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Fotografia e Poesia...una rima che sa di vita

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il solito Studio Medico di Daidone & Roila. Il solito Studio Medico in collaborazione con la galleria PiziArte che ospita una mostra  dei cinque sensi. ( 13 Giugno-inaugurazione ore 18 -30 Luglio-C/o Dr Medical via C.Colombo126/b San Nicolò)
Il solito studio medico che ti offre la visione da sesto senso del Maestro Cleto Di Giustino e della poetessa Valeria Di Felice.
L'attesa che diventa l'immagine della campagna di Cleto, attraverso quella costante ricerca di ritardi e dell'origine dell'anima.
Scrive Manuela Valleriani " Un senso di pacata elegia, che le immagini tratte dal mondo agrario e pastorale presentano con costanza. La combustione presente nelle immagini non è dunque ottenuta tramite volute commistioni di tecniche e materiali, ma acquista dall'osservazione del paesaggio l'elemento combusto della bruciatura delle stoppie".
Un intervallo della vita e di una visione fatta dall'interno verso l'esterno.
Siete albero o superficie?
Sarete ombra o luce?
Siete tutto, im mersi e dispersi.
Rapiti.
Osservare i dipinti fotografici attraverso la lettura delle liriche di Valeria Di Felice, sarà come avere una colonna sonora silente e carezzevole.
"Non è sordo risveglio questo muto mattino: s'imperla di brina la zolla canuta all'alito bianco del raggio fiaccato".
Suoni che sanno di parole e giochi di arrivi " Frulla ora il pelato del dorato narciso".
La natura dell'arte in una mostra che non avrà nulla di formale ma la forma di noi stessi senza riflessi.
 

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Commenti

Cleto cucina le immagini. Un Maestro di umiltà e di lunghi e profondi silenzi. Vi assicuro che guaradre i suoi dipinti impressi è un'altra storia. Io non ci sarò perchè vivo in Lombardia ma il tutto finalmente merita. Grazie.
Le foto di Cleto sono sincere come i suoi occhi, profonde come la sua voce che illustra la semplicità di uno scatto, il diaframma di un respiro. Le stagioni nei suoi paesaggi si mescolano e ci confondono, contaminate dal passaggio dell'uomo che intreccia tessuti di zolle e dissipa trame e lascia emergere accenni di sentieri in estemporanee di vita. I pannelli vibrano di colori e sfumature che si proiettano nei solchi dell'anima per impregnarsi di significato. Le immagini evocate impongono allo spettatore un tempo di posa più lungo per immergersi nella terra e nel senso di appartenenza che alberga le nostre radici. Grazie di quello che ci hai trasmesso!!
Ho partecipato con la noia dentro perchè era una giornata di mare. Io amo il mare. Poi le nuvole e forse era un segno? Curare la mia ignoranza. Ieri ho ascoltato, visto ma soprattutto ho sentito. Avevi ragione Giancarlo, il maestro Cleto ci ha invitato a fotografarci l'anima. Meraviglioso con alcune liriche da giusta cornice. GRazie.
Grazie a questo sito ho scoperto uno studio di matti. Grazie a questo sito ho scoperto un'altra energia e senza dubbio un esempio da seguire. A Teramo un notaio ha deciso di fare lo stesso, ci piacerebbe in tutte le sale d'attesa anche quelle pubbliche. Sarebbe il massimo. Bravi tutti per coscienza e senso della cultura.