Sette segnalazioni di donne in dolce attesa che hanno trovato difficoltà a far comprendere agli uffici comunali di Teramo la nuova legge sui parcheggi rosa.
Vi aiutiamo citando un sito di riferimento.
Il nuovo Codice della Strada è entrato in vigore il 10 novembre 2021 e h introdotto i parcheggi rosa. Si tratta di spazi riservati alle donne incinte e a tutti i genitori che viaggiano in auto con figli al di sotto dei 2 anni. Vi starete chiedendo dove sta la novità, visto che in realtà i parcheggi rosa esistono da tempo in Italia: prima erano i Comuni a decidere se e dove prevederli, all’interno del proprio territorio di competenza. Oggi invece esiste una vera e propria legge nazionale che li disciplina.
Anche ora i parcheggi rosa saranno predisposti dal Sindaco di ogni Comune, servirà appunto un’ordinanza per stabilire gli spazi riservati alle donne in gravidanza e ai neo genitori, che dovranno avere con sé per un contrassegno speciale.
Parcheggi rosa: le differenze col passatoPrima della recente riforma al Codice della Strada, le donne in gravidanza potevano usufruire di spazi dedicati nei parcheggi, anche se la questione non era esplicitamente prevista dalla legge; per questo motivo, alcuni Comuni già da anni predispongono degli stalli per donne incinte e genitori di bimbi sotto i 2 anni, ma non c’era un’uniformità nazionale. In genere le strisce rosa si potevano vedere prevalentemente nei pressi delle scuole, delle poste, delle banche, degli ospedali e delle asl.
Cosa cambia oggi?I Comuni hanno oggi la possibilità di realizzare dei parcheggi rosa, previsti espressamente dalla legge. Per usare questi posti speciali, bisogna avere il contrassegno speciale denominato “permesso rosa”.
Cosa succede se si parcheggia su uno stallo rosa senza averne il permessoL’articolo 158 del Codice della Strada è stato opportunamente modificato, e oggi infatti vieta la sosta negli spazi riservati ai veicoli con donne incinte o genitori che hanno bimbi con meno di 2 anni. Chi approfitta di questi spazi senza averne diritto, rischia una multa che va da un minimo di 80 a un massimo di 328 euro per i ciclomotori e da 165 a 660 per gli altri veicoli.
Un’altra regola sempre inerente questi speciali spazi prevede che “gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire e agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite nel regolamento”, questo è quanto è possibile leggere nel decreto.
Fontehttps://wheels.iconmagazine.it/info-utili/codice-strada-2021-cosa-sono-come-funzionano-parcheggi-rosa#:~:text=Il%20nuovo%20Codice%20della%20Strada,di%20sotto%20dei%202%20anni.
Siamo sicuri che prossimamente tutti saranno informati e che la nostra redazione non riceverà alcuna mail di protesta sul mancato recepimento della legge nazionale.
Vero?
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Commenti
in viale Crispi ce ne era uno.....lo hanno imbiancato con i nuovi stalli......
Era ora!!! Diversi anni fa, alla fine dell'ottavo mese di gravidanza, presi una multa da un vigile che non volle sentire ragioni, in Via del Castello. Fu una sosta di pochissimi minuti per un parcheggio fuori dalla sede stradale che non dava fastidio a nessuno per l'acquisto di un po' di frutta e la multa (con stalli a pagamento pieni e lombosciatalgia in corso) la dovetti comunque pagare.