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Teramo: Segnaletiche pericolose

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Vi consiglio una ricetta per osservare Teramo in maniera diversa. Prendetevi del Tempo, mescolatelo con la pazienza, un buon caffè senza zucchero, acqua liscia per preparare il palato e andate a prendere Pasquale Di Ferdinando. Il risultato? Il tutto che diventa visibile. Piazza Garibaldi. La rotonda intorno all'ex rotonda. Si arriva con la precendenza nei confronti delle automobili che arrivano da Montorio. Si guarda a Terra e i triangoli della precedenza sono evidenti in quella direzione, sembrerebbe tutto ben fatto, se non fosse che tre o quattro triangoli sono disegnati ancora nella nostra direzione dei rotondisti. Perchè? Una confusione che ha creato diversi incidenti e in futuro, problemi legali per il comune di Teramo. Zona Gammarana, via Potito Randi. Una curva che segue un rettilineo, un'inserzione molto veloce segnata da strisce pedonali. La segnalazione ci giunge, da diversi genitori che si sono visti graziare dalla fortuna e dall'occasione di un cero. Le strisce pedonali sono sulla traiettoria delle automobili, che non hanno il tempo per frenare. Sarebbe più opportuna chiamare il Giotto di turno e "capolavorarle" dieci metri più lontane. Ringraziamo per la consulenza editoriale il Codice della Strada.

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Commenti

MI AVETE SALVATO DA UNA VISITA DALLO PSICOLOGO....PENSAVO DI AVER DIMENTICATO COMPLETAMENTE IL CODICE DELLA STRADA!!!
E di che ci possiamo più meravigliare se l'assessore al traffico non riconosce nemmeno il divieto di sosta dove abitualmente parcheggia il suo bel macchinone sicuramente cin qualcosa di più complicato proprio non sforza per niente. Ricordo un vecchissimo Carosello: "boh i triangoli le linee per terra per mi tutto va ben tutto fa brodo mi son foresto (di Varano forse?)" seguiva canzoncina di lode al dado da brodo pubblicizzato. "non è vero che tutto fa brodo è Lombardi il vero buon brodo".