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Casa Circondariale di Teramo: Gli agenti di polizia penitenziaria salvano una detenuta da un tentativo di suicidio...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Intuito, spirito di osservazione e tanta esperienza ha guidato tre agenti di polizia  penitenziaria della Casa Circondariale di Castrogno a Teramo, nel comprendere lo stato d'animo e di salvare la vita a una detenuta italiana di 47 anni che verso le 21 e 30 di ieri sera è stata ritrovata stesa a letto, coperta da  un lenzuolo, con una busta di plastica sulla testa e una bomboletta di gas.
L'intervento delle tre donne agenti è stato immediato e il trasporto in ospedale ha evitato ogni altra problematica sanitaria.
Il merito della sopravvivenza di questa vita  umana è solo della preparazione delle Guardie di Polizia  Penitenziaria di Castrogno che nonostante la mancanza di personale e di mezzi ha dimostrato ancora una volta il giusto addestramento e sensibilità. 

 

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Commenti

Salvare una persona dal suicidio significa darle la Vita una seconda volta, dopo la madre.
Spesso non ci sono segnali chiari certi che indicano che la sofferenza di una persona è arrivata al punto di diventare intollerabile. Spesso chi se ne accorge, chi lo intuisce, ha quel "dono" speciale, chiamato sensibilità, o empatia, che fa percepire le cose oltre e nonostante è per il quale spesso si è giudicati "strani", quando va bene.
Spero con tutto il cuore che per questa donna, il gesto di salvezza e di amore che ha ricevuto, sia l'inizio di un cammino verso se stessa.