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Riforma sanitaria: Lascia il Dott. Paolo De Cristofaro.

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Caro Giancarlo,
La tristezza più grande nasce dalla consapevolezza che il dr. Paolo, dal nulla aveva creato questo centro pubblico, unico in Italia nel suo genere ed a cui si rivolgevano famiglie disperate per chiedere aiuto, spesso per i propri figli, che si consumavano dentro ad una malattia di cui ancora si fa fatica a parlare.
Noi pazienti non capiamo perché Varrassi manager asl Teramo, si sia tanto prodigato e sia riuscito a far declassare un centro così importante.
Il sindaco di Giulianova è rimasto molto distante da questa storia, il suo aiuto il suo appoggio come primo cittadino sembrava scontato, invece… nulla.
Abbiamo combattuto con le poche armi che avevamo, ma ovviamente non sono bastate e così abbiamo cercato di festeggiarlo trasformando un giorno triste, in un giorno di festa e di rinascita, con torte e cotillon… con scherzi e giocando con imitazioni delle visite e misurazioni questa volta fatte da noi a lui, lanciandolo in aria come un campione olimpico, dicendogli che lui e tutti noi insieme facciamo parte di una famiglia allargata e come in tutte le famiglie unite, gli abbiamo donato un pizzo a tombolo aquilano antico, tramandato di padre in figlio come da noi a lui,… un mazzo di rose rosse a simboleggiare tutta la passione che lui ha messo in tantissimi anni di dedizione al paziente, che con calma e dolcezza ha sempre ascoltato e mai giudicato, una torta recita TVTB,…. E così abbiamo cercato di non piangere e quando in realtà è successo abbiamo detto che erano lacrime di felicità perché lui si merita solo quello…. Ma ora?
Chi si prendere cura di noi? Che cosa accadrà? Grazie a te che poni attenzione sempre sulle ingiustizie patite dai debo
li".
 

Ma ora? Ora nulla cari amici miei. Il Governatore Chiodi riconfermerà il manager Varrassi perchè sta brillando per dedizione e ubbidienza. Che dirvi? Continueremo nella nostra opera di sensibilizzazione, di studio, di ricerca, di ascolto. Al Professore Paolo De Cristofaro dirò la stessa cosa che ho detto al Professore Mazzola. Ci scusi a nome dei nostri amministratori. Attendiamo le stesse scuse da parte del Manager Varrassi, del Governatore Chiodi, per aver tolto ai tanti malati, che si curavano nel centro di Giulianova, una speranza...in più.
La solita e triste vergogna.

 

