Nuove considerazioni sulla illegittimità della legge sul Borsacchio

di Enzo Di Salvatore

L’8 maggio scorso il Consiglio regionale abruzzese ha deliberato con legge una revisione dei confini della Riserva naturale del Borsacchio, estromettendo dalla stessa il territorio del Comune di Giulianova ed alcune parti del territorio di Roseto degli Abruzzi. Con la legge varata si è proceduto alla sostituzione di alcuni commi dell’art. 69 della legge istitutiva del 2005: quelli che vanno da 1 a 16, mentre immutati restano i commi da 17 a 25 (relativi ai divieti immediatamente applicabili in attesa che la Riserva entri in funzione). A parere di chi scrive, la legge è illegittima per i seguenti motivi, che investono: 1) il procedimento di istituzione della Riserva; 2) il procedimento di attuazione della Riserva; 3) la natura della legge varata; 4) l’assenza di copertura finanziaria.

Perché la nuova legge sulla Riserva del Borsacchio è di dubbia legittimità costituzionale

di Enzo Di Salvatore

L’8 maggio scorso il Consiglio regionale abruzzese ha deliberato con legge una revisione dei confini della Riserva naturale del Borsacchio, estromettendo dalla stessa il territorio del Comune di Giulianova ed alcune parti del territorio di Roseto degli Abruzzi. Con la legge varata si è proceduto alla sostituzione di alcuni commi dell’art. 69 della legge istitutiva del 2005: quelli che vanno da 1 a 16, mentre immutati restano i commi da 17 a 25 (relativi ai divieti immediatamente applicabili in attesa che la Riserva entri in funzione). A parere di chi scrive, la legge è illegittima per i seguenti motivi.

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È legittima la legge regionale abruzzese che sospende con efficacia retroattiva la VIA?

di Enzo Di Salvatore

L’art. 63 della legge finanziaria 2012 della Regione Abruzzo aveva introdotto una nuova “disciplina delle misure di pubblicità dell’Autorità competente in materia di valutazione ambientale”. Aveva, appunto. Perché il 20 marzo scorso il Consiglio regionale, con legge n. 13, ha sospeso l’efficacia dell’art. 63 per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2012, stabilendo, con ciò, che per quei 4 mesi continuasse ad applicarsi la normativa già vigente in materia.

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Una risposta al Consigliere regionale Rabbuffo sulla Riserva del Borsacchio

di Enzo Di Salvatore

Il Consigliere regionale Rabbuffo ritiene di non poter condividere la mia proposta sulla Riserva naturale del Borsacchio: quella di abrogare i divieti contenuti nella legge regionale del 2005, rinviando contestualmente ai limiti fissati dalla legge dello Stato. Il suo dissenso sarebbe giustificato da alcuni motivi, che, esposti attraverso un ragionamento ricco di congiunzioni coordinanti, vorrebbero logicamente decostruire la tesi criticata. La logicità di questa decostruzione, tuttavia, mi sfugge.

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Una possibile soluzione per la Riserva naturale del Borsacchio

di Enzo Di Salvatore

Non è mia intenzione entrare nel dibattito politico relativo alla spinosa questione del Borsacchio ed indagare quali reali ragioni o interessi sorreggano le diverse proposte avanzate. Il mio intervento ha un obiettivo più contenuto: verificare se quelle proposte si mantengano entro la cornice tracciata dal diritto e suggerire, in caso contrario, una diversa soluzione al problema.

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Attenzione: Il Centro Oli di Ortona è tuttora vivo e vegeto

di Enzo Di Salvatore

Nel novembre dello scorso anno il Consiglio comunale di Ortona ha approvato il progetto di piano regolatore generale; appena tre giorni fa ha deliberato la “presa d’atto dell’adeguamento degli elaborati tecnici e grafici” relativi a quel progetto. A leggere le carte, si apprende che parte di “Contrada Feudo” è classificata come zona industriale (D1), non più come zona agricola. Tanto è bastato perché si riaccendesse la protesta.

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L’Abruzzo discute di riforme istituzionali e riflette poco sulle sue leggi

di Enzo Di Salvatore

Le forze politiche abruzzesi ritengono che la questione delle riforme istituzionali costituisca un problema non più eludibile. La discussione ruota ormai da tempo intorno a due temi principali: la riforma del Consiglio e la riforma della legge elettorale. Quanto al primo, quasi tutti affermano che occorra ridurre l’attuale numero dei consiglieri regionali.

La Caccia abruzzese è incostituzionale

di Enzo Di Salvatore

La Corte costituzionale boccia la legge della Regione Abruzzo sul calendario venatorio

Il Ministro dell'ambiente Clini e il problema del petrolio

di Enzo Di Salvatore

Il Ministro dell’ambiente Clini, intervenendo alla VII edizione della manifestazione “Mediterre” di Bari, ha dichiarato che non vi è alcuna possibilità di bloccare le ricerche di petrolio in mare: la posizione del Governo al riguardo resta “quella della legge”, che “stabilisce delle regole” e “va applicata”. Chiunque pensasse di intraprendere una battaglia contro le ricerche del petrolio perderebbe in partenza. Non ci potrebbe essere alcun divieto in proposito, perché “questo va contro direttive e contro regole europee”.

La Corte e la Pineta Dannunziana: una sentenza che non convince

di Enzo Di Salvatore

La sentenza con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge regionale sulla “Pineta Dannunziana” non ha destato alcuna sorpresa presso l’opinione pubblica: ai più deve essere parso un fatto quasi scontato che la decisione sull’ampliamento della Riserva dovesse essere preceduta da un necessario coinvolgimento degli enti locali a ciò interessati.

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