Succede solo a Teramo. Succede solo con Brucchi.
I consiglieri di maggioranza bocciano la mozione di Pd e Teramo Cambia che avrebbe consentito l'espressione di volontà di donazione degli organi al momento del rilascio o del rinnovo della carta d'identità. La barbarie politica governa la nostra città.
Suscita davvero sgomento la decisione presa nella seduta consiliare di oggi da parte della maggioranza di centrodestra di bocciare la mozione "Una scelta in comune" proposta, visto l'immobilismo storico di Brucchi e dei suoi assessori, dai gruppi consiliari PD e Teramo Cambia.
Una mozione di civiltà che avrebbe consentito di esprimere direttamente all'anagrafe, al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità, la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti.
In questo modo le volontà espresse sarebbero state trasmesse al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.
A Teramo, un sindaco medico, a guida di una coalizione in cui spiccano numerosi altri medici, dice no! Ancora una volta le battaglie di civiltà del centrosinistra vengono annullate solo per motivi di bieca contrapposizione politica, inaccettabile sotto ogni profilo.
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Caro Sindaco Brucchi, prima di tutto è un comunicato stampa. Secondo a chi interessa chi fa cosa per prima o per secondo? Perchè non farlo insieme? Rimane un attimo di civiltà, altro che lavoro che sta per essere concluso.
Campli è come sempre da esempio.
Che vergogna.
Il giorno che sentirò il Sindaco Brucchi ammettere un errore smetterò di scrivere.
Quel giorno il sindaco Brucchi si dovrà scusare con quella ragazza, in attesa di trapianto, che ieri era in aula di consiglio.
Quella ragazza ha pianto e oggi legge.
Ma tanto è inutile, Teramo merita tutto ciò che gli sta accadendo...