Discarica nell'area dell’ex Cityper: rifiuti e sterpaglie minacciano Teramo
Sacchi di immondizia, mobili, scarti edilizi e plastica abbandonati nell’area. Il caldo aumenta il rischio di incendi, mentre il cibo per gatti lasciato a terra sprigiona odori insopportabili
TERAMO – Basta entrare nell’ex area del centro commerciale Cityper per trovarsi davanti a uno scenario di completo abbandono. Quello che un tempo era uno spazio commerciale oggi appare come un’enorme discarica a cielo aperto, invasa da rifiuti e vegetazione ormai secca.
Tra le sterpaglie si trovano buste nere piene di immondizia, mobili dismessi, materiale laterizio, plastica di ogni genere e scarti che potrebbero rientrare nella categoria dei rifiuti speciali, per i quali sarebbe necessario uno smaltimento controllato.
A preoccupare non è soltanto il degrado. L’erba alta, ormai completamente secca a causa delle temperature estive, circonda materiali facilmente infiammabili e potrebbe trasformare l’intera zona in un pericoloso focolaio. Un rischio che aumenta giorno dopo giorno e che impone un intervento urgente di taglio della vegetazione e messa in sicurezza.
Nella stessa area è stata inoltre lasciata una grande quantità di cibo destinato ai gatti. Gli alimenti, esposti al sole e alle alte temperature, stanno emanando un odore intenso e sgradevole, contribuendo al peggioramento delle condizioni igieniche e attirando insetti e altri animali.
L’Ufficio Ambiente del Comune di Teramo dovrebbe disporre immediatamente un sopralluogo, verificare la natura dei materiali abbandonati e individuare i soggetti responsabili. Necessaria anche un’ordinanza di bonifica per obbligare la proprietà alla rimozione dei rifiuti, alla pulizia e alla messa in sicurezza dell’intera area.
Attendere ancora significherebbe lasciare che il degrado si trasformi in emergenza. Nell’ex Cityper non serve l’ennesima promessa: servono ruspe, controlli e una bonifica immediata, prima che siano le fiamme a riportare quest’area al centro dell’attenzione.
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