Salta al contenuto principale

L'Asl di Teramo non cambia...raddoppia gli errori...

di Anonimo
3 minuti

Cambia l’orchestra, ma non cambia la musica.
Alla ASL di Teramo anche dopo l’avvicendamento in Direzione Generale avvenuto dopo le ultime elezioni amministrative in Regione, ben poco è cambiato. Si continua imperterriti a non tenere in alcun conto le necessità dei cittadini e quelle degli operatori, medici ed infermieri, oramai esausti, ridotti al lumicino come organici ed oramai costretti a lavorare in condizioni anche di rischio per l’utenza. Però stranamente la ASL continua a spendere soldi, e anche tanti, in maniera quantomeno bizzarra. Sempre più appalti esterni, dei servizi ma anche delle prestazioni mediche; basti pensare alle prestazioni radiologiche concesse a società esterne ritenendole meno costose (non ci vuole molto a capire che lavorare senza urgenze è completamente diverso che fare esami in ospedale dove piovono prestazioni urgenti dal pronto soccorso e dai reparti!!). Reparti ristrutturati per anni, con lavori sbagliati e mai aperti!!
A Giulianova sono anni che si lavora alla ristrutturazione dei locali al IV piano dell’Ospedale EST!! Distribuzione anomala delle incentivazioni; ci sono reparti che ricevono anche 140.000-150.000 € di incentivazioni l’anno; perché non assumere allora due medici in più che comportano lo stesso costo, ma con prestazioni continue ed omogenee??? Si potrebbero ipotizzare motivi ovvi senza troppa fantasia! Perché il personale è confinato ed ingessato nei reparti indipendentemente dalla distribuzione della popolazione? Cosa abbiamo fatto a fare una ASL unica se non per utilizzare al meglio apparecchiature e personale dove servono ai cittadini??

E parliamo pure di accorpare le ASL di Teramo-L’Aquila?! Ci sono apparecchiature ferme in reparti dove non si svolgono più gli interventi per i quali erano state acquistate, ma non si trasferiscono altrove solo per creare disagi! Ci vuole un Manager, ben pagato, per capire che se già d’inverno la popolazione di Teramo è pari a quella di Giulianova-Roseto, d’estate la situazione cambia visto che 20.000 abitanti di Teramo si spostano sulla costa ed arrivano, grazie a Dio, anche i turisti? Facciamo finta di non sapere che dopo il ridimensionamento di alcuni reparti dell’Ospedale di S.Omero i malati vengono portati già dal 118 a Giulianova? Per quale motivo, solo per esempio, già d’inverno ma a maggior ragione d’estate, ci dovrebbero essere 7 cardiologi a Giulianova e a Teramo una ventina??

Forse perché qualcuno ai vertici non gradisce ridistribuzioni? Ma almeno non raccontateci che state lavorando per l’utenza!! Una gestione manageriale significa decidere come investire e non tirare a campare; assume a tempo determinato invece che pagare incentivazioni, spostamento di personale dove serve, avvisi pubblici per il personale per il periodo estivo e banditi a primavera e non a giugno quando nessuno accetterà. Gli operatori sanitari sono davvero stanchi e nauseati da queste situazioni, delusi di non avere interlocutori disposti a dialogare su problemi seri e reali. Preoccupati per di più nella doppia veste di operatori ed utenti proprio perché ben a conoscenza delle disfunzioni del sistema. E a questo Sindacato non sembra davvero di poter dire che la situazione sia cambiata. Peccato, un’altra occasione persa!!

    Dott. Alessandro Core

   Segretario Provinciale CIMO 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Bisogna fare una legge che faccia scegliere ai medici se fare il professionista libero o lavorare nel pubblico. Così su ogni tipo di lavoro . Per una visita in ospedale occorrono mesi poi nella stessa struttura con lo stesso dottore privatamente il pomeriggio stesso. Una Italia di mer.....
Prima di nuove assunzioni bisogna capire cosa abbiamo davvero e cosa non serve. E cosa serve chiudere. Cardiologia utic ...... 1 basta Punto nascita 1 basta Neuro chirurgia 1 bast Urologia 1 basta Ecc Geriatria 4 sono poche ( non ne vedo 1 ) Ospice 1 é poco Riabilitazione 4 sono poche ( ce ne sono 1/2 ) Adì da potenziare Ora ognuno faccia le proprie considerazioni.... Non politiche ma oggettive
Su qualsiasi argomento c'è di mezzo la politica, c'è chi decide quanto guadagnare ed sulle spalle di chi.... Chi guadagna continuerà a farlo e chi paga ...anche!