Salta al contenuto principale

Proteste a Teramo per il mancato sfalcio e per i tanti pericoli stradali segnalati...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Abbiamo registrato circa 120 segnalazioni raccolte in una sola settimana.
"Salve. Ho notato questa scatola elettrica di un palo aperta. Si trova lungo l'ingresso del Palazzetto dello sport entrando dalla parte della pizzeria, prima della rotonda
Non so se può essere pericoloso!
Grazie."


E poi, da ogni quartiere di Teramo arrivano proteste per il mancato sfalcio che significa marciapiedi inservibili, vietato poter usufruire degli scivoli per le carrozzelle e carrozzine, presenze di piccoli serpenti, insetti, topi e quant'altro sia da associare alla assenza totale di pulizia.
Altra protesta è la mancanza di risposte.
La nostra solidarietà è rivolta ai pochi operai del comune e alla Teramo Ambiente che non potrà rispondere alle esigenze dei cittadini teramani perchè è senza mezzi e senza piano industriale.
Ditte esterne?
Chiedete all'ass. alle Manutenzioni Valdo Di Bonaventura....

Commenta

CAPTCHA

Commenti

MENO MALE CHE NON SONO ARRIVATI I CINGHIALI !
Tuttavia se osserviamo, con una carta attenzione, i problemacci & i problemini che affliggono la NOSTRA Città, a volte ci accorgiamo all'improvviso, di essere noi stessi parte dei PROBLEMI!
E io tra di voi
Aznavour

Andate al Parco fluviale del Tordino zona Ponte a Catena. Non mettetevi sulle panche e non sostate sul prato dove c'è la fontana. Incrociate le dita se non beccate qualche zecca.

"di bonaventura ha gia assegnato le zone da ripulire ,non si possono aggiungere altre zone "(mi e stato detto in Comune) una di queste e il Parco Archeologico alla Cona. Pulito dalle erbacce , 2-3 volte l'anno, un grande parco sempre chiuso, aperto al turismo neanche 5 volte l'anno ! invece qui alla Cona dove passano studenti ,anziani ecc. dobbiamo schivare rami spini e serpi!

È un problema annoso che speravo con questa amministrazione si potesse risolvere. È doloroso guardare a Maggio, soprattutto i marciapiedi, ogni tipo di vegetazione che ostacola il transito dei pedoni, costretti a camminare sull'estremo lato degli stessi col rischio di venire investiti dalle auto. Questa vegetazione si sviluppa negli interstizi dei marciapiedi che nel tempo si allargano dandole spazio con poca terra, acqua e luce. Mi permetto di fare presente che la TEAM potrebbe prevenirne lo sviluppo, senza usare diserbanti, tramite l'aceto bianco, come ho letto in un sito, avendo la componente di acido acetico al 5% che è un ottimo disseccante.