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Confermato caso di West Nile ad Atri...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Nessun allarme, ma massima attenzione alla prevenzione. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti dopo la segnalazione sul territorio comunale di un caso di infezione da West Nile virus.
Il primo cittadino ha diffuso una comunicazione alla popolazione per fare chiarezza sulla situazione e ricordare le principali precauzioni da adottare contro il virus del Nilo Occidentale, trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette.
Il Comune fa sapere che la situazione viene costantemente monitorata in raccordo con la Asl e con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.
Secondo le indicazioni del Servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, in presenza di un singolo caso non collegato ad altri episodi non sarebbero al momento previsti interventi straordinari e generalizzati di disinfestazione contro le zanzare adulte.
La prevenzione passa quindi soprattutto dall’eliminazione dei ristagni d’acqua, dove le zanzare possono riprodursi. L’Amministrazione invita i cittadini a svuotare frequentemente sottovasi, secchi, bidoni e contenitori esposti all’aperto, a mantenere pulite grondaie, tombini e caditoie e a eliminare l’acqua stagnante da piscine non utilizzate, copertoni e altri materiali.
Viene inoltre consigliato, dove necessario, l’utilizzo di prodotti larvicidi secondo le indicazioni previste, insieme alle normali precauzioni per ridurre il rischio di punture: repellenti autorizzati, zanzariere e abbigliamento coprente soprattutto nelle ore serali e notturne.
Il Comune di Atri, parallelamente, annuncia l’intensificazione degli interventi di prevenzione e dei trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche, sempre in coordinamento con le autorità sanitarie.
Ferretti invita però a non creare allarmismi. La presenza di un caso, viene sottolineato nella comunicazione, non significa che sia in corso un’emergenza sanitaria o che vi sia una diffusione generalizzata del virus sul territorio.
La situazione resterà comunque sotto osservazione e, qualora il quadro epidemiologico dovesse modificarsi, il Comune assicura che saranno comunicate tempestivamente eventuali ulteriori misure.
Ora la partita si gioca soprattutto sulla prevenzione quotidiana. Eliminare anche un piccolo ristagno d’acqua in un giardino, su un balcone o in un cortile può contribuire a limitare la proliferazione delle zanzare. Da qui l’invito del sindaco Ferretti a trasformare l’attenzione dei singoli cittadini in una forma concreta di tutela per l’intera comunità.

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