Camillo Pepe era la Pallavolo.
Il primo fumetto sulla Palla in aria.
Uno dal naso lungo e dalla corsa facile.
Campione di campestre e tanto fiato.
Un quasi scudetto a Cagliari contro la mitica Panini Modena.
Tanti ricordi.
Emozioni.
Un'alzata per la schiacciata della verità.
A Pallavolo ero un universale negativo.
Nel senso che riuscivo universalmente a fare male tutto.
Schiacciatore.
Alzatore.
Opposto.
Difesa.
Attacco.
Amavo lo sci.
Il calcio.
Il basket.
L'atletica ma se frequentavi la scuola media Zippilli ed eri allievo del Professore Camillo Pepe, dovevi giocare a Pallavolo.
Io, Juri, Massimo, Francesco, Stefano, etc etc etc...
I miei anni delle medie e quelle orecchie alzate ogni volta che c'era un sorriso di troppo o che non seguivamo gli insegnamenti del guru.
Il tutto aveva un rito di iniziazione.
Dombluebambku e altre formule con l'immancabile tiratina.
Il calcio fu concesso a Felice Centofanti.
Faceva la terza media.
Noi la prima media.
Palleggiava in palestra.
Lui poteva...poi scoprimmo il motivo.
Aveva avuto ragione ancora una volta il mitico Prof....e le orecchie si fecero rosse.
(f.to Emmelle)
I Funerali saranno celebrati Martedì 19 Maggio alle ore 9 e 30 nella Chiesa della Madonnina di piazza Garibaldi.
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