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Il Medioevo di Maurizio Brucchi. No alla donazione degli organi espressa sulla carta d'identità

di Anonimo
1 minuto

Succede solo a Teramo. Succede solo con Brucchi.
I consiglieri di maggioranza bocciano la mozione di Pd e Teramo Cambia che avrebbe consentito l'espressione di volontà di donazione degli organi al momento del rilascio o del rinnovo della carta d'identità. La barbarie politica governa la nostra città.
Suscita davvero sgomento la decisione presa nella seduta consiliare di oggi da parte della maggioranza di centrodestra di bocciare la mozione "Una scelta in comune" proposta, visto l'immobilismo storico di Brucchi e dei suoi assessori, dai gruppi consiliari PD e Teramo Cambia.
Una mozione di civiltà che avrebbe consentito di esprimere direttamente all'anagrafe, al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità, la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti.
In questo modo le volontà espresse sarebbero state trasmesse al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.

A Teramo, un sindaco medico, a guida di una coalizione in cui spiccano numerosi altri medici, dice no! Ancora una volta le battaglie di civiltà del centrosinistra vengono annullate solo per motivi di bieca contrapposizione politica, inaccettabile sotto ogni profilo.

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Scrivere notizie incomplete non è' corretto. Non abbiamo votato l'ordine del giorno perché e' una attività che stiamo già portando avanti noi ed è' in via di conclusione. Questo per ristabilire la verità. Io sono assolutamente favorevole alla donazione ma contrario alle strumentalizzazioni politiche. Maurizio Brucchi
cianci non conosco le motivazioni che hanno indotto il onsiglio comunale a prendere questa incivile decisione. Amo giudizio lede la libertà personale di scegliere. Lede il diritto di un individuo di scegliere di donare la vita. Un anno fa circa é morta mia moglie. Un malore e dopo 5 giorni di rianimazione é stata dichiarata la morte cerebrale. Le dolcissime dottoressa di un turno quella mattina mi hanno chiesto se autorizzavo l'espianto degli organi. Ho riflettuto qualche secondo ed ho rispettato la volontà di mia moglie. Nella sua patente c'era un foglio in cui dichiarava di voler donare gli organi in caso di morte. Io ho rispettato la sua volontà. Il cuore, i reni, il fegato (andato in parte ad una persona ed in parte ad un'aun'altra persona). Cinque persone, cinque famiglie hanno riacquistato la speranza di una vita normale o la speranza di vivere. Mia moglie è morte, mi manca terribilmente, manca ancor di più alle mie bimbe. Io ritengo che impedire ad una persona di esprimere il proprio diritto di donare la vita lede l'intimità morale e razionale di Cis un individuo e lede il diritto inviolabile all'autodeterminazione. Teramo ha perso un altro pezzo della propria identità

Caro Sindaco Brucchi, prima di tutto è un comunicato stampa. Secondo a chi interessa chi fa cosa per prima o per secondo? Perchè non farlo insieme? Rimane un attimo di civiltà, altro che lavoro che sta per essere concluso.
Campli è come sempre da esempio.
Che vergogna.
 