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Commenti

Caro Giancarlo, ti ricordi, tu mi hai aiutato tanto per la mia anoressia. Ti ricordi? Tanti anni fa. La tua teoria dei pesi. Ti devo tanto come devo molto al prof De Cristofaro. ora ho una figlia e il ricordo di una sensazione che non ti abbandona. Ma ho abituato a non togliermi i pesi responsabilità di dosso. Ci convivo e le affronto. La Provincia di Teramo sta morendo e la questa politica sanitaria, questa Politica connivente è l'unica responsabile. VERGOGNATEVI.
Anche in questo caso, e così come ho fatto per Sandro Mazzola, auguro a Paolo De Cristofaro, amico prima ancora che collega, tutto il bene possibile e una ancora lunga e luminosa carriera. Un abbraccio di cuore...
Una notizia che fa cadere le braccia per terra. C'è poco da commentare, a parte che il professor De Cristofaro è uno di quei medici che troverà le porte sempre aperte ovunque lui deciderà di andare. Anche io le devo un "grazie", dottore.
Grazie di tutto Dottore...
Caro Dottore, la tempesta che si agita dentro di me, lei la conosce così come ho imparato a leggerle negli occhi, grazie alla sua anima trasparente e limpida, che mi ha permesso di conoscerne la sua... non si meritava questo per dei "giochi" sporchi non solo di politica.... ma vergonosi, che però non fanno arrossire chi li pratica. Lei resterà UNICO E INSOSTITUIBILE. L a sua eredità così grande che non sarà gestibile dai più... noi le saremo sempre fedeli e la seguiremo come ormai facciamo da anni, peccato per chi recatosi per la prima volta al centro dopo il suo pensionamento conoscerà la solitudine ed il baratro del NULLA. Aspettiamo che lei ritorni dalla sua tanto meritata vacanza ed oltre a farle nuovamente tanti auguri per il matrimonio di suo figlio, le rinnovo dal profondo del mio cuore le felicitazioni per aver conosciuto Paola, sua dolce metà ed ora anche nostra FORZA... Affianco ad un grande uomo, una Donna fantastica che ha saputo affiancarlo non solo nella vita privata, nel lavoro, ma anche compreso tutti i suoi pazienti e tutto il tempo dedicato a loro per 30 anni rubato allo loro spelndida vita. GRAZIE , un grazie a Giancarlo che ha dato importanza a questa storia. Maria
Incredibile !!! Senza Vergogna, Eppure hanno anche dei Figli.
tutto quello che è stato creato negli anni con molta fatica , dedizione, professionalità , abnegazione , il credere nella meritocrazia , il credere in un ideale politico , tutto va in frantumi in un attimo e ti vedi perso senza speranze , aumenta il lassismo , il menefreghismo, l'impotenza , l'incertezza . Finirà? finirai caro v. ? finirai caro c.? finirai caro a.? le iniziali maiuscole non lo meritate e la probabile censura di Falconi l'ho evitata un plauso al grande Professore Paolo Di Cristofaro cara Lidia Bocci sii più coraggiosa non abbia paura di perdere le posizioni che le sono state elargite (si siamo capiti?)
Sarebbe carino sapere da Leo quali posizioni mi sono state "elargite" e, soprattutto, cosa vorrebbe che, coraggiosamente, facessi.
Buon pomeriggio a tutti. Ho conosciuto il dr. Di Cristofaro, e come lui, prodigo di passione per la sua attività, altri medici del nostro territorio. Si territorio, che ci appartiene e che dobbiamo tutelare. Non capisco queste dinamiche, non ci vengano a dire dei tagli, perchè i tagli si devono fare da altre parti. Ma i ns. amministratori, mi consentino l'uso della minuscola, che fanno, dove stanno, perchè non rispondono...!? Almeno per rispetto di tutte quelle persone ammalate che hanno bisogno. Ecco, mi auguro un confronto diretto, che spieghi che sta succedendo, almeno per amore verso il nostro territorio e la nostra gente!! Grazie a tutti, anche a voi amministratori e alla vs. risposta!!!
Un altro medico bravo e competente che lascia la ASL di Teramo.... Cittadini di Teramo e provincia e ORA DI SVEGLIARSI...... organizziamo una grande protesta civile sotto la sede centrale dell'ASL di Teramo contro Chiodi che confermerà L'Aquilano Giuustino Varrassi. BASTA non possiamo piu' essere spettatori dobbiamo agire.
Come può Teramo Svegliarsi? Se tutti ci hanno mangiato? il centro destra si è comportato come il vecchio centro sinistra, ha fatto nomine a destra ed a manca. Come ci può lamentare se ieri il comune di Teramo ha assunto sei nuove unità di personale quando invece dovrebbe licenziare quasi tutti? Bisogna solo aspettare il Fallimento completo. Così finalmente arriveranno I giapponesi o Cinesi o Russi o Americani.... AMEN
"Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Atene noi facciamo così." Pericle,Discorsco agli Ateniesi , V sec. a.C. Gabriella Liberatore
se non sbaglio lei è responsabile della rassegna stampa della asl di teramo , prima c'era la del giovine , come si spiega questo avvicendamento? lei avrebbe l'autonomia e il coraggio di esprimere la sua opinione personale sull'operato nefasto del manager, senza la paura di perdere il suo posto di lavoro? e questo è quello che succede a tutti i dirigenti nominati dal manager che per paura di essere rimossi non hanno lo spirito critico di evidenziare al manager le cappellate che sta facendo , ubbidendo ai politici che gli hanno elargito e rinnovato l'incarico .se le cose non stanno così chiedo scusa
