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Teramo: Corso San. Giorgio sta franando

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Corso San. Giorgio, la secondo via di Teramo, la prima per storia e lignaggio rimane corso De Michetti, sta scivolando sempre più nell'abisso dell'incuria e dell'abbandono. Abbiamo scritto dei Sanpietrini adornati di asfalto e catrame, di buche e dossi, di tristezza e senso di Downtown. Il nostro lettore e amico Marco aveva ragione. Guardiamo la nostra città in una maniera diversa, con il cuore. Inizio o la fine della via della spesa, forse, all'altezza di piazza Garibaldi, guarda caso in prossimità dei lavori dell'Ipogeo. Il gradino dell'Oviesse, è diventato due gradini, un'altezza incredibile che ricorda due barriere architettoniche, una parete da scalare, una nota preoccupante, un buco nero, il segno del tempo, la cultura che si ribella ai martelli pneumatici, lo strato della terra di riporto, il vuoto sottostante. Chi fa qualcosa? Chi ci risponde? Chi dovrebbe controllare?

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Commenti

;-) ora una foto alle gabbie di pietra che contengono il lotto zero dal ponte di legno (giù al parco) all'altezza, più o meno della palestra interamnia. prossimo alluvione? prossimo crollo.
Pazientate gente....i nostri amministratori stanno aspettando che sprofondi tutto il corso così potranno fare un tunnel che colleghi l'ipogeo con.....senza spendere 1 solo euro.
Continuano a raccontarci che non vi sono fondi, ma se non riescono a garantire neanche meno di 100 metri di dignitoso percorso della strada più importante della città , forse sarebbe meglio per tutti se decidessero di passare la mano. P.S..: i danari per fare lavori inutili sul letto del fiume chi li tira fuori ?
Per non parlare dell'incuria nella pulizia; stamattina all'altezza della Tercas qualcuno degli ambulanti aveva pudicamente coperto sotto vecchi giornali escrementi di cane, dalla quantità forse un cavallo, e poco più in su una bella vomitata. Peccato che la copertura non abbia impedito ai tantissimi passanti di essere schifati da quelle brutture.
non scherziamo...è davvero preoccupante, perchè interessa tutta la larghezza della strada, e per circa un paio di metri di notevole avvallamento: fa tornare alla memoria le voragini che si aprirono a Napoli tempo fa.....forse sarebbe meglio insistere alla divulgazione, almeno su facebook, in maniera tale da costringere chi di dovere a non far finta di niente, declinando ogni doverosa responsabilità.
.... e vogliamo parlare delle mille barriere archetittoniche create ad hoc? In Porta romana lo scivolo di un marciapiede finisce esattamente in un parcheggio.....................per diveramente abili...o le fantastiche colonnine per delineare il percorso pedonale? peccato però che, in molti punti, una carrozzella non ci passa... per non parlare dei marciapiedi alla Cona: gli scivoli sono talmente ripidi che un diversamente abile con carrozzella è costretto, una volta sceso, a camminare per strada....
Oggi su Corso San Giorgio ancora presente la vomitata di cui al mio commento precedente.
Se andate sotto alla palestra sopraindicata, troverete un bel buco che si è aperto in mezzo al parcheggio dell'altezza di 1 mt dopo le pioggie dei giorni scorsi. Secondo me sprufunnam' tutti quanti. Cmq magra consolazione per gli abitanti di colleparco che tra pochi mesi (periodi di pioggie9 si troveranno ad abitare in centro. Se fanno un parcheggio al posto dello stadio secondo me Teramo se ne cala tutta!