Io adoro la storia della democrazia cristiana. Mi hanno insegnato a scrivere di politica frequentando le comunioni, i battesimi, le cresime, i matrimoni e i funerali. I funerali sono l'intimità del voto. La partecipazione al dolore, giovane Giancarlo, mi dicevano, lega, unisce e ti fa ricordare al momento del voto. A Roseto, grazie al gioco della parti esiste tutto e il contrario di tutto. Un giro nelle parrocchie, piccole confidenze che vi racconterò in pillole. Un parrocco di una Chiesa importante. L'inaugurazione di un evento importante e un'offerta di 4000 euro, che verranno impiegati per sistemare le cucine per un centro giovanile. Questa è la Chiesa che amo, che pensa ai disabili, ai giovani più sfortunati. Poi continuiamo. La campagna elettorale è all'inizio. Lo stesso parrocco potrà risparmiarsi i soldi della potatura dei cipressi della Chiesa, circa 6000 euro, basterà qualche operaio comunale una volta vinte le elezioni. Durante le omelie, si sente spesso parlare di Suor Teresa. Amen.
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Io sono irriverente di nascita...manco di cortigianeria. Ma non vedo principi e principiii...;)