano precipitato dal secondo piano di un palazzo di via Lombardia.
Secondo la prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane avrebbe tentato di sottrarsi al controllo dei carabinieri. Dopo essere stato raggiunto all’interno dell’edificio, avrebbe cercato una via di fuga tentando di scendere dal secondo piano utilizzando come appoggio un gazebo.
Durante la manovra avrebbe però perso l’equilibrio, precipitando rovinosamente a terra.
Nonostante la violenta caduta, il ragazzo sarebbe rimasto sempre cosciente. Sul posto è intervenuta l’ambulanza India di Roseto. Dopo essere stato stabilizzato dal personale sanitario, il 21enne è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova.
Gli accertamenti avrebbero evidenziato, tra gli altri traumi, la frattura di una vertebra lombare e del bacino. Il giovane resta ricoverato e sotto osservazione.
Sulla caduta la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo. L’obiettivo è ricostruire nel dettaglio ogni passaggio: dall’avvio dell’operazione nelle prime ore del mattino alla fuga, fino ai momenti immediatamente precedenti alla precipitazione dal secondo piano.
Gli investigatori dovranno inoltre definire le singole posizioni delle persone coinvolte e verificare eventuali collegamenti tra il materiale sequestrato e i soggetti raggiunti dalle perquisizioni.
Il quadro, dunque, resta aperto. Quella iniziata come un’operazione dai contorni ancora riservati si è trasformata in una mattinata ad altissima tensione, con un giovane ferito, un ingente quantitativo di droga sequestrato e una pistola finita nelle mani degli investigatori.
Le prossime ore potrebbero essere decisive per comprendere la reale portata dell’indagine e le eventuali responsabilità.

Si ringrazia Tito Di Persio

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