Il sindaco brucchi scrive: Non abbiamo votato l'ordine del giorno perché e' una attività che stiamo già portando avanti noi ed è' in via di conclusione. Questo per ristabilire la verità. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. La donazione è cosa loro.
La mozione era già stata consegnata nella seduta precedente ed avevano detto che l' avrebbero votata. Perchè tale passo indietro? Perchè non dire una settimana fa quello che dicono oggi? Il sindaco sostiene che devono chiarire con L' AIDO e l' ASL??? L' Aido e l' ASL non c' entrano nulla. La comunicazione arriva direttamente nel database del Sistema Informativo Trapianti (SIT) del CNT centro nazionale trapianti. Ripeto: Si devono vergognare.
Il silenzio assenso Caro Sindaco Brucchi questo disegno di legge fu proposto dal Senator Di Iorio ex preside della facoltà di Medicina e Chirurgia de L'Aquila A compimento di 18 anni siamo chiamati ad esprimerci sul consenso o no alla donazione dei nostri organi qualora trapassassimo o meglio finissimo a "cazzitti" Comune di Teramo in disaccordo con Univaq? Sindaco immortale???
giusto per informazione, vi incollo il comunicato stampa della Lega antipredazione organi: LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE 24124 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22 Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660 lega.nazionale@antipredazione.org www.antipredazione.org nata nel 1985 COMUNICATO STAMPA Anno XXX n.20 02 Ottobre 2014 versione stampabile PDF 8.000 SINDACI ORA SANNO CHE LA DONAZIONE DI ORGANI ALL'ANAGRAFE E' CONTRO-LEGGE Li abbiamo avvertiti tutti gli 8.000 Sindaci d'Italia: l'iniziativa “Una scelta in comune” per firmare il modulo per la donazione di organi, tessuti e cellule, all'atto del rinnovo della carta d'identità, è truffa di Stato, perché è frutto di accordi contro-legge tra il Centro Nazionale Trapianti (CNT), il Ministero della Salute e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), orientati dal decreto contro-legge Milleproroghe del 2010 che proponeva una facoltà e non un obbligo (vedi nostri comunicati del 30/01/14, 10/05/2011, 01/04/2010 e 26/05/2009). C'è poi il trapiantista Marino, sindaco di Roma, che rilancia proponendo il timbro contro-legge direttamente sulla Carta d'identità. I Sindaci, quali ufficiali del governo, hanno il dovere di rappresentarlo in loco, ma la responsabilità di verificare se gli ordini del governo, che nello specifico li coinvolge nel favorire la macellazione dei propri cittadini, sono in armonia con la legge è tutta loro. Si tratta della L. 91 del 1° Aprile 1999, art.5. Se non verificano e al contrario praticano servilmente le direttive dei potentati istituzionali, diventano simil-mafiosi, e colludono con l'ipocrisia e la truffa conclamata di Stato. I Sindaci direttamente eletti dai cittadini hanno un loro potere ed autonomia di giudizio, quindi dai loro comportamenti capiremo se sono onesti o degli intriganti al servizio delle lobby affaristiche istituzionali, a maggior ragione trattandosi di una facoltà e non di un obbligo. Se non rispettano la L. 91/99 art.5, le anagrafi presto avranno odore di truffa e di morte. Infatti la legge non prevede che i Sindaci si facciano carico di favorire la macellazione umana e lo sviluppo del business dei trapianti, detta graziosamente “donazione”. Sono le mafie istituzionali che scaricano sui sindaci questo compito infame, che li pone a rischio di essere accusati di abuso d'ufficio e di usurpazione di funzione pubblica (sostituendosi all'ASL). I falsari e i gruppi d'interesse particolari, abituati per loro natura ad agire per linee interne contro l'interesse generale della popolazione, hanno