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Giulianova: Ragni aggredisce verbalmente la Ciafardoni

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Luigi Ragni, consigliere dell' IDV di Giulianova, ha una propria filosofia sulle quote rosa."Gallina...hai rotto il cazzo...chi cazzo credi di essere". Il  verbo del consigliere comunale è un fiorire nutrito di sterco.
Era mezzanotte e mezza quando sul finire del consiglio comunale, un calo di zuccheri, di educazione, di senso civico, hanno provocato la più grande manifestazione di ineducazione, che l'assise per eccellenza di Giulianova abbia mai ricordato. Al peggio non c'è mai fine. Alla retorica degli eletti come migliori, esiste la sindrome del peggiore. Lo stesso Ragni ha sfidato faccia a faccia, Laura Ciafardoni, con fare minaccioso, posseduto dal peggio di se stesso. Una cosa del genere fosse successa a Teramo, il senso di protezione nei confronti di una donna, il rispetto per il luogo delle Istituzioni, avrebbe costuituito un'occasione per altri uomini. Che ha fatto il presidente del Consiglio? Che ha fatto il sindaco Mastromauro? Chi ha difeso Laura Ciafardoni? Perchè nessuno ha sfidato a duello il Signor (si fa per dire) Ragni? Che succede alla mia Giulianova? Oggi esiste ancora la cultura degli uomini di mare?
In attesa della relazione di servizio della polizia municipale, Laura Ciafardoni ricorda le lacrime e la paura. " Il suo incedere verso di me. Il dito puntato sotto il mento. Ero in mezzo a tanti, ma ero sola".
Tutto il resto dipenderà dal Partito regionale dell'IDV, per i tempi dell'inevitabile espulsione del Signor ( si fa sempre per dire) Luigi Ragni....sempre dopo le scuse ufficiali ( ma questa è una vita per altri uomini e non si fa per dire).
 

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Commenti

Ragni è  in mano a Di Stanislao... Politicamente non esiste.

