Tutto è sotto l'occhio di tutti. Basta camminarci sopra. Basta volgere la testa verso il basso. Questa è Teramo. Questo è il ponte San Ferdinando. L'avevamo scritto, parole oramai diventate consuetudine, l'otto Giugno del 2011. Ora con una nota di delibera comunale, l'Amministrazione Brucchi, ci rende edotti, di una richiesta di risarcimento danno per uno dei tanti incidenti, che hanno visto pedoni e automobilisti coinvolti lungo il percorso del ponte.
Si legge " l’Ing. xxxxxxxxxxxx nella qualità di direttore dei lavori di sistemazione dei marciapiedi di Ponte San Ferdinando, appaltati alla Ditta Meg Costruzioni con contratto del 28/1/2008, rep. n. 5384, dopo aver dichiarato non collaudabili detti lavori, per l’ampio e progressivo fenomeno di degrado della pavimentazione posta in opera, proponeva di avviare procedura di accertamento tecnico preventivo del danno al fine di cautelare l’Ente;
Atteso che con successiva nota del 10/10/2011, prot. n. 55553, il medesimo tecnico, nella ripetuta qualità di D.L., comunicava altresì all’avvocatura comunale che, a seguito di sinistro occorso in data 21/5/2011, per il quale era già pervenuta richiesta di risarcimento danni, e giusta relazione della Polizia municipale del 24/9/2011 di riscontro del pericolo connesso allo stato della summenzionata pavimentazione, si sarebbe dato immediato avvio di intervento sostitutivo di somma urgenza"
Mi chiedo "Chi doveva tutelarci? Chi doveva controllare? Altri danni per la Città di Teramo.
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