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Teramo Calcio. IN attesa delle scuse di Massimo CHierchia. Chierchia, chi?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

"Se devi fare una cosa, falla con stile".
La classe di Farrokh Bulsara.
In arte, Freddie Mercury.


E poi, ci svegliammo tutti sudati e siamo di professione a raccontare della nostra Teramo calcio e di quegli arresti; e poi dell'uscita dal carcere; e poi degli avvisi di garanzia; e poi di quel ritorno al futuro. 
Quella cronaca che ci insegue come un'ombra ma che abbiamo scelto per distinguere l'interesse pubblico dagli interessati.
Brutti, sporchi e cattivi quelli della Guardia di Finanza e della Procura di Roma.
Si vedrà con la speranza nel cuore verso gli uomini liberi.
Liberi e veri. 

E poi , lo stile che diventa la sintesi dell'educazione, del lignaggio, dei valori, dell'amor proprio, del rispetto per il prossimo, della capacità di autocritica, del sento del ruolo, del pento del momento.


Il suo nome è Chierchia, Massimo Chierchia, agente dal doppio 00 come la farina.
007 aveva un altro ruolo. 

Leggiamo " Ho vissuto la settimana più brutta della mia vita ma sempre con la consapevolezza di non aver fatto niente.E così è stato tutto rigettato!!!Grazie alla mia famiglia e a tutte le persone che anche con un semplice messaggio mi sono state vicino.Gli altri stampa e personaggi vari ora passate al prossimo argomento!!!!Però una cosa fatela dire pure a me andate a fare in culo ....senza rancore".


Che dire a chi è diventato "qualcuno" senza essere nessuno?
Come rispondere a simili volgarità che non avrebbero trovato albergo in  nessuna lirica di Trilussa?
La vita insegna ad avere memoria e a saper attendere il giusto tempo.
L'importante è rimanere professionali ed educati.
Il distinguo e il distintivo dell'anima.
Il Teramo Calcio e Teramo Città non meritano simili personaggi senza ricerca e autore.
Il resto, ciò che rimane, è quella sensazione ineluttabile.
Chierchia?
Chierchia, chi?

 

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Commenti

Certo. Lo stile non si fa apprezzare, pur con le attenuanti del caso che possono obnubilare qualsiasi mente , tranne quella di Catone il censore che si ritenga coinvolto nello sproloquio ( chissà poi perché?). Ma alla domanda Chierchia chi? è legittima e pubblicabile l’altra domanda “Falconi chi?”

Caro Il Cittadino,

lei chi è?
Mentre noi ci mettiamo sempre la faccia, lei chi è?
Un piccolo pavido leone da tastiera?
Le rispondo sul resto.
IO non sono un personaggio pubblico ma rimango una persona educata.
Chi rappresenta pubblicamente una carica deve avere il rigore del buon padre di famiglia.
Le è chiaro, Cittadino?
 

Certo che ti ci impegni a farti subito i nemici... Ahahah...

PERIFERIE ESISTENZIALI
Un Borgataro a Teramo
con un accentuato senso di cupo degrado, follower dei F.lli Ciaccia Cià più che Amministratore Delegato ( dal nome e cognome FONOSIMBOLICO ), dei Nostri Diavoli BiancoRossi !
Com'era triste Venezia
Aznavour

Dai, famo li bravi. Ve porto na carrettata de mmerda. Letame bono pe fa l'orto. Ciavete na tera anemica. Lo scarico ar casello o ve lo porto direttamente 'n centro?
Fateme sapè!

Sembra che sto chierchia abbia ucciso una persona, smettiamola con le ipocrisie e bigottismi, non stiamo dentro alla parrocchia. Siamo umani una parolaccia può scappare.

Una domanda:se è maleducazione mandare a quel paese qualcuno, in questo caso i giornalisti,
Dov'eravate quando allo stadio, a quel paese venivano costantemente mandati i vari, Brucchi, campitelli iachini forze dell'ordine ecc ecc?
Già ma agli ultras, come ai giornalisti, non può dire niente nessuno. Ferzoco chi? Me lo scrivo da solo

Caro Ferzoco, ci chiederà scusa, vero?

Prego https://www.iduepunti.it/28-06-2021/il-secondo-vergognoso-manifesto-contro-franco-iachini

Caro Ferzoco ci chiederà scusa, vero?

https://www.iduepunti.it/26-09-2021/teramo-imolese-e-quelle-bestemmiei-peggiori-campo-gli-ultras-della-curva-est

Dai Ferzoco, è facile.
Attendo le sue scuse...

No caro Falconi, non chiedo scusa anche se non mi costetebbe nulla, perché quei servizi li conosco in quanto ti leggo tutti i giorni. Ia mia è una critica a tutti quei giornalisti che certe posizioni non le prendono.