Che tristezza e che squallore. A parte qualche operazione di facciata, la verita' e' che tutte le forze politiche di questo paese sono espressione del più radicato maschilismo. Alla prima occasione esce fuori con retriva volgarità . La mia piena solidarietà Gabriella Liberatore
Non conosco la Sig.ra Ciafardoni e non conosco il Sig. Ragni... ma da uomo di sinistra (anzi, da uomo...) dico che se la vicenda è vera questo signore dovrebbe quanto meno vergognarsi.... e fare pubblica ammenda dopo aver rassegnato le dimissioni... massima solidarietà allla Signora, e un appello al Sindaco (che vedo molto spesso su questo blog) a far sentire la sua voce quanto prima... in altri tempi sarebbe volato un guanto e una richiesta di soddisfazione.. ma a tempi minori....Giancarlo, non far decadere l'argomento.. è importante...
Esprimo la mia personale solidarietà e vicinanza alla Sig.ra Ciafardoni, e do atto del grande sforzo da fare per tentare, fino all'ultimo, di evitare una crisi dannosa per Giulianova.
davvero una vergogna grandissima, mi meraviglio del sindaco e mi meraviglio anche della cultura della città di Giulianova per noi, negli anni sempre un punto di riferimento politico...voglio sperare di sentire qualche voce opportuna ...anche se in ritardo...esprimo tutta la mia solidarietà alla ciafardoni e il mio disprezzo a Ragni... daniela astolfi
Beh..ho più volte detto che non mi meraviglio più di niente ma stavolta...mi meraviglio, davvero, anch'io!!
Incredibile. Grazie Falconi ora sappiamo. Non dimenticheremo.
Ciao Laura , non ti curar di loro ma guarda e passa! Vai avanti così hai tanta gente che ti stima ! Un caro saluto Giorgio
Solidarietà a Laura che ho il piacere di conoscere come persona, sensibile, educata e di grande senso civico. MI vergogno da giuliese e soprattutto da uomo, per il comportamento incivile e soprattutto deprecabile, anche perchè espresso in assise pubblica, del consigliere Ragni, il quale farebbe bene, oltre che a fare pubblica ammenda, anche a redigere velocemente una bella lettera di dimissioni prima che a dimetterlo siano i cittadini!!!
DIMISSIONI!!!!!
Ho avuto il piacere di conoscere la dott.ssa Ciafardoni alla quale va la mia solidarietà. Credo che la triste vicenda vada a sottolineare il degrado etico morale che accompagna diversi presunti politici. L'educazione, il rispetto ed il senso civico dovrebbero guidare tutti coloro che si impegnano nella politica locale e non. Chi aggredisce, se pur a parole, ed offende non può in alcun modo rappresentare in nessun consesso la comunità.
Esprimo tutta la mia solidarietà al Consigliere Laura Ciafardoni per quanto accaduto durante i lavori del Consiglio comunale di Giulanova, suggerendoLe di continuare a lavorare così come ha fatto fin’ora. Ciò che risulta intollerabile è che figure istituzionali si esprimano con detti termini assolutamente esecrabili e che con l’arroganza delle parole pretendano di eliminare o limitare il diritto di partecipazione ad una assise democratica.
Questo sito è veramente l'unico spazio libero Abruzzese, dove poter commentare notizie e interagire con la politica. Mi unisco a tutti coloro hanno avuto l'educazione di esprimere la solidarietà all'Avv. Ciafardoni. Questa è la politica e la cittadinanza sana.
Solidarieta'mia personale e di tutta la giunta comunale di Pineto al Consigliere Comunale di Giulianova Dott.ssa Laura Ciafardoni..Sindaco Luciano Monticelli
Nell'esprimere tutta la mia solidarietà di donna a Laura Ciafardoni, rilevo con tristezza come anche il titolo del pezzo si dimostri sessista. L'articolo determinativo "la", posto davanti al cognome di una donna, è indicatore di una (seppur inconscia) discriminazione. Vorrei pregare Falconi, ma anche gli altri giornalisti, di fare maggiore attenzione nell'uso della lingua italiana, che è già di per sé fin troppo orientata al maschile, in modo da contribuire a costruire una cultura di genere più moderna e meno sessista.

Lidia....;) io so romagnolo....Il "LA " indica nel titolo.... il sesso femminile e inconsciamente è un rinforzino subliminale per sottolineare la differenza di forze fisiche in campo;) ....per il resto sono sessista, in questo caso, il tuo, misogino;)

Ps: Ci manca Fabrizia e le streghe so complete....;)

A prescindere dal fatto che da un pollo di certo non possiamo aspettarci che affili due parole sensate, per di più non offensive, ma qui la cosa grave è il silenzio del sindaco FRANCESCO MASTROMAURO già in campagna elettorale per ROMA CAPITALE. Qualcuno se lo sta chiedendo? E vogliamo parlare del silenzio dei moralizzatori dell'idv??? MASCITELLI e COSTANTINI ci siete??? Ce la fate a prendere le distanze??? Ragni è semplicemente il vostro specchio. Tenetevelo ben stretto!!!!!

verifico e poi propongo i conseguenti provvedimenti. Giuseppe Massi- Presidente della Commissione Regionale di garanzia di IDV.
e io che pensavo che "La" sottintendesse "signora"... e signora non dovrebbe essere sessista. oppure sì?? sono confusa/o/n
il consigliere dell'ITALIA DEI VALORI "Signor" Luigi Ragni l'amico di AUGUSTO DI STANISLAO sono mesi che fa idiozie, il panino, il violento scontro verbale con il suo segretario a giulianova, le sparate indicibili... L'ITALIA DEI VALORI E' QUESTA "SIGNOR" MASCITELLI?
Scusate, ma parlare di cose serie no? mo ci tocca rivivere questo rigurgito femminista?
Il signor ragni e un giovane maleducato messo li dai signori di stanislao e mastromauro,al solo scopo di avere un voto sicuro e fino ad ora questo e successo,l'idv di giulianova ha preso le distanze da questo signore da oltre due anni,ma i vertici sia provinciali che regionali se ne sono sempre fregati pur di mantenere due poltroncine in questa amministrazione che e la peggiore che giulianova abbia mai avuto,bene signori di stanislao e mascitelli avete avuto quello che meritavate, caproni.

