Prima le buone notizie.
Il primo giorno di controllo e verifica affidato alla vigilanza privata tra piazza Garibaldi, i giardini Marcozzi e la Villa Comunale sembra aver prodotto un effetto immediatamente percepibile.
Una presenza fisica, visibile, che avrebbe infastidito non poco chi abitualmente occupa queste zone per consumare alcol o sostanze stupefacenti e, secondo diverse segnalazioni, anche alcuni piccoli spacciatori che si muoverebbero rapidamente con biciclette elettriche.
Un esperimento che, almeno nelle prime ore, è piaciuto a molti teramani.
Perché c’è un dato che spesso viene dimenticato: vedere una persona in divisa, presente fisicamente sul territorio, rassicura. Non soltanto dal punto di vista della sicurezza, ma anche sotto il profilo sociale e umano. Significa sapere che qualcuno osserva, controlla, interviene e può rappresentare un primo deterrente.
Poi, però, arriva il lato oscuro della questione.
Ed è quello della Polizia Locale di Teramo.
Mesi fa l’assessore Graziano Giapanna aveva annunciato la volontà di riformare e rilanciare la squadra antidegrado. Da allora, almeno pubblicamente, non sembrano essere arrivati passi concreti.
La domanda resta quindi inevitabile: chi ha voluto smantellare quella squadra e perché non viene ricostituita?
E ancora.
Nel mese di maggio gli agenti della Polizia Locale avrebbero seguito specifici corsi di formazione, ottenendo l’abilitazione all’utilizzo di strumenti di autodifesa come i bastoni estensibili e lo spray al peperoncino. Dopo mesi, però, quegli strumenti non risulterebbero ancora messi a disposizione.
Perché?
Perché si investe sulla formazione degli agenti e poi non si completa il percorso dotandoli delle attrezzature previste?
E soprattutto: perché a Teramo si continua a parlare così poco del terzo e del quarto turno della Polizia Locale?
Una città che vive anche nelle ore serali e notturne, con problemi di degrado, consumo di alcol, piccoli episodi di criminalità e situazioni di disagio sociale, può davvero rinunciare a una presenza più ampia degli agenti in strada?
La vigilanza privata può rappresentare un supporto importante e il primo giorno sembra averlo dimostrato. Deve rimanere un presidio fisso.
Ma non può diventare il sostituto strutturale della Polizia Locale.
La domanda, dunque, rimane in calce.
Chi rema contro una maggiore presenza degli agenti della Polizia Locale nelle strade di Teramo?
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