Salta al contenuto principale

Ruzzo: Quella Destra e quella Sinistra che temono Scuteri

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il presidente del Ruzzo, Vittorio Scuteri, fa paura alla Destra e alla Sinistra, che parallele, in comun denominatore, hanno gestito il Ruzzo.
Stessi uomini, squadra vicente non si cambia, che si sono coperti dal freddo controllo del dare e avere.
Vittorio Scuteri usa un'altra squadra e tira una linea netta con il passato.
Il tecnico.
Presto il coperchio verrà sollevato e i conti resi pubblici. Gli 80 amministrativi e i loro padrini politici.
Le ruote di un carrozzone tra pratiche di appalti, spese e imprese edili.
Mi spiego, per esempio, un'impresa edile che è stata pagata, può continuare ad avere oltre 7mila euro di bollette insolute?
Ma c'è dell'altro. Molto altro.
C'è chi dichiara contro ogni teoria economica che i 70 milioni di euro di debiti, sono investimenti.
Domani investirò su di una casa da 2 milioni di euro e una ferrari. Tre milioni di euro di debiti o investimenti?
Cosa hanno portato queste operazioni di alta finanza?
Si vedrà. Faremo nomi e cognomi. L'acqua questa volta non potrà insabbiare nulla.
Sarebbe contro natura.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Scuteri oltre a rendere pubblici i conti, deve far si che le nomine al ruzzo siano solo a titolo ONORIFICO, solo così spariranno i vari galoppini di partito (per lo più ignoranti e arroganti), solo allora avrà una vera azione e di controllo e di garanzia a salvaguardia degli interessi dei cittadini, altrimenti fra uno due anni saremo di nuovo punto a capo, il lupo perde il pelo ...........
-70 milioni di euro, non debiti ma investimenti. Già. Sarebbe questo il nuovo targato Renzi che avanza nel pdmenoelle?
Caro Massimiliano purtroppo quello che dici è giusto ma irrealizzabile. Ti faccio alcuni esempi per intenderci. Conosci qualcuno che è entrato al Ruzzo per meriti? forse il 10 %. Conosci qualcuno che è entrato allo Zooprofilattico per meriti?forse il 15%. Conosci qualcuno che è entrato alla Provincia per meriti? forse il 50%. Conosci qualcuno che è entrato alla Teramo Lavoro per meriti? forse il 20%. Conosci qualcuno che è entrato alla Camera di Commercio per meriti? forse il 50% Conosci qualcuno che è entrato alla Tercas per meriti? forse il 50% ad essere molto positivi. Conosci qualcuno che è entrato nelle varie Comunità montane per merito? ma fai tu la percentuale. Il sistema lavorativo abruzzese è questo da quando la vecchia D.C. dei vari Gaspari e Salini primeggiava ed in un certo senso di questo sistema hanno giovato i nostri nonni, padri e madri e forse per l'epoca era anche giusto. Ma ora è ora di finirla con tutto questo perchè altrimenti la gente tornerà ad emigrare in Australia, Germania, Canada e Belgio per cercare di vivere dignitosamente. La crisi ci ha messo tutti in ginocchio, la gente vive ancora per poco di sussidi ma poi cosa succederà? Se si continua con questo sistema andremo a picco. Bisogna che la meritocrazia regni altrimenti ci scappa la rivoluzione. E' ora che i partiti, ma soprattutto i politici finiscano di promettere mari e monti occupandosi dell'economia reale della nostra regione e non delle loro aspirazioni politiche. A Teramo abbiamo diversi esempi di tali politici, a destra come a sinistra.
@uno che nn crede a piu a niente. Hai dimenticato....... Conosci qualcuno che è entrato alla Teramo Ambiente per meriti? Forse il 20%.
Struttura decisionale snella..... meglio un amministratore unico. Tutto il resto è noia.
Avete mai visto al vertice del Ruzzo una donna??? evviva le quote rosa :)