Questo articolo terminerà con un dubbio, con una domanda. La risposta è sottolineata dal resto delle certezze che vengono da documenti ufficiali. Il tema? Il rinnovo del contratto ai Broker assicurativi della Provincia di Teramo. "Occorre in primo luogo precisare, quale pre condizione essenziale per affrontare le varie problematiche, che i servizi di brokeraggio assicurativo devono essere affidati mediante procedure di evidenza pubblica nel rispetto delle normative, nazionali e comunitarie, che regolano la fornitura di servizi alla Pubblica Amministrazione. Vi sono alcuni sporadici casi in cui il servizio di brokeraggio viene affidato sulla base di una scelta fiduciaria e confermato con successive delibere di proroga, senza ricorrere a procedure di gara. Questa prassi determina forti pregiudizi concorrenziali in quanto, oltre a porsi in contrasto con l'attuale normativa e con le indicazioni amministrative, impedisce un adeguato confronto tra i vari broker presenti sul mercato. (Antonio Catricalà). Si parte da alcune certezze per arrivare a dei dubbi. Un caos. Vediamo un pò di mettere ordine. La Provincia di Teramo con delibera del 24/02/2011 n.50, determina di affidare l'incarico di brokeraggio assicurativo alla Terbroker S.r.l con sede a Teramo. Nella determina si considerano diversi fattori. La scadenza imminente del precedente contratto. Ma nel mese di Febbraio mancavano ancora nove mesi alla scadenza prevista per il 13.11.2011, come mai questa fretta? Si sottolinea che la società Terbroker propone all'Ente Provincia di continuare il servizio di brokeraggio unitamente alla Società A.I.C. altra società di brokeraggio locale, in possesso di alta professionalità. Nulla da eccepire, anzi complimenti per una così rapida ascesa visto che l'A.I.C. dovrebbe essere stata fondata nel 2009. Un contratto che impegnerà la Provincia per quattro anni per una somma, che dovrebbe sfiorare i 5.000.000 milioni di euro. Chi risponde? Chi si confronta?
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