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Teramo: Pericolosi i marciapiedi di Ponte San Ferdinando.Tutti da rifare.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Tutto è sotto l'occhio di tutti. Basta camminarci sopra. Basta volgere la testa verso il basso. Questa è Teramo. Questo è il ponte San Ferdinando. L'avevamo scritto, parole oramai diventate consuetudine, l'otto Giugno del 2011. Ora con una nota di delibera comunale, l'Amministrazione Brucchi, ci rende edotti, di una richiesta di risarcimento danno per uno dei tanti incidenti, che hanno visto pedoni e automobilisti coinvolti lungo il percorso del ponte.
Si legge " l’Ing. xxxxxxxxxxxx nella qualità di direttore dei lavori di sistemazione dei marciapiedi di Ponte San Ferdinando, appaltati alla Ditta Meg Costruzioni con contratto del 28/1/2008, rep. n. 5384, dopo aver dichiarato non collaudabili detti lavori, per l’ampio e progressivo fenomeno di degrado della pavimentazione posta in opera, proponeva di avviare procedura di accertamento tecnico preventivo del danno al fine di cautelare l’Ente;
Atteso che con successiva nota del 10/10/2011, prot. n. 55553, il medesimo tecnico, nella ripetuta qualità di D.L., comunicava altresì all’avvocatura comunale che, a seguito di sinistro occorso in data 21/5/2011, per il quale era già pervenuta richiesta di risarcimento danni, e giusta relazione della Polizia municipale del 24/9/2011 di riscontro del pericolo connesso allo stato della summenzionata pavimentazione, si sarebbe dato immediato avvio di intervento sostitutivo di somma urgenza
"
Mi chiedo "Chi doveva tutelarci? Chi doveva controllare? Altri danni per la Città di Teramo.

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Commenti

San Magne frcò San Giust...........................
Fate un censimento rivolto solo alle donne sulla pericolosità di via M. Capuani ,la balorda idea di realizzare una parte di strada con pietre di fiume , hanno guardato con favore l'aspetto esterno svantaggiando la praticità e la funzionalità della strada stessa,oltre al costo nettamente superiore se non raddoppiato,pur sapendo che via Capuani sarebbe diventata pedonale (anche se a Teramo di pedonale non c'e nulla neanche C|so S.Giorgio)
con tutti i soldi che ci hanno speso sarebbe stato meglio approfittare per allargarli
finalmente qualcuno ne parla. Questa mattina non si poteva camminare era un lastra di ghiaccio, un signore davanti a me è caduto, siam dovuti passare in mezzo al ponte tra macchine e camion.....e bestemmie del tizio che non aveva affatto torto ..... unico via da percorrere se dalla stazone si vuole a ndare in centro a piedi dico a PIEDI. Non ho parole organizzazione zeroooooooooo visto che l'allarme maltempo lo si sente da un pò.... Non se ne può più di strade impercorribili... rotte.... ghiacciate... con voragini.... chi più ne ha più ne metta.....
Io mi ci gioco uno stipendio. Smontiamo uno solo dei neon rasoterra che "illuminano" i marciapiedi. Secondo me sono montati tutti al contrario cioè con il fascio di luce che punta verso l'alto. Chi si riesce a far dare un permesso di smontaggio? Giancà riesci a fare qualche domanda su questo? ;-)
Dico solo che noi abitiamo in una città che bene o male la neve la fa tutti gli anni e quindi il ghiaccio. Ma io dico possibile che all'ufficio tecnico del comune di Teramo ci sono solo somari? Ma non sapete che quel tipo di pavimentazione con il ghiaccio si rompe? Adesso che paga? Somari
"si sarebbe dato immediato avvio di intervento sostitutivo di somma urgenza" in data 24/09/2011. Alla faccia della somma urgenza! Sono passati più di quattro mesi ma l'intervento sostitutivo dove sta? Dice bene anonimo, dice bene Vincenzo si privilegia l'apparenza nel nome della politica del fare, si quella del fare scena. V E R G O G N A! CHE SE NE VADA A CASA IL DR. SINDACO E TUTTA LA SUA GIUNTA DI INETTI.
"veritas", goditi pure il tuo stipendio :) "anonimo", quel tipo di pavimentazione resiste al ghiaccio; ritengo che i priblemi siano altri. Saluti al Giancarlo.....
