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Tagli al Sociale: Sono un ragazzo disabile...

di Anonimo
3 minuti

Caro Giancarlo e cara redazione de IduePunti,
sono un ragazzo di 40 anni affetto ormai da troppo tempo da distrofia muscolare, nello specifico dalla distrofia di Duchenne, sono costretto su una carrozzina dall'età di 13 anni; essendo la mia una malattia degenerativa il mio quadro clinico è in continuo peggioramento ed ora come ora oltre all'impossibilità motoria da anni la mia respirazione è affidata ad un  respiratore portatile a batterie da cui dipende la mia stessa vita. ( f.to ilfattoquotidiano)

Vi scrivo per segnalarvi un grave fatto riguardante quello che sta succedendo all'interno dei Servizi Sociali del Comune di Teramo.

A partire dal 30/04/2015 sono state riesaminate secondo nuovi criteri di assegnazione le domande per l'erogazione del servizio domiciliare a disabile, questi nuovi criteri hanno portato ad una totale soppressione del servizio non solo per il mio caso ma per la stragrande maggioranza delle famiglie che prima ne fruivano.Come metro di valutazione per l'assegnazione è stato usato il nuovo ISEE 2015  fissando un tetto massimo ridicolo oltre il quale ci viene richiesto di compartecipare alla spesa per usufruire del servizio di assistenza domiciliare a disabile.

Nel mio caso il valore ISEE è ZERO, nonostante questo mi sono state tolte tutte le 22 ore settimanali di assistenza domiciliare che avevo fino al mese scorso.
Il mio nucleo famigliare attualmente è composto solo da me e mia moglie, lei si occupa di assistermi durante tutto l'arco della giornata e della notte dato che il mio caso richiede assistenza 24 ore su 24 a causa della sua particolare gravità.

L'importanza del servizio domiciliare di assistenza faceva in modo che mia moglie potesse uscire per sbrigare le nostre commissioni, per acquistare farmaci (per me importantissimi) e sopratutto le dava modo di riposarsi in vista della veglia notturna.

Ora tutto questo ciò è impossibile, perdendo il servizio mia moglie non può assentarsi da casa in quanto le batterie del mio respiratore devono essere sostituite e messe in carica più volte nell'arco della giornata, il tubo del respiratore spesso si stacca o rompe e dev'essere sostituto celermente altrimenti soffocherei.

Il servizio di assistenza domiciliare è stato, come nel mio caso, negato alla maggior parte delle famiglie del Comune di Teramo... siamo stati letteralmente abbandonati dalle istituzioni, gli assistenti domiciliari delle cooperative hanno perso sistematicamente tutte le ore di lavoro, quindi questo è un problema non solo di noi disabili ma anche degli operatori stessi che non hanno più modo di lavorare.

Questo è solo l'atto conclusivo di una "storia di tagli" sull'assistenza a disabili che ormai da anni affligge il Comune di Teramo.
Siamo disperati, abbandonati e arrabbiati nei confronti di un'amministrazione che si nasconde dietro l'impossibilità di recuperare fondi per servizi necessari alla nostra sopravvivenza ma che imbastisce gare d'appalto per cantieri inutili e costosi... noi paghiamo le nostre tasse come tutti gli altri cittadini di Teramo e l'unica cosa che riceviamo è la perdita, invece dell'attivazione, di servizi al cittadino.

Spero che questa mia mail possa smuovere coscienze e che possa portarvi ad indagare sul perché si debba arrivare a questa situazione e sopratutto perché le istituzioni a Teramo ci hanno abbandonato dall'oggi al domani, "Non ci sono i fondi" questa è la loro risposta a tutto ma a Teramo si spendono e spandono soldi delle tasse di noi cittadini.

Un saluto.