Caro Germano, solo io posso giocare con l'intelligenza di Lidia Bocci, perchè conosco i miei limti paragonati al suo illimtato orizzonte. Silenzio...quesse ci menano;)

Caro buon MASSI cosa COS'ALTRO CI SIA DA VERIFICARE NON SI COMPRENDE. Qui c'è solo da agire e rispondere al decoro delle istituzioni, delle proprie coscienze, e del rispetto altrui. Questi sono i vostri giovani di valore. Preferisco 1000 volte un giovane come lei... Facci sapere i provvedimenti che proporrai, perchè le pernacchie Mascitelli dell'ITALIA DEI VALORI (ndr il partito di COSTANTINI) oltre a farle agli iscritti le farà anche a te... In bocca al lupo!
RGNI - SACCO - DI STANISLAO - MASCITELLI - liberate l'iDV da voi stessi
questione di intelligenza e di educazione, cosa che questa persona evidentemente non ha.
Il gruppo Giovani dell'Italia dei Valori della Provincia di Teramo prende le distanze con assoluta fermezza da questo tipo di atteggiamenti inqualificabili e porge le più sentite scuse a nome di tutti alla Dott.ssa Laura Ciafardoni. L'educazione e l'umiltà sono caratteristiche che crediamo debbano contraddistinguere i nostri ragazzi e senza le quali, anche l'adesione formale al gruppo diventa una mera situazione di fatto, da parte nostra priva di alcun valore. Stefano Di Romualdo Giovani IDV Provincia di Teramo
utti parlano e nessuno analizza seriamente la situazione. Quali sono le cose che realmente contano, le regole di comportamento che sono ormai prassi consolidata del Consigliere Ciafardoni o la reazione scomposta del Consigliere Ragni? Il consigliere Ciafardoni con le lacrime agli occhi, e impaurita subiva le ingiurie di Ragni. Ma quando mai? Voi non avete nemmeno idea dell’arroganza e dell’indisponenza di questa donna. Aveva lei stessa aggredito verbalmente il consigliere Cartone due minuti prima di inveire verso di me con frasi cariche di presunzione e maleducazione. Lo aveva già fatto molte altre volte con diverse altre persone. Per non parlare poi del rispetto che non ha mai nutrito nei confronti di tutti i rappresentanti della maggioranza e soprattutto dei cittadini: ad esempio vorrei chiedere all’avvocato Ciafardoni perche quando gli è stato chiesto dei suoi incarichi “illegittimi” o perlomeno “discutibili” dal punto di vista della correttezza del ruolo amministrativo, come avvocato per conto del comune di Giulianova, non ha dato nessuna risposta esaustiva in merito … o ancora, perche non ha rispettato con coerenza la scelta fatta nell’ultima tornata elettorale .. o ancora perché, non avendo ricevuto un incarico per saziare la sua ingordigia e sete di poltrone si è schierata con l’opposizione in maniera pregiudiziale e scomposta, per non dire totalmente incoerente. Bhè, sono tutte risposte che nessuno ha mai avuto, se non con affermazioni del tutto irrilevanti e prive di basi solide sulle quali fondare la sua difesa. Ed è per questo che vi dico che il Consigliere Ciafardoni è indifendibile, ed ha usato tutta la sua astuzia per provocare la reazione che forse non avrei dovuto avere, ma che dovrebbe passare in secondo piano se si considera il ruolo che invece tutti dovremmo svolgere all’interno del Consiglio. Credete quindi che sia stata una reazione esagerata? Probabilmente si, ma io credo che il rispetto per l’assise civica che rappresentiamo non si possa basare soltanto su una reazione accesa, ma debba essere valutata nel merito dei comportamenti che si tengono al suo interno e nel merito delle attività amministrative; certo è che Lei non può fare la vittima, Lei che non fa altro che adagiarsi sulla sua impertinenza per creare astio tra le persone. Sarebbe bello potervi far capire cosa ho provato io a sopportare le continue accuse infondate e le illazioni che il Consigliere Ciafardoni mi ha rivolto con fare arrogante e presuntuoso tante, troppe volte. Di sicuro non sarà la mia reazione a darmi torto, ma di sicuro non è la ragione che appartiene al comportamento della donna così pura e casta che tutti avete descritto. Con profondo rammarico. Luigi Ragni

