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Teramo Calcio: Non ci credo....

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Leggo e rileggo l'Ansa La Polizia ha notificato stamani 5 avvisi di garanzia ed eseguito altrettante perquisizioni domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Catanzaro sul calcioscommesse. Al centro delle nuove indagini la gara Savona-Teramo di Lega Pro che ha consentito agli abruzzesi di ottenere la promozione in serie B.  
Tra i 5 nuovi indagati ci sono anche il collaboratore tecnico del Parma ed ex direttore sportivo della Ternana Giuliano Pesce, 50 anni, ed il presidente del Teramo Luciano Campitelli (59). Hanno poi subito perquisizioni e ricevuto un avviso di garanzia il ds del Teramo Marcello Di Giuseppe (47), quello del Savona Marco Barghigiani (52) ed il calciatore del San Paolo Padova Davide Matteini (33)".

Sul sito La Repubblica si legge " La gara non è stata una partita come le altre, assegnando la vittoria del campionato al Teramo. La squadra abruzzese ha festeggiato sul campo ligure la promozione nel campionato nazionale di serie B, tagliandone il traguardo per la prima volta nella sua storia. Secondo gli investigatori, il Teramo calcio avrebbe incaricato l'ex direttore sportivo dell'Aquila, Di Nicola, già indagato nell'operazione Dirty soccers, "affinché combinasse il risultato dell'incontro procurando la vittoria al Teramo". La polizia ha spiegato che di nicola si sarebbe avvalso della collaborazione di altri professionisti del calcio, perché la proposta di combine giungesse a destinazione: Ninni Corda, allenatore del barletta, anche lui già indagato nell'operazione Dirty soccer, e  Pesce, collaboratore tecnico del Parma. Il prezzo della combine era fissato in 30mila euro. Nel corso dell'attività sono stati sequestrati ad alcuni indagati supporti informatici sui quali saranno svolti approfondimenti investigativi.

Il Presidente Campitelli?
"La Verità verrà a galla" -  "Sono più che tranquillo. Sono sereno. La verità dovrà per forza venire a galla". Così il presidente del Teramo Luciano Campitelli,  "Continuo a lavorare per allestire la squadra per la B: solo questo mi interessa al momento".

Leggo e ascolto Campitelli su Radio Delta intervistato da Fabio Capolla.
Appare tranquillo e consapevole di poter dimostare la propria estraneità ai fatti.
Sembra sincero.
Io non credo, non posso credere al nostro calcio corrotto.
Io non credo a un Presidnete e un Direttore capaci di corrompere sotto lo sguardo di un'intera comunità.
Davanti a centinaia di bambini della scuola calcio.
Io non ci credo perchè sono tifoso e innamorato di Teramo.
Io non ci credo perchè quel vestito bianco e rosso del Presidente Campitelli, acquisterebbe il valore di un pagliaccio nel circo delle offese.
Teramo crollerebbe insieme alle sue strade, alla sua economia, al suo orgoglio, alla sua politica ai suoi valori franati da molto tempo.
Leggere il nome della nostra Città colorata da accuse infamanti è stato un risveglio da incubi.

Io non credo ai processi mediatici ma credo in una Città convinta nella pulizia della propria squadra.
L'amore si dimostra nel vivere tutti insieme le situazioni difficili.
Io non ci credo...e credo nell'onestà del presidente Campitelli e del Direttore Di Giuseppe.
Non potete spegnere le stelle ai sogni.
Lo sport ha un'anima sociale.
  