ingannato gli stessi Sindaci omettendo di dire loro la verità sia a livello scientifico/sanitario che normativo e camuffando l'abuso come legalità. I Sindaci corretti devono respingere il coinvolgimento e ricordare al Ministro della Salute che la L. 91/99 art.5 demanda questo compito alle ASL, devono sollecitare l'emanazione del Decreto attuativo, secondo le 10 direttive della legge, per la dichiarazione di volontà positiva o negativa di ciascun cittadino. La legge non può essere cambiata da decreti temporanei ed estemporanei di potenti carrieristi pubblici che dirigono la società verso la rovina, né dai sogni di gloria e di potere di Nanni Costa che già nel 1999 era pagato 240 milioni di lire all'anno (ad oggi duplicati?) per smistare i nostri organi. Viviamo forse in uno Stato “patrimoniale” in cui i ceti che amministrano e governano si considerano proprietari assoluti delle risorse nazionali inclusi i nostri corpi? Se la L.91/99 non va, sia cambiata dal parlamento. “Una scelta in comune” è un escamotage vile che offende in primis i Sindaci trattati da manutengoli demandati ad 'incastrare' i cittadini Sbaglia il Sindaco che crede che è meglio essere amichevole verso il potere trapiantistico per far carriera, se i sudditi si accorgono che tradisce la loro fiducia lo attaccano al palo. Ci appelliamo ai Sindaci, affinché respingano l'iniziativa e ci difendano dagli abusi dei governanti. 8.000 sindaci sono una forza che può imporre al governo quella legalità senza la quale sopravanzano barbarie e crimine. Consiglio Direttivo Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente Presidente Nerina Negrello www.antipredazione.org lega Saluti Gabry
Ma anche una cosa incredibilmente delicata come la donazione degli organi e' sotto il potere decisionale dei Sindaci ?!? Ditemi che non e' vero ! Manca solo trovarmi di fronte a Brucchi che decide se merito l'Inferno o il Paradiso alla fine dei miei giorni e cosi' abbiamo completato l'opera !!! Stato sempre piu' ridicolo...
Egregio sindaco, qual'è la differenza con "l'attività portata avanti da voi", se annotare sul lato A o B della carta d'identità? Qual'è per lei la priorità, tra il contenuto, di vitale importanza in questo caso, e il fare la gara tra schieramenti opposti, atteggiamento, se non l'avesse capito, di cui noi cittadini ABBIAMO DAVVERO LE PALLE PIENE? Cosa c'è tanto da disquisire su una semplicissima ed etica annotazione? Immagino cosa accadrà per le decisioni più complesse... Mi creda, essendo di Pescara e non di Teramo sono totalmente neutrale, non usufruendo di nessun disservizio gestito da lei, e mi domando: dov'è la "strumentalizzazione politica" che lei riesce a vedere? Io da cittadino vedo le stesse cose che vede il sig. Falconi (come tanti altri lettori), che al contrario lotta anima e corpo per migliorare la sua amata città. Molto più di lei. Mille volte più di lei e di tanti altri. E rimettendoci di TASCA SUA. Io dal di fuori vedo questo. Il suo infelice commento ha purtroppo confermato il pessimo pensiero che ci siamo fatti sapendo semplicemente che la sua giunta si è opposta, anche se solo per il momento, a tale CIVILE, UTILE ed INDIFFERIBILE provvedimento. Era un passo avanti in un cammino di civiltà che avete sbagliato a non cogliere e condividere... avreste raccolto solo feedback positivi. Ma amen... rimane tutto un miraggio. Ci scusi se noi lettori de I due punti, e non solo, abbiamo autonoma capacità cognitiva e di discernimento in merito a quello che leggiamo. Io l'idea su di lei me la sono fatta valutando le scelte operate, non per quello che scrive il blog I due punti, mero strumento di informazione e non di strumentalizzazione politica.