Vincenzo Sacripante

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Commenti

Come si puo' far ricadere sui Comuni un aspetto fondamentale, anzi il piu' importante, di uno Stato civile ?!? Come si puo' dare al sindachetto di turno anche questo compito ??? E i 1.000 ridicoli politici che se la spassano a Roma, oltre a beccarsi il vitalizio rubando soldi alla povera gente e tagliare i fondi agli Enti Locali cosa fanno ??? Uno Stato si valuta dall'attenzione che ha verso i poveri e i malati. Il resto fa volume. Appunto, uno Stato...
È' troppo facile prendersela con i più deboli........anche la mia famiglia ha subito questa ingiustizia pur essendoci due ragazze disabili molto gravi ,addirittura un impiegata del, ufficio comunale si è' pure permessa di dire che erano una spesa e quindi un peso per la societa.................poi dal sito del Comune sono scomparse le tabelle con i coifficienti di riferimento è il sistema isee richiesto dal Comune non è' quello conforme alla legge visto che per le prestazioni socio-sanitarie il reddito da prendere come riferimento è solo quello del disabile richiedente la prestazione ma l ufficio sociale del Comune ha modificato tale normativa .......
I tagli investono sempre il sociale a scapito delle persone più deboli,su di loro i tagli sono necessari mentre i stipendi ed i vitalizi dei politici non si toccano ;questa è l'uguaglianza. Ma ai piani alti non possono rendersi conto delle difficoltà e delle rinunce anche alle visite e purtroppo a volte anche ai farmaci ,perchè con i loro lauti stipendi non hanno problemi. Mia madre necessita di fisioterapia riabilitativa , oltre a tanti seri problemi ossei e neurologici ha problemi di equilibrio, la USL ha regolarmente autorizzato 2 cicli da 20+20 LA PRESA IN GIRO : per farla occorre contattare personalmente i 4 centri autorizz.ati ed accreditati. Contattati il tempo di attesa è di 2-3 mesi ,ricontattati dopo 2 mesi il tempo è identico Conclusione:io ti autorizzo ma il budget è limitato quindi non riesci a farla Quindi con una pensione al minimo ci paghiamo le visite perchè se si hanno problemi seri non si possono aspettare i mesi delle liste di attesa ,farmaci esenti che diventano a pagamento, a discrezione dei medici di famiglia perchè debbono risparmiare ,ci paghiamo(riducendola al minimo) la riabilitazione altrimenti rischia di cadere e di bloccarsi. Non rientra nelle mie abitudini elemosinare un diritto posso solo dirvi VERGOGNATEVI!!! Fanno benissimo i nostri ragazzi che vanno via dall'Italia .
Ciao Vincè, se le cose non cambiano in materia di aiuti alle persone disabili giuro che non risponderò più delle mie azioni... Sono disabile mentale con tendenze schizofreniche quando vedo sta MERDA. Condivido e sottoscrivo ogni tuo pensiero. Purtroppo la cosa più grave è l'inattivismo dei cittadini, molti dei quali bravi a lamentarsi e a non far seguire i fatti alle parole. È questo il vero problema, non i ladri che ci amministrano usurpatori di tutto, anche di salute. Noi cittadini siamo la maggioranza e possiamo impedirlo: abbiamo il dovere civico di opporci a tutto ciò. Ma parlare soltanto è molto più comodo.... Dopo il risultato delle elezioni di Chieti, ove tutto è rimasto invariato nonostante la possibilità di scelta di persone e programmi davvero nell'interesse dei cittadini soprattutto le fasce più deboli, cosa che a parole sempre tutti auspichiamo, la prossima persona che alle Poste o facendo qualche altra fila, sentirò lamentarsi, giuro che la prenderò a sberle. A presto ed un abbraccio, non siete soli.
Condivido pienamente il commento del "teramano" in quanto tematiche tanto serie andrebbero gestite con fondi "certi " senza improvvisazioni. Occorre comunque riconoscere che in parlamento ci sono deputati e senatori 5 stelle che buona parte del loro stipendio lo restituiscono ai cittadini oltre ad aver rinunciato a milioni del finanziamento pubblico dei partiti. Se lo facessero almeno i gruppi parlamentari apparentemente più popolari ( es. Sel, lega, fratelli italia ecc.) darebbero l'esempio. Da PD , Ncd, Forza Italia è inutile aspettarsi qualcosa. Ciò che sgomenta è che continuino ad essere massicciamente votati. La maggioranza degli italiani esprime la sua incapacità a cambiare anche a costo di danneggiare se stessa !
