Cambia l’orchestra, ma non cambia la musica.
Alla ASL di Teramo anche dopo l’avvicendamento in Direzione Generale avvenuto dopo le ultime elezioni amministrative in Regione, ben poco è cambiato. Si continua imperterriti a non tenere in alcun conto le necessità dei cittadini e quelle degli operatori, medici ed infermieri, oramai esausti, ridotti al lumicino come organici ed oramai costretti a lavorare in condizioni anche di rischio per l’utenza. Però stranamente la ASL continua a spendere soldi, e anche tanti, in maniera quantomeno bizzarra. Sempre più appalti esterni, dei servizi ma anche delle prestazioni mediche; basti pensare alle prestazioni radiologiche concesse a società esterne ritenendole meno costose (non ci vuole molto a capire che lavorare senza urgenze è completamente diverso che fare esami in ospedale dove piovono prestazioni urgenti dal pronto soccorso e dai reparti!!). Reparti ristrutturati per anni, con lavori sbagliati e mai aperti!!
A Giulianova sono anni che si lavora alla ristrutturazione dei locali al IV piano dell’Ospedale EST!! Distribuzione anomala delle incentivazioni; ci sono reparti che ricevono anche 140.000-150.000 € di incentivazioni l’anno; perché non assumere allora due medici in più che comportano lo stesso costo, ma con prestazioni continue ed omogenee??? Si potrebbero ipotizzare motivi ovvi senza troppa fantasia! Perché il personale è confinato ed ingessato nei reparti indipendentemente dalla distribuzione della popolazione? Cosa abbiamo fatto a fare una ASL unica se non per utilizzare al meglio apparecchiature e personale dove servono ai cittadini??
E parliamo pure di accorpare le ASL di Teramo-L’Aquila?! Ci sono apparecchiature ferme in reparti dove non si svolgono più gli interventi per i quali erano state acquistate, ma non si trasferiscono altrove solo per creare disagi! Ci vuole un Manager, ben pagato, per capire che se già d’inverno la popolazione di Teramo è pari a quella di Giulianova-Roseto, d’estate la situazione cambia visto che 20.000 abitanti di Teramo si spostano sulla costa ed arrivano, grazie a Dio, anche i turisti? Facciamo finta di non sapere che dopo il ridimensionamento di alcuni reparti dell’Ospedale di S.Omero i malati vengono portati già dal 118 a Giulianova? Per quale motivo, solo per esempio, già d’inverno ma a maggior ragione d’estate, ci dovrebbero essere 7 cardiologi a Giulianova e a Teramo una ventina??
Forse perché qualcuno ai vertici non gradisce ridistribuzioni? Ma almeno non raccontateci che state lavorando per l’utenza!! Una gestione manageriale significa decidere come investire e non tirare a campare; assume a tempo determinato invece che pagare incentivazioni, spostamento di personale dove serve, avvisi pubblici per il personale per il periodo estivo e banditi a primavera e non a giugno quando nessuno accetterà. Gli operatori sanitari sono davvero stanchi e nauseati da queste situazioni, delusi di non avere interlocutori disposti a dialogare su problemi seri e reali. Preoccupati per di più nella doppia veste di operatori ed utenti proprio perché ben a conoscenza delle disfunzioni del sistema. E a questo Sindacato non sembra davvero di poter dire che la situazione sia cambiata. Peccato, un’altra occasione persa!!
Dott. Alessandro Core
Segretario Provinciale CIMO
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