 Il giorno che sentirò il Sindaco Brucchi ammettere un errore smetterò di scrivere.
Quel giorno il sindaco Brucchi si dovrà scusare con quella ragazza, in attesa di trapianto, che ieri era in aula di consiglio.
Quella ragazza ha pianto e oggi legge.
Ma tanto è inutile, Teramo merita tutto ciò che gli sta accadendo...
 

Vabbè è semplice: l'attività è in via di conclusione, ho letto. Quindi entro un limitato intervallo temporale tutto sarà risolto. Resta da capire il senso di "limitato": una settimana, un mese, due mesi, tre...? Ecco, su questo mi piacerebbe leggere una parola chiara del sindaco. Ovvero mi piacerebbe che l'argomento venisse ripreso con una certa regolarità dalla stampa.
per il Sindaco Brucchi. Non ero presente al Consiglio Comunale in oggetto e quindi voglio porre una domanda. Avete spiegato in quella sede il perché non avreste votato la mozione presentata? Oppure il suo dire è una banale "pezza" messa sull'accaduto?
Ma lo volete capire che Zaratustra parlò e una volta parlato, gli altri, me compreso, possono anche andare a fare in culo? Lui voleva dire che era come Zaratustra o se preferisce Zoroastro. Fa che s'incazza!!!
Scusate qualcuno mi può aiutare a capire come mai il Comune di Campli ha speso 60 mila euro in INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI ? Giancà ci aiuti a capire a chi sono state date ste consulenze? Inoltre ci aiuti a capire cosa ci hanno fatto con: - € 11.907 di Hardware fino a maggio 2015 - € 9.600 di spese postali nel 2014 - nel 2014 € 11.746 di Pubblicazioni, giornali e riviste che solo a maggio 2015 sono arrivate a € 12.316 Per di più, dopo tutti gli scandali sui concorsi ora si propone: "CON DETERMINA n. 85 del 9.6.2015 (R.G. n. 233) E' STATA INDETTA LA PROCEDURA DI MOBILITA’ VOLONTARIA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO CAT. C1 CCNL 31/03/1999 “ISTRUTTORE ECONOMICO-CONTABILE” RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AI DIPENDENTI DI RUOLO DEGLI ENTI DI AREA VASTA.." Vuoi vedere che il cognome del promesso vincitore inizia per R e si compone di 9 lettere? E poi i bando sembra essere stato dettato da Lino Banfi che alla fine redigerà la "GRATUATORIA". Ma può essere mai che un comune di soli 6000 abitanti possa essere un centro di spesa per oltre 1 milione e mezzo di euro per il personale. Giancà aiutaci a scovare.
Lettera aperta “pesante”, ovverosia caratterizzata dalla presenza di accuse fra le più gravi mai apparse nei confronti di qualcuno – in particolare di Brucchi – qui su I Due Punti. Considerazione per forza condivisibile da parte di chi tende a dare agli scritti un valore, il giusto valore possibilmente. Per quanto mi riguarda io ho sempre, dico sempre, dato valore a ciò che scrive Giancarlo Falconi (anche le frequenti volte in cui non sono d’accordo con lui). Lo faccio anche stavolta più per onestà che per coerenza, visto che non so con precisione come stiano le cose qui narrate da Giancarlo. Però alcune cose vorrei dirle, seppur non specificatamente legate alla questione tuttavia connesse in generale all’articolo ed ai commenti Se mi è concesso ovviamente (altrimenti non mi vedrò pubblicato… e amen) Innanzitutto mi astengo – in questo caso sia per coerenza che per onestà – da qualsivoglia giudizio circa l’opportunità di indirizzare imputazioni così “importanti” non soltanto al sindaco ma evidentemente (parliamoci chiaro) anche all’uomo. Forse – sottolineo forse – Brucchi ha commentato proprio perché Giancarlo è andato sul personale, ragionevolmente è così se si tratta della sua (di Brucchi) prima “ospitata” su questo blog (francamente non lo so). In linea di massima a mio parere si è trattato di un gesto coraggioso, tuttavia bisogna ammettere che in virtù della delicatezza dell’argomento ed a maggior ragione tenuto conto degli imponenti addebiti che gli sono stati rivolti, una puntualizzazione più dettagliata sarebbe stata d’uopo (fermo restando che – lo sappiamo bene tutti – ciò non gli avrebbe evitato critiche, d’altronde immancabili su I Due Punti tanto quanto lo sono le palle sull’albero di Natale). In ogni caso, ebbene si… lo confermo: Brucchi ha sbagliato. Nelle modalità perlomeno, perché – ripeto – se si decide di intervenire in qualità di soggetto chiamato in causa nel contesto di un articolo contenente tali considerevoli attacchi, o lo si fa precisando accuratamente o è meglio non farlo per nulla. Detto ciò, mi permetto di rilevare quanto segue: 1) l’attitudine a sbagliare non è solo di Brucchi e chi lo accusa in questo senso – accusandolo altresì di non fare mai “mea culpa” – non è da meno. Infatti c’è chi prende come esempio di buona amministrazione quella di Campli, salvo essere smentito da un post nel quale sono descritte in maniera circostanziata alcune cose che sembrerebbero confermare che anche lì si dà seguito a determinazioni politiche un pochino “discutibili” (sino a questo momento non vedo alcuna replica, ovvero alcun “mea culpa”); 2) la scarsa credibilità nascente da goffi arrampicamenti sugli specchi non è, eventualmente, solo di Brucchi e chi lo accusa in questo senso – arrampicandosi parimenti sugli specchi ma semmai in modo ancor più goffo – non è da meno. Infatti c’è chi protesta e si indigna (ma non getta la spugna con gran dignità, come dice la canzone) per le cose che non vanno a Teramo con la passione e la rabbia che sarebbe capace di sprigionare esclusivamente chi è teramana da sette generazioni, eppure – per motivi sconosciuti (o conosciutissimi…) – vuol mettere a credere di essere pescarese. E’ tutto, spero di non venire censurato. Grazie.
Dott. Brucchi come medico forse può andare, ma come politico, amministratore e capo di questa città di chiacchiere ne ha dette già tante e non ci crediamo più! Cacci la grinta e smentisca! E' tanto che aspettiamo una Teramo migliore!
Adesso mette in dubbio anche la provenienza dei lettori... delirio su delirio, sotto gli occhi di tutti. O meglio, ennesima azione di disturbo. Pensi piuttosto a commentare l'articolo, l'infelice scelta del suo sindaco e la magra figura a corredo, è questo che lei deve fare, non pensi alle mie origini CHE A LEI NON DEVONO INTERESSARE. La chiudo qui per non alimentare la sua malsana richiesta di attenzione.
Dopo una settimana si cambia .... Veramente giuste le motivazioni della prima bocciatura Fortunatamente abbiamo amministratori che non sbagliano mai!!!!