Veritas a prescindere il montaggio....ma l'illuminazione è fuori norma non rispetta la legge sull'inquinamento luminoso...... e poi se fai caso tutti i corpi illuminanti degli ultimi anni installati nel territorio comunale fanno riferimento solo ad una azienda produttrice..... ha vinto sempre le gare d'appalto? 3.Disposizioni basate sul criterio "zero luce verso l'alto": fanno riferimento ai contenuti della Legge Regionale Lombardia 17/2000 e successive modifiche. Sono basate sul criterio per cui salvo poche e ben determinate eccezioni nessun corpo illuminante possa inviare luce al di sopra dell'orizzonte. Sono state promulgate da Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Liguria, Veneto e dalla provincia autonoma di Trento. Tutte le disposizioni successive al 2005 si basano su tali fondamenti. La regione Veneto, la prima ad essersi dotata di una legge per combattere l'inquinamento luminoso, ha adeguato la normativa nell'estate 2009 rendendola molto più efficace.
ma di che state a parlare?Qua stiamo ancora ai tempi dell'85 e vogliamo stare a cavillare sulle normative di corretta illuminazione?Come ha detto il sindaco venerdi a teleponte, voi del centrosinista in vent'anni non avete fatto un' opera pubblica!....adesso bisogna recuperare il tempo perso, e se poi non tutto è perfetto, meglio di niente...l'importante è che si distibuiscono gli appalti.
ma di che state a parlare?Qua stiamo ancora ai tempi dell'85 e vogliamo stare a cavillare sulle normative di corretta illuminazione?Come ha detto il sindaco venerdi a teleponte, voi del centrosinista in vent'anni non avete fatto un' opera pubblica!....adesso bisogna recuperare il tempo perso, e se poi non tutto è perfetto, meglio di niente...l'importante è che si distibuiscono gli appalti.
All'anonimo delle 14:02: quella pavimentazione resiste al ghiaccio perché è scritto in un certificato redatto dalla stessa azienda che lo ha prodotto. 2+2=... Adesso va a finire che la colpa è della suola delle scarpe di chi ci cammina sopra. Teramani, e finitela di camminare su quel ponte con gli scarponi da sci, lo avete dilaniato.
In merito a ponte San Ferdinando il sindaco fa finta di niente dall'aprile 2010, guardate il video. http://youtu.be/nCEz_Nq0PRc
Non è il ghiaccio il problema di quella pavimentazione. Lo stesso anzi stessissimo problema si era creato a Giulianova sul lungomare lato ovest. Solo che lì il sindaco ha preso la ditta e gli ha detto: mò lo mettete a posto perchè noi vi abbiamo pagato. E lo hanno messo a posto. Qua invece o i nostri politici sono più timorosi o fanno umma umma... Anonimo ti ringrazio dell'alto profilo tecnico del tuo post ma lo stipendio me lo godrei meglio raddoppiato ;-)
Cari commentatori, vi sfuggono probabilmente alcune cose su questo Lavoro Pubblico. 1) E' stato l'unico lavoro pensato, progettato e fortemente voluto dall'Assessore Brucchi. 2) Se non ricordo male la somma per rifare, anzi restringere i due marciapiedi, ripristinare i due parapetti in muratura e l'impianto di illuminazione stile pista di atterraggio aeroporto sono costati alla collettività teramana circa 450.000 €. 3)Chiusura di una carreggiata per volta ed il lavoro si protrasse oltre il periodo estivo creando non pochi problemi alla viabilità cittadina e del Tribunale. 4) inaugurazione con taglio del nastro. Non ricordo bene se ne è stato fatto uno per enso di marcia. 5) Dopo un anno i materiali utilizzati si sono rilevati inadatti e per farli riparare abbiamo dovuto attendere il Funzionario del Comune che molto bravo non ha collaudato il lavoro. Sindaco questo è stato il tuo miglior successo. Figuriamoci il resto.
@Libera-Mwnte: una piccola precisazione, il lavoro giunse a termine in tempi "accettabili" rispetto agli standard usuali delle due (uniche per ora) amministrazioni a targa PDL grazie all'intervento del Commissario di Governo nell'interregno causato dalle dimissioni del "bel Gianni" lanciato alla conquista del trono di "vicerè d'Abruzzo". Se non fosse intervenuto quell'uomo dabbene del Commissario chissa quando sarebbe finito..........