" Ed è per questo che vi dico che il Consigliere Ciafardoni è indifendibile, ed ha usato tutta la sua astuzia per provocare la reazione che forse non avrei dovuto avere, ma che dovrebbe passare in secondo piano se si considera il ruolo che invece tutti dovremmo svolgere all’interno del Consiglio."

Incredibile....assurdo. ragni si vergogni.

Ragni purtroppo è così, il fallo di reazione anche se proporzionato alla scorrettezza subìta è sempre quello che viene ricordato di più. Se si dovesse reagire come lei per ogni individuo supponente, questo mondo sarebbe una bolgia invivibile. Io non solidarizzo con nessuno ma auguro ad entrambi di lavorare bene, che poi è quello che interessa ai vostri concittadini elettori.
Caro (?) Consigliere Ragni... ma sta scherzando? Guardi, sono antiberlusconiano e di sinistra... ma se veramente questa è l'alternativa che l'IDV porge...'mbe, allora, lasciamo perdere... già ebbi modo di meravigliarmi quando il suo vate Di Pietro tacciò il Premier Monti di assassinio... e se veramente quella foto di Vasto rappresenta la rinascita, e la rinascità locale è affidata a gente come ella, allora consiglio vivamente a Bersani di strapparne una parte e di gettarla nella pattumiera. Quello che ella ha fatto è meno grave solo di quello che ella ha affermato nel suo commento... e ribadisco: STIAMO SCHERZANDO????? ma dove ha studiato per avere questa boria e questa sicumera? sono veramente disgustato, e le ricordo che Giacomo Matteotti (GIACOMO MATTEOTTi) uno, cioè, che fu veramente indispettito, fischiato, insultato, vituperato nel suo ultimo discorso alla Camera, al Presidente De Nicola che gli raccomandava di parlare prudentemente, rispose: "io non voglio parlare nè prudentemente, nè imprudentemente, ma PARLAMENTARMENTE"... rifletta sulle sue stupidaggini, e, magari, rassegni le dimissioni... non potrebbe che far bene a lei e a tutta la sinistra alla quale mi ispiro. Ps: comunque, se la Signora fosse stata mia moglie, due sonori schiaffoni probabilmente sarebbero volati...
Va be mi prendo due parole pure io... ho il mio modo di vedere le cose e mi scuso se tocco la sensibilità di tutti i cavalieri stupiti dall'ignoranza del sig. Ragni che non conosco e non intendo difendere. Passi la gogna, passi la morale collettiva, passi il luogo istituzionale che pretende rispetto, passi la maggior dose di rispetto dovuto all'essere donna della consigliera, passi la solidarietà collettiva, ma il tutti contro uno tipo lapidazione pubblica non mi piace, non amo la logica del branco. E poi, che c'entra l'IDV in tutto questo? Bersani, Vasto e compagnia bella? Anch'io mi auguro che Bersani non faccia l'alleanza con Di Pietro, ma non per Ragni, che onestamente mi sembra totalmente insignificante nel quadro strategico nazionale. Lo considererei solamente poco adatto al ruolo, impulsivo e poco freddo, grezzo e scostumato, ma tutto sommato meno aggressivo di chi vuol menar le mani dall'alto della sua cavalleria...
Ma bene! Direi proprio di bene in meglio! Uno la chiama gallina e gli punta il dito sotto il mento, l'altro le darebbe due sonori schiaffoni, ma solo se fosse sua moglie, che in pubblico non si permetterebbe... E poi, io non dovrei perdere tempo con i "rigurgiti femministi"??? Voi siete violenti. Soprattutto con le donne che non rispondono ai vostri canoni.
