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Teramo. Lite in famiglia finisce nel sangue: nipote in prognosi riservata, feriti anche la zia e il nonno

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una violenta lite familiare, scoppiata questa sera poco dopo le ore 20, è finita con tre persone ricoverate all’ospedale di Teramo, una delle quali in prognosi riservata.

Secondo le prime informazioni, ancora al vaglio degli investigatori, la discussione sarebbe nata tra una zia e il nipote, non conviventi, degenerando in pochi istanti in una violenta aggressione.

Durante la lite il nipote avrebbe colpito la zia utilizzando alcuni piatti e, secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, avrebbe anche tentato di aggredirla con un coltello. La donna, a sua volta, avrebbe reagito impugnando un’arma da taglio e colpendo il nipote al torace.

Nel tentativo di dividerli è intervenuto il nonno, che avrebbe cercato di fermare la colluttazione. L’anziano, però, sarebbe stato spinto a terra durante i concitati momenti, riportando una frattura.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso i tre feriti e disposto il trasferimento all’ospedale di Teramo. Il nipote è stato ricoverato in prognosi riservata, mentre la zia e il nonno sono stati sottoposti alle cure dei medici.

La dinamica dell’accaduto resta ancora tutta da chiarire. Le forze dell’ordine stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto avvenuto e stabilire le eventuali responsabilità.

La vicenda, al momento, presenta diversi aspetti ancora poco chiari e sono attesi ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

Si ringrazia Tito Di Persio

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