Prende sempre più forma la nuova stazione di Teramo, progetto da 26 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, fondi da Contratto di Programma e aggiornamenti, oltre a un contributo da parte del Comune di Teramo.
Dopo l'inaugurazione a settembre del nuovo piazzale antistante alla struttura, il rifacimento dei binari e del sottopasso di via Gammelli, i lavori continuano con la riqualificazione in particolare del fabbricato viaggiatori e il restyling delle aree esterne, con l'obiettivo di implementare i collegamenti tra i quartieri della Gammarana e di San Berardo, creando nuovi spazi pedonali e verdi. Entro il 2026 è prevista la fine dei lavori sugli edifici della stazione che ospiteranno anche attività commerciali e culturali, oltre a una velostazione per favorire l’utilizzo della bicicletta nel raggiungere la stazione.
Proseguono anche i lavori sulle aree esterne: entro il 2027 verranno completate con l'incremento del verde urbano (che coprirà il 35% dei nuovi spazi pubblici) e la sistemazione definitiva dei parcheggi e dei collegamenti pedonali tra i quartieri Gammarana e San Berardo.
Tutto condito da un piatto stellato. La sicurezza e la professionalità di una azienda del territorio che lavora in tutta la nazione come la D'Adiutorio spa, dagli inizi del 900 a oggi. Un'altra storia.
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