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Teramo. Il sindaco D'Alberto pensa a un rimpasto di deleghe...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Carta vince, carta perde; resta di stucco perchè questo è un barba trucco.
Come potrà il  sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto raccontarci che dopo aver costituito una Giunta con alcuni primilavoristi e di essere arrivati a 9 assessori ( ricordo la vostra opposizione feroce su questo numero. Io c'ero.) ; dopo aver rimpastato Maria Cristina Marroni, vice sindaco preparata e di visione, da sempre di centro destra; dopo aver aperto ad Andrea Core di cui abbiamo scritto tanto e di cui ricorderemo, aree amministrative comprese,  le tre liste sindacali attendere la veridicità delle accuse di comportamento antisindacale e la sua censura contro alcuni giornalisti; dopo tanti errori e molti ritardi progettuali e di cantiere; dopo un regolamento sulla partecipazione mai in realtà attuato; l'unica possibilità di rimpasto e di bocciatura, sarebbe addirittura uno scambio di deleghe?
Vi boccio ma non vi boccio perchè ci sono le elezioni e ho bisogno di tutti voi e dei vostri gruppi.
Vi boccio ma non vi boccio altrimenti che farebbero i primilavoristi?
Vi boccio ma non vi boccio altrimenti dovrebbero entrare in Giunta alcuni seri professionisti e questo non si può fare a 1 anno dalle elezioni.
Fine rimpasto e di una verifica che dura dal mese di settembre ed è veramente tempo di migrare. 
 

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Commenti

C'è poco da rimpastare....

Ma quale rimpasto se gli ingredienti sono gli stessi???