Comunicato stampa cellulari e droga in carcere a Teramo un arresto.
Nella giornata di ieri (31maggio) la Polizia Penitenziaria di teramo diretti dal dirigente Recchiuti Livio ha tratto in arresto un italiano di anni 60 F.R. che ha cercato di introdurre 4 telefoni cellulari grammi 104 di hascisc e grammi 20 di cocaina durante il colloquio con figlio detenuto.
Lo scambio non è sfuggito agli occhi del personale addetto ai colloqui che prontamente intervenuti hanno sequestrato il tutto e alle successive perquisizioni dell’auto e dell’abitazione dell’uomo sono stati sequestrati le scatole dei telefoni cellulari e un bilancino elettronico e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria Dr.ssa Medori della Procura di Teramo che ne disponeva l’arresto in carcere.
Le organizzazioni sindacali Sappe,Usppe e Cgil,le più rappresentative del Corpo si compiacciono con il personale per la brillante operazione che ha evitato che là droga e i telefoni cellulari entrassero nella disponibilità dei detenuti con grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza interna ed esterna al carcere.
Auspichiamo da parte del DAP il dovuto riconoscimento premiale al personale.
F.to Pallini,Scardicchio,Cerquitelli
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Commenti
Premio come padre dell’anno
Papà a Responsabilità Limitata!
Ci sono legami che niente & nessuno potrà mai sciogliere........neppure il carcere duro del 41-bis!
Com'è triste Venezia
Aznavour