Grazie.
Un grazie che scalda una casa, che accende la luce in un'altra, che non affoga nelle rate dell'acqua, che toglie i pensieri dell'affitto anche per un solo mese.
Diverse situazioni al limite con la dignità degli invisibili.
In questo lavoro che continueremo a svolgere nella assoluta consapevolezza di essere gli ultimi, abbiamo cercato di non girarci dall'altra parte e di risolvere anche per poco tempo, momenti di vera e propria disperazione sociale.
C'è chi aveva perso il lavoro sotto pandemia; un lavoro non lavoro; chi aveva giocato la sua pensione e quella della moglie e altri debiti; chi è rimasto solo con i figli che non rispondevano al telefono; chi non ha praticamente che la pensione sociale.
Il nostro è un grazie a degli amici imprenditori e alla loro generosità.
Il resto è un grazie che ci ha regalato la forza di tornare in strada anche per domani.
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