Io credo che i due sonori schiaffi Pier Giorgio li avrebbe dati al signor Ragni. Per lo meno - leggendo TUTTO il suo intervento - l'ho interpretato così. Se poi si legge solo la fine...
...io penso ke prima di parlare bisognorebbe viverle certe situazioni..tutti difendono l'essere "femminile"..ma come dice nonno..la donna è la creatura piu' bella del mondo..peccato ke poi a volte,"parla troppo"!!..e,prendendo queste saggie parole,non difendo il comportamento di Ragni,ma dico soltanto ke alla Ciafardoni,ERA ORA CHE QUALCUNO LA METTESSE IN RIGA,visto e considerato ke i suoi modi di fare erano al quanto snervanti,e la pazienza ha un limite..anzi, speriamo ke questa volta ha capito cos'è il rispetto delle persone,cosicchè bada un po' piu' a cio' ke dice!!..lei,diciamo ke ama attaccare un po' tutti..ma è stata lei in primis a scagliare le "pietra"..dopo non puo' mica ritirare la mano e rifugiarsi a questi articoli idioti..e BRAVAAAAAAA..Racconta bene le cose come stannooo!!..è ora ke ti assumi la responsabilita' di cio' ke dici e fai,e no che metti in cattiva luce Ragni e non SOLOOOOO!!!!!!!..Che poi,conoscendolo cmq personalmente Ragni,credo ke il suo affronto è stato ad un consigliere comunale,e non ad una donna,xkè sono sicuro che non si sarebbe mai permesso di offendere una donna..e semmai dovessere essere come dici tu cara Ciafardoni,dovresti apprezzare lo sfogo di Ragni che ti dice le cose in faccia,mentre molti altri ti prendono a parole alle spalle!!!..e poi..la politica non è una famiglia..non ha amici..c'è diversita' di pensieri che spesso portano a questi confronti..adesso ci stupiamo di cosa??..ma come..arboretti ogni lunedi' fa' a "mazzate" con tutti!!..e antelli con cameli ce lo siamo dimenticati ke a breve si "scannavano"??..adesso xkè Laura è una"LEI",scoppia il putiferio!!Evidentemente se ti difenti cosi' cara Laura..la politica non fa' x te..ti consiglio l'uncinetto!!
Sono molto dispiaciuta per quanto accaduto, credo nell'assoluto rispetto per le idee e le posizioni altrui, la politica dell'urlo mi fa orrore e l'aggressione verbale, come quella fisica, mi sembra roba da trogloditi, in qualunque consesso e in ogni circostanza. La Politica prevede anche l'aspro confronto, ma non deve tollerare l'insulto personale e gratuito. Ma questa richiesta della discesa in campo di cavalieri lancia in resta per difendere l'onore della pulzella offesa mi fa sorridere, perché ormai di certe cose sorrido soltanto: maschi buoni e maschi cattivi (in questo caso tutti cattivi, pare) che si contendono una preda tremante e indifesa... Ho troppo rispetto per una donna combattente per pensare che sia così. Signori maschi, sto per farvi una clamorosa rivelazione: i deboli siete voi, perciò state al vostro posto, nel bene e nel male: il rispetto non è compassione, la solidarietà non è pietismo, risparmiateci queste forme paternalistiche che poi non trovano riscontro in nessuna delle realtà che quotidianamente viviamo noi donne relazionandoci con voi... I nostri ormoni ci rendono instabili nell'umore, dicono, ma i vostri fanno danni da millenni.
azz... ma non vi si può lasciare un momento soli:)