Vede, Signor Leo, lei si sbaglia. Glielo dico senza alcuna vis polemica, ma solo a onor del vero, io non sono affatto la responsabile della rassegna stampa della Asl di Teramo, ma la responsabile dell'Ufficio Comunicazione Istituzionale, funzione regolamentata dalla Legge 150/2000, e che si esplica attraverso gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico. La legge differenzia gli URP dagli Uffici Stampa, attribuendogli compiti diversi e professionalità diverse, ma anche precisando che, mentre è fatto OBBLIGO alle Amministrazioni Pubbliche di istituire gli URP, per converso, esse POSSONO (o meno) attivare un proprio Ufficio Stampa. La Asl, dopo la fine del contratto della D.ssa Del Giovine (che, quindi, non era una dipendente a tempo indeterminato), non ha più avuto un Ufficio Stampa. Per quanto riguarda la mia opinione personale sull'andamento dell'Azienda e sull'operato della Direzione, le sfugge l'obbligo per tutti i dipendenti pubblici di "astenersi da dichiarazioni pubbliche che vadano a detrimento dell'immagine dell'amministrazione". Peraltro, questione di stile e di buon gusto, oltre che di obblighi contrattuali.
Le chiedo scusa pubblicamente , ma il mio errato convincimento è scaturito da un episodio di cui sono stato testimone e se ci sarà l'occasione chiarirò personalmente. Per quanto riguardo le “posizioni elargite” mi piacerebbe sapere, ma non è un obbligo, se la sua nomina , se di nomina si tratta , è stata fatta rispettando la Legge 7 giugno 2000, n. 150 "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 2000 - Art. 8. (Ufficio per le relazioni con il pubblico), che al punto 3 recita: “3. Negli uffici per le relazioni con il pubblico l'individuazione e la regolamentazione dei profili professionali sono affidate alla contrattazione collettiva.” Così come mi farebbe piacere sapere che tipo di attività viene fatta e se viene fatta, per ottemperare ai criteri della suddetta legge quando si legge “ d) attuare, mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti;” Cosa viene fatto per impedire la mancanza di trasparenza nelle pubblicazioni delle delibere e determine dirigenziali e/o peggio ancora la discriminazione che viene di fatto perpetrata all’interno di una medesima delibera dove vengono oscurati, o non stampati, i nomi dei medici, ma allo stesso tempo vengono scritti i nomi degli operatori del comparto? E’vero o no che i dirigenti nominati dal manager , per paura di essere rimossi non hanno lo spirito critico e il coraggio di evidenziare al manager opinioni diverse Per quanto riguarda l'obbligo per tutti i dipendenti pubblici di "astenersi da dichiarazioni pubbliche che vadano a detrimento dell'immagine dell'amministrazione “ , è alquanto opinabile il confine del giudizio personale sulla natura del nocumento che di fatto viene arrecato all’ente. In pratica un dipendente che lamenta una disorganizzazione dell’ente potrebbe essere punito , ma al tempo stesso quel dipendente è anch’esso un utente, per cui prima di parlare il dipendente deve dichiarare che lo fa da utente? Non mi dilungo ulteriormente e saluto
Gentile Sig. Leo, mi venga a trovare in ufficio; chiarirò volentieri ogni suo dubbio, considerato che, con ogni probabilità, i miei concorsi (e non nomine) interessano solo una sparuta minoranza e, dunque, non e' più il caso di rubare spazio al thread dedicato al Dr. De Cristofaro.
sempre in nome della trasparenza ce la dobbiamo vedere da soli nel suo ufficio. va bè lasciamo perdere tanto non è la nostra tenzone che possa risolvere le gravi questioni buone vacanze , mentre i malati di oncologia sono stati accorpati , le liste di attesa si allungano, gli ospedali periferici vengono penalizzati, l'ospedale di teramo non può più sopportare il flusso di ambulanze che arrivano dagli ospedali periferici, ecc., ecc. saluti
a dimenticavo, e mentre i nostri migliori professionisti se ne vanno viva Paolo De Cristofaro
bravo Leo, qualcuno che sa il fatto il suo e che sa farlo presente a chi di dovere, peccato che essi non ci vogloino sentire, o fanno orecchie di mercante. perchè Cdiodi non replica, Varrassi non ci spèiega, Venturoni? e la Dragani e La Nespoli cosa dicono? Un encomio al proff. De CRISTOFARO
Dott. De Cristofaro, la sua fama va ben oltre la provincia di Teramo. Siamo stati indirizzati da lei dalle strutture ospedaliere di Chieti che per loro stessa ammissione l'hanno giudicata l'unico in Abruzzo capace di guarire malattie come i disturbi del comportamento alimentare. Grazie, a nome di tanti, per averci ridato i nostri figli, che lentamente ed impotenti vedevamo portati via dalla vita. GRAZIE DOTTORE. VERGOGNA a chi ha reso ormai impossibile la stessa cosa ad altri genitori. Meritate di passarci...
salve, qualcuno dei piazienti per il disturbo alimentare si è forse già recato al centro a Giulianova ed ha visto come procedono le cose? Come vi siete trovati? come vi sentite? come state? Il PROFESSOR De Cristofaro ha lavaroto duro e con costanza e dedizione, ha costruito un tessuto sociale solido che vive nonostante abbiano interrotto questo SANO "cordone ombelicale" con i suoi pazienti , cosa che molti altri dottori andati via non si sono più nè visti nè sentiti, invece il suo impegno ancora fa eco nelle nostre vite.
... e dopo tante ricerche finalmente mi parlano del centro di Giulianova, ma sono arrivato troppo tardi! Il centro, mi dicono, non è più operativo. Così mi ritrovo con una ragazza di 18 anni che non fa altro che vomitare. Solo chi vive questo dramma puo' comprendere e in tutta onesta non ho la forza e la voglia di spiegare a chi, tanto non capirebbe, cosa si prova. Adesso che il centro non è più operativo, mi rivolgo ai signori che tanto si sono prodigati nell'affossarlo adesso dove e a chi mi rivolgo? Nella vana speranza che qualcuno mi risponda prego Dio affinchè non debba celebrare un funerale. Grazie
è passato quasi un anno da allora...ora il dott.de cristofaro m segue in una clinica privata, ha portato avanti il suo progetto di aiuto e per questo lo ringrazio. A chi ha chiuso il centro mando una grande VAFFANCULO..chiudere il centro è significato non capire che i dca sn malattie. l'ignoranza ha permesso questo.