Il nostro viaggio alla ricerca dei sorrisi liberatori, ( foto Des Artistes viale Bovio Teramo) quelli veri, sinceri, diretti; quelli del Buongiorno, quelli del caffè ristretto senza zucchero, del te verde, del caffè macchiato con un po' di spuma ma il latte deve essere freddo di temperatura ambiente ma leggermente scremato che possa ricordare l'intero: del caffè americano con tre bucce d'arancia della Sicilia vicino Bronte dove nascono i pistacchi ogni due anni; quelli che mettono lo zucchero light e poi si accompagnano con una bomba fritta di crema, ecco, i bar dello sport e dei sedentari della vita italiana.
Giù la mascherina e su i sorrisi.
Si torna a vivere ma con il ricordo dei giorni bui perchè solo con la giusta memoria si possono evitare quei giorni che hanno cambiato i nostri rapporti, l'empatia, l'economia togliendoci il diritto al sorriso in comune.
Ecco cosa cambia da oggi...
MASCHERINE - Fino al 15 giugno resterà l'obbligo di indossare le Ffp2 nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive al chiuso. Sarà così anche per lavoratori, utenti e visitatori di ospedali e strutture sanitarie, incluse le Rsa. Negli altri luoghi di lavoro, invece, questi dispositivi di protezione saranno solo raccomandati, come per i dipendenti della pubblica amministrazione nei luoghi potenzialmente affollati, come la fila a mensa o in ascensore. Il ministro Renato Brunetta ha invitato le amministrazioni a dare tempestivamente indicazioni sul tema. Per quanto riguarda il settore privato, resterà in capo alle singole aziende rinnovare o ridefinire protocolli e accordi. Le mascherine sono raccomandate dai vescovi anche a messa e per le celebrazioni in chiesa. Le nuove norme consigliano poi di avere sempre a disposizione il dispositivo di protezione pronto ad essere indossato in caso di affollamento per esempio nei negozi o nei centri commerciali.
GREEN PASS - Con il primo maggio andrà definitivamente in archivio il Green Pass, con l'unica eccezione per l'ingresso nelle Rsa (almeno fino al 31 dicembre). Il certificato verde non sarà più obbligatorio, anche se i virologi invitano comunque a completare il ciclo vaccinale. "Molti oggi - ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri - non stanno facendo la terza dose e questo pone dei problemi, soprattutto per determinate fasce di età e determinate patologie".
VACCINI - Resta in vigore fino al 15 giugno l'obbligo di vaccinazione per gli over 50, forze dell'ordine e comparto scuola: queste categorie, se non si vaccineranno, continueranno ad incorrere nella sanzione prevista di 100 euro. Ai visitatori delle Rsa e agli operatori sanitari continuerà ad essere richiesto fino al 31 dicembre il ciclo di vaccinazione primario più l'effettuazione di un tampone oppure la vaccinazione con tre dosi.
SMART WORKING - Prorogato fino al 31 agosto anche in assenza degli accordi individuali per i lavoratori del settore privato. Viene quindi allungato di altri due mesi, rispetto alla data del 30 giugno indicata nel decreto, la possibilità di proseguire con lo smart working nella modalità semplificata che ha caratterizzato la fase emergenziale, ovvero senza la necessità di un accordo.
SCUOLA - Resta l'obbligo di mascherine, anche solo chirurgiche, fino alla fine dell'anno scolastico, "fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive".
VIAGGI - Decade il Passenger Locator Form, il modulo utilizzato dalle autorità sanitarie per i viaggi, per chiunque voglia entrare o partire per l'estero. Prorogate al 31 maggio le disposizioni per gli arrivi dai Paesi esteri, che prevedono il Green pass o un tampone rapido.
TEMPO LIBERO - Addio alle mascherine negli stadi ma non nei palazzetti. Restano obbligatorie fino al 15 giugno in cinema, teatri, locali di intrattenimento e musica dal vivo. Via la mascherina anche in negozi e centri commerciali ma anche in tutte le manifestazioni all'aperto.
ULTIME SCADENZE - La prima è quella del 15 giugno, quando l'Italia dirà addio alle mascherine anche al chiuso. Contestualmente, con la chiusura dell'anno scolastico, decadrà anche l'obbligo nelle scuole. Alla stessa data verrà meno l'obbligo vaccinale per gli over 50, forze dell'ordine e lavoratori delle scuole. Il 31 agosto scadrà lo smart working, mentre il 31 dicembre scadrà l'obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e i lavoratori di ospedali e Rsa. Stop anche all'obbligo vaccinale o al tampone per far visita alle Rsa. ( fonte Ansa)
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Commenti
Evvaiiii, il covid sconfitto per decreto!
I contagi a Teramo viaggiano al ritmo di 400 al giorno (12 Milà al mese!!)
fortunatamente grazie ai vaccini l'incidenza grave è nettamente limitata rispetto ai periodi precedenti, però la malattia c'è ed i morti pure....
Mi chiedo come si possa accettare che alla materna i bambini sopra i 6 anni siamo ancora obbligati ad indossarle. I bambini a questa età corrono, cantano, ballano durante le varie attività, mi chiedo come possano accettare tutto questo i loro genitori, oltre ad essere un'assurdità è una violenza vera e propria. Inoltre tra poco nelle aule di tutte le scuole farà caldissimo e non ci sono condizionatori, tenere le mascherine a scuola, e in tutti gli altri posti no, non è né salutare, nè logico e nemmeno scientifico, visto che appena usciti si aggregheranno ovunque, com'è naturale che sia.
Ma dove? Ma DOVEEE? Tutti mascherati! Una popolazione col cervello sott'olio che vivrà il resto delle loro misere vite con la museruola fino alla fine dei loro giorni.