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Commenti

Io invece ci credo. Credo che Teramo e' morta, credo che abbiamo amministratori sbagliati, credo che il calcio e' corruzione, troppi soldi, troppi sbagli arbitrali, credo nella magistratura, credo che bisogna avere i piedi per terra e non volare senza ali, credo che bloccare una citta' per una partita e' da incivili, credo che ci siano cose molto piu' serie di cui parlare , credo che ci siano sogni piu' degni di essere vissuti, credo e spero che chi ha sbagliato paghera'. Non credo in questa citta', non credo in una ripresa morale, economica, politica, sociale. Molti altri sport meritano piu' del calcio, ma vengono dimenticati perche' non c'e un ritorno economico stellare....Cosa insegniamo ai nostri figli?
ma secondo voi un miracolo del genere sarebbe stato possibile senza fare i conti con un sistema da sempre conosciuto e risaputo? vi ricordate Cosmi (se non erro) che disse in diretta in una intervista che le partite della lega pro erano tutte inquinate e soprattutto alla fine ci si metteva d'accordo .....naturalmente si scatenarono levate di scudi a difesa dell'onestà ...dell'assoluta regolarità dei campionati ....tutti i benpensanti vari dissero la loro. Non il solo Teramo naturalmente ha avuto questi "problemi" .....sono, credo, quasi tutte le squadre a cercare di arrotondare con qualsiasi mezzo (scommesse, accordi, false sponsorizzazioni, ecc) per inseguire chimere ....lo sport oramai è in secondo piano, anzi, è già morto.
Cara Sig.ra Annarita, lei è liberissima di non credere a nulla.. Penso che nel suo commento ci sia rancore e astio nei confronti di una città ( e su questo sono d'accordo) che non offre nulla e non sembra essere in grado di cambiare rotta.. Ma se c'è una cosa che potrebbe offrire una piccola speranza e riaccendere sogni è proprio il calcio.. Lei ha mai visto in tempi passati tutto questo entusiasmo, vitalità e senso di appartenenza manifestatisi intorno a Teramo dopo la promozione? Che io ricordi no.. Ha visto la felicità negli occhi dei bambini (ma anche dei genitori) dopo questo storico risultato? Il calcio è lo sport più amato perchè è uno sport " povero".. basta un pallone ..Dia questo pallone ad un bambino e guardi la luce che si accenderà nei suoi occhi.. E' vero, nella vita ci sono cose molto più serie. Credo però che oramai siamo diventati talmente "seri" che non riusciamo più a dare il giusto peso alle cose.. Lei dice che la città è rimasta bloccata per una partita di calcio.. In realtà ciò che è bloccata è la nostra testa.. Una festa non blocca una città intera, ma forse per qualche giorno la libera da quell'alone di tristezza, autocommiserazione e apatia che da troppo tempo l'avvolge oramai.
Io pure ci credo e nn mi meraviglio affatto.la giustizia mi darà torto...spero.
Ma smettetela..il problema è che il calcio è business e che una città come Teramo è scomoda in serie B,perchè non porterebbe introiti alle Tv a pagamento ed alle altre porcherie che sono intorno al mondo calcio...purtroppo questa città è piena di vecchi e non si va mai avanti...si rimane sempre in uno stato nullo... SVEGLIATEVI!
Gentilissimo Falconi, a Teramo la storia non insegna nulla e pertanto si ripete: troppi Criticoni, troppi Invidiosi, troppi Sfascisti. Ora tocca al calcio (speriamo di no); ora bisogna distruggere la figura di Luciano Campitelli, dopo aver distrutto quella di Antonetti e quella di Di Matteo, senza uno straccio di prova e senza un processo. Così dopo aver perso l'eccellenza nazionale nel Basket e nell'attività bancaria, rischiamo di perdere anche quella nel calcio senza aspettare neanche un giudizio di primo grado!!!! A chi giova? A chi ha giovato crocifiggere Antonetti? A chi ha giovato crocifiggere Di Matteo? Non ai teramani! A Teramo non si applica la presunzione di innocenza? Peggio per noi: ci meritiamo lo sfascio! Come quei mariti che fanno dispetto alle mogli tagliandosi gli attributi. Vedremo il calcio a Pescara, il Basket a Milano e faremo banca a Bari!
"A chi ha giovato crocifiggere di matteo?"....ma stiamo scherzando?
Ma cosa hanno in mano sta procura NIENTE .
non mi sembra il caso di accomunare con il basket o la tercas li si parlava di fallimenti con i creditori che pare ci abbiano rimesso milioni di euri http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/04/03/crac-della-teramo-basket-debit… qua si parla al massimo di eventuale frode sportiva di 30 mila euro un conto so i pianti dei tifosi uno quello degli azionisti