Possono mostrare indifferenza riguardo al grave rischio che incombe sull'incolumità di persone come il sig. Sacripante, ma si lasciano a supposizioni (e soltanto a supposizioni) prive di fondamento (giacché diacronicamente invalidate dagli unici possibili testimoni, tra i quali persone qualificate a farlo) per dedicare la loro "attenzione" a rischi (e soltanto a rischi) di "triangolazioni" genitoriali per costringere infanti e fanciulli a incontrare sì raramente, ma per anni un numero consistente di padri soltanto alla presenza di quegli operatori che, se non fossero dirottati fondi utili per ben altri e reali fini, in quanto appartenenti alle medesime cooperative citate dal mittente della lettera aperta, potrebbero consentire assistenza a chi ne ha veramente bisogno. Possono anche, se non bastasse quanto sopra esposto, costringere per lustri le stesse anime innocenti a incontrare i loro papà soltanto in stanze di edifici pubblici (con gli ULTERIORI costi inutili per illuminazione, salari accessori e "posizioni organizzative" del personale ora prettamente della pubblica amministrazione) che in realtà sono discariche di giocattoli, perché rotti o malridotti, smaltiti da chi ha bisogno di spazio nelle private abitazioni, talmente ludiche da essere sfornite (soltanto esse e da sempre) di termosifoni funzionanti anche nei rigidi periodi autunnali e invernali nonché "dotate" di servizi igienici costantemente privi di carta igienica e asciugamani (come se bambini già vittime di inquisizioni di stampo medievale fossero pure, a differenza degli impiegati, refrattari alla noia e al freddo e non nutrissero bisogni corporali). 
Ringraziate Renzi. E mi raccomando, continuate a votarlo
Una vergogna infinita!!!... Per stipendiare nove scaldapoltrone della loro combriccola pseudo politica i soldi li trovano, come li hanno sempre trovati per tutte quelle iniziative beverecce che organizzano in centro per soddisfare alcuni commercianti di piazza Martiri della Libertà e zone limitrofe. Come li hanno trovati per la inutile rotonda di Colleatterrato Alto, e come li trovano per gli inutili consigli comunali riservati alle altrettante inutili interrogazioni dalle inutili risposte. Non hanno i soldi per il sociale, ma non hanno nemmeno la volontà di trovarli, altrimenti non si girerebbero di culo di fronte ad un centro storico intasato di macchinoni in divieto di sosta nelle ztl, sulle strisce pedonali, negli stalli riservati ai disabili e al carico-scarico merci. E' più semplice tagliare l'assistenza a chi ne ha bisogno per vivere, vero assessore alla sosta selvaggia? Vero assessore alle finanze? Vero sindaco? Signor anonimo delle 17:05, l'arrogante inserviente dei poteri forti non l'ho mai votato e non intendo farlo in futuro. Però non ho votato nemmeno l'arrogante Brucchi e la sua corte, che per la loro scala di valori potrebbero militare nello stesso partito di Renzi. E non sono andato nemmeno al mare il giorno del ballottaggio, con la speranza, rivelatasi vana, di mandare a casa la cricca. Se avessero fatto la stessa cosa anche certi grilli parlanti e non solo loro, forse oggi non staremmo a commentare la drammatica ma civilissima denuncia di Vittorio. Non che la Di Pasquale fosse il mio ideale di sindaco, ma era l'unica alternativa all'esistente e far peggio di quello che abbiamo visto in questi anni sarebbe stata un'impresa proibitiva. Un saluto e un abbraccio a Vittorio e alla sua cara moglie, e un incoraggiamento a tenere duro, perchè vogliamo sperare che questo indicibile provvedimento venga cancellato al più presto e ripristinata l'assistenza di cui hanno diritto.
Non si può fare nulla?manifestiamo...protestiamo.....