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Teramo, cittadini scrivono a Sindaco, Prefetto e Questore: “Più sicurezza dopo lo scippo in centro”

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Una lettera urbana è stata indirizzata al sindaco di Teramo, al prefetto e al questore per chiedere interventi immediati sul fronte della sicurezza urbana. A firmarla sono due noti residenti, che si fanno portavoce della preoccupazione di numerosi cittadini dopo il violento episodio di scippo avvenuto il 10 maggio scorso tra via Nicola Palma e Torre Bruciata.

Nel documento si fa riferimento all’aggressione subita da una donna, scaraventata a terra durante il furto della borsa in pieno centro cittadino. Un fatto che ha suscitato forte indignazione e che, secondo i firmatari, rappresenta il segnale di un crescente clima di insicurezza percepito dalla popolazione.

“La sicurezza pubblica costituisce un diritto fondamentale”, scrivono i cittadini, sottolineando come episodi simili non possano essere considerati isolati né accettati come una normale conseguenza della vita urbana. Nella lettera viene espressa solidarietà alla vittima dell’aggressione e un ringraziamento ai giovani intervenuti per inseguire il responsabile e recuperare la refurtiva, definiti “un esempio concreto di senso civico”.

Tra le richieste avanzate alle istituzioni figurano il rafforzamento immediato della presenza delle forze dell’ordine nelle zone centrali e nei quartieri più esposti alla microcriminalità, controlli più frequenti nelle ore pomeridiane e serali, il potenziamento della videosorveglianza urbana e interventi coordinati per tutelare anziani e persone fragili.

I firmatari chiedono inoltre una comunicazione trasparente sulle iniziative che saranno adottate per prevenire nuovi episodi di violenza. La lettera si conclude con l’auspicio di un intervento rapido delle istituzioni affinché fatti simili non abbiano più a ripetersi nella città di Teramo.

Il consigliere comunale Flavio Bartolini dell'area del Presidente della Provincia, Camillo D'Angelo, chiederà al sindaco di Teramo,  le tempistiche sulle ordinanze antibivacco e sul divieto di consumi di alcolici nelle aree pubbliche come la Villa Comunale o i giardini, in determinati orari.
Il Presidente della Provincia, Camillo D'Angelo senza rivolgere la sua attenzione al manuale Cencelli, tornerà a incontrare il sindaco di Teramo per una reale svolta politica della Amministrazione della Città. Visto il voto contro la Ruzzo Reti in Regione Abruzzo da parte dei Cinque Stelle, il passaggio di consegne tra Bartolini e Pina Ciammariconi potrebbe essere una soluzione naturale che andrebbe anche a lenire i rapporti con il gruppo D'Angelo e la Giunta D'Alberto. 

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