Mi ha fatto veramente ridere il passaggio del signor Luca D. G. che risponde alla signora Annarita..."il calcio è lo sport più amato perché è uno sport povero... basta un pallone ..." ho pensato ecco uno che ha votato Brucchi...uno che va in giro con gli occhi e le orecchie blindate.
x Anonimo ore 12.12 Sarei felicissimo di vedere il calcio a Pescara, il basket a Milano ed andare in banca a Bari se fossi certo che il calcio abbia pagato per vincere, che il basket abbia maturato debiti a dismisura (non aggiungo altro...), che la banca abbia gestito certe situazioni in un certo modo. Aspettiamo fiduciosi la giustizia per ottenere certezze, speriamo tutte positive. Tuttavia capirà, non basta essere nati in un certo posto per essere automaticamente Vincenti, Gaudenti, Gozzoviglianti. Aspettiamo, auguriamoci che tutto si risolva per il meglio, altrimenti Teramo uguale Pescara uguale Bologna uguale Bari. Qui nessuno è (più) fesso, esattamente come altrove nessuno è (mai stato) fesso.
Falconi sulla Tercas e il Cirsu rischia grosso. Lui lo sa.
In risposta al sig Anonimo che commentava il mio commento, forse non ha letto bene o forse non ha voluto capire. Se legge bene io non ho assolutamente commentato positivamente l'operato dei nostri amministratori, anzi ho anche dato atto alla signora sullo stato in cui versa Teramo.. Se poi lei ci vuole leggere qualcos'altro faccia pure.. Una cosa però gliela voglio dire: dal suo commento penso che lei faccia parte dei Teramani pronti a criticare tutto e tutti a prescindere.. Si ricordi che se Teramo e i teramani sono arrivati a trovarsi in questa situazione forse un po' di colpa è anche nostra.. Credo che nella vita un po' di autocritica non guasti mai..Non crede? P.s. visto che ci tiene a saperlo non ho votato Brucchi..
Ma secondo voi un presidente chiama un direttore sportivo di un'altra squadra per comprarsi una partita e poi per 30 mila euro diviso per Pesce,Di Nicola,Matteini,il direttore del Parma (dico Parma) Matteini + almeno 2-3 giocatori del Savona? Non scherziamo dai.
Sono un vecchio tifoso dell'Ascoli che vive in provincia di Teramo, e volevo fortemente vederli entrambi in B. Alla fine è andato il Teramo, "onore al. Teramo" pensavo. Invece .... Non posso fare il tifoso che pure di dare ragione all squadra teramana, esclude a priori qualsiasi giro losco, ma nemmeno posso essere quello che la condanna prima del processo. I vecchi dicevano che "quando tuona, da qualche parte piove" Spero che non piove sul Teramo, ma ho seguito l'Ascoli con un ruolo che mi portava a vedere le partite in qTribuna Stampa, in ogni categoria, compresa la Serie A, gomito a gomito con noti dirigenti e giocatori, e ho sentito tante di quelle cose che il combine non è da escludere e riflettendo, il Savona mi era arsa troppo remissiva per una squadra che si stava giocando la retrocessione.
Al signore tifoso anche dell Ascoli voglio solamente dire visto che commentava la prestazione del Savona di rivedere la partita Ascoli -Carrarese.......una farsa nel secondo tempo altro che indagini
SIGNORI \E IO CREDO ANCORA NEI MIRACOLI (COME QUELLO FATTO DAL TERAMO CALCIO) , CERTO E' CHE SE QUESTA NOTIZIA CORRISPENDE A VERITA' LA STUPIDITA' UMANA NO HA LIMITI . IO CREDO CHE IL TERAMO NON AVEVA NESSUNISSIMO BISOGNO DI QUESTI AIUTI PER BATTERE IL SAVONA CALCIO , IN CONSIDERAZIONE DEL SUO ANDAMENTO IN CAMPIONATO E IN CONSIDERAZIONE CHE IN QUESTA TRASFERTA AVEVA DALLA SUA CIRCA 1.000 SOSTENITORI AL SEGUITO . VOGLIO CONTINUARE A CREDERE ALLA STUPENDA CAVALCATA VERSO LA "B" , VOGLIO CREDERE ANCORA IN CAMPITELLI , VOGLIO CREDERE ANCORA NEL DIRETTORE TECNICO , INSOMMA VOGLIA ANCORA CREDERE NELLA STUPENDA FAVOLA CHE ABBIANO REALIZZATO . CON LA SPERANZA CHE QUESTO SIA SOLO UN BRUTTO SOGNO GRIDIAMO TUTTI FORZA TERAMO.
Premessa, sono di Giulianova Campanilismi a parte mi pare davvero una cosa ridicola pensare che un dirigente ( e addirittura il presidente) di una squadra di calcio che voglia comprarsi la promozione, contatti direttamente un noto traffichino, per dargli incarico di contattare altri noti traffichini e fare la frittata. Troppi passaggi e poi la cifra è ridicola... ma dai 30.000 euro tra dirigenti, traffichini e giocatori se contate almeno 10 persone sono 3.000 euro a testa direi che i presupposti per la grande Bufala ci sono tutti...