Ad Atri proseguono le indagini sul tragico investimento avvenuto ieri mattina in via Aldo Moro, costato la vita alla 79enne Gabriella Pelusi. La Procura di Teramo ha iscritto nel registro degli indagati il 40enne D.O.W., operaio originario di Atri e residente a Collecorvino, che era alla guida della Fiat Panda coinvolta nell’incidente. Le ipotesi di reato contestate sono omicidio stradale e lesioni personali gravi. Il fascicolo è seguito dal pubblico ministero Silvia Scamurra.
Nella giornata di domani verrà effettuata l’ispezione cadaverica sulla salma della donna deceduta dopo il trasporto d’urgenza in ospedale. L’accertamento medico-legale servirà a chiarire con precisione le cause del decesso e le conseguenze riportate nell’impatto.
Resta ricoverata in gravi condizioni anche F.P., 76 anni, l’altra donna coinvolta nell’investimento. Dopo le prime cure all’ospedale San Liberatore di Atri, la paziente è stata trasferita all’ospedale Mazzini di Teramo, dove si trova tuttora in prognosi riservata.
L’incidente si è verificato intorno alle 10 nei pressi del supermercato Eurospin, in una zona particolarmente trafficata della città. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia Stradale, le due donne stavano rientrando a casa dopo aver fatto la spesa quando sono state travolte dall’auto guidata dal 40enne.
L’urto è stato particolarmente violento e ha scaraventato entrambe le pensionate sull’asfalto, provocando lesioni gravissime. Nelle ore successive al fatto era circolata anche la voce di un possibile allontanamento del conducente dopo l’impatto, circostanza che sarebbe stata successivamente esclusa dagli investigatori.
Per Gabriella Pelusi, trasportata in elisoccorso all’ospedale di Pescara, non c’è stato nulla da fare: la donna è morta poco dopo il ricovero. Più complesso il quadro clinico dell’altra ferita, che continua a lottare tra la vita e la morte nel reparto ospedaliero teramano.
Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia Stradale di Teramo, coordinati dal commissario Marcello Delli Rocioli. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e svolgendo accertamenti tecnici sul veicolo sequestrato, con l’obiettivo di ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e verificare eventuali responsabilità.
Si ringrazia Tito Di Persio
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