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State condannando le aree interne. Non chiudete le Guardie Mediche in provincia di Teramo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Grazie dott. Falconi per aver sollevato in tempo il problema delle guardie mediche ( Colledara, Nereto) e dell'inopinata intenzione dell'asl di Teramo di chiuderle.
Grazie all'on Zennaro che puntualmente ha ripreso il problema riportandolo sui tavoli politici e istituzionali. Il provvedimento è stato stoppato per ora e noi che abbiamo superato gli 80anni e viviamo in queste zone conosciamo bene il problema della cura, dell'attenzione da parte dei medici. Non è solo una questione sanitaria ma anche psicologica. I politici non fanno altro che parlare di aree interne Ricostruzione, ripresa, resilienza e poi si condanna le stesse aree allo spopolamento? Senza l'idea di un soccorso immediato, di un soccorso, pochi di noi rimarranno in questi meravigliosi posti. Abbiamo l'idea di una clamoroso protesta a Teramo sotto l'asl per far capire che il territorio dell'Abruzzo è orograficamente complesso come la storia culturale e sociale. Lei sarà aggiornato puntualmente. Grazie per tutto.


Lettera Firmata

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Commenti

Basta con manager impreparati....la Sanità è una cosa importante per noi cittadini

Signor Falconi dimandi al Direttore Di Giosia perche' ha chiesto ai fornitori e cooperative di non fatturare .
Deve evitare altro bilancio negativo....poi a gennaio / febbraio ne vedremo delle belle.

ok, ma non ci sono medici di famiglia a Nereto???

E sì, così quello (nemmeno tanto) che le guardie mediche riescono a filtrare si riverseranno ancora di più sui pronto soccorsi già intasati....un ottimo modo per rafforzare la medicina territoriale per i non acuti!