Premettendo che per le evidenti differenze fisiche farei fatica a mettere due dita sotto al mento di una donna (sarà poi successo davvero? no perchè così sarebbe aggressione...) non vedo perchè Ragni non dovrebbe rispondere con un'aggressione alle continue aggressioni (almeno così lui dice) che Ciafardoni fa a lui. Non conosco personalmente Ciafardoni ma la descrivono un po' arrogante e, sempre onestamente, gli arroganti vanno trattati come tali. Senza nascondersi dietro il proprio sesso. Ancora una volta la posizione di Fabrizia mi sembra la più lungimirante in una bolgia di buonismo dove i cavalieri di sinistra offrono le loro mani per picchiare i villani in difesa del proprio oggetto-moglie (ma per favore...). Con un piccolo distinguo: io i politici li chiuderei in un'arena e li lascerei "discutere" fino a che ne resta uno solo in piedi. Questo metodo, oltre a decimare i costi della politica, ci indicherebbe INEQUIVOCABILMENTE chi lo fa per le idee e chi per il soldo....
Se possibile distinguerei tra dibattito politico e offesa personale. In un consiglio comunale gli animi in genere sono piuttosto accesi, gente che si parla addosso, tentativi di far parlare il meno possibile il proprio avversario, provocazioni sono all'ordine del giorno, ma credo sia innato in un contesto in cui ognuno cerca di portare acqua al proprio mulino. Anni fa c'erano personaggi anche molto pittoreschi che si incatenavano o ululavano frasi sconnesse al sindaco di turno, insomma diciamo che politicamente più o meno è permessa una certa deroga alle normali regole della convivenza civile. Se però si sfocia nell'offesa personale con epiteti ingiuriosi, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dal colore, dal numero di scarpe, ritengo che si tratti non di diatriba politica ma di maleducazione. Progresso Giuliese sicuramente avrà atteggiamenti provocatori ma questo non autorizza ad utilizzare l'offesa personale come arma di difesa, meno che mai quando si è rappresentanza di una forza politica espressione del consenso dei cittadini. E' oltremodo assordante il silenzio del sindaco il quale, primo fra tutti, avrebbe il dovere in assise di richiamare i componenti ad un comporamento consono, onde evitare di ledere l'immagine dell'intero comune che rappresenta. Grazie!
gianca' , ma che gli hai fatto al nostro giornalista giuliese marcozzi, stamattina ce l'aveva con te, veramente non ho capito molto, si lamenteva di non aver avuto la notizia per primo forse? le notizie fresche, fresche le ottiene solo da sandrino cosi' puo' fare il pappagallo dell'amministrazione....ahahahahahahahahahhhhhhhhhhhhhhhh...............
Sono daccordo con chi dice che questi commenti sono sessisti, ma non per la pagliuzza del "LA", ma per la trave che si dimentica che queste cose accadono frequentemente in tutte le nostre "nobilissime" assemblee. Dalla Camera, al Senato, al Consiglio comunale di Teramo, dove qualche anno fa volarono minacce di violenza fisica. Non è sessista scandalizzarsi ora solo perchè è coinvolta una donna? Poi, il commento di Ragni è per me molto più grave, ma le scuse in questo paese sono difficili almeno quanto le dimissioni.
Non importa se l'alterco tra il nostro consigliere Ragni e la consigliera Ciafardoni sia avvenuto nel corso o a chiusura dei lavori del consiglio comunale, ma di certo quello che si è verificato non fa parte del modo di essere e di fare del nostro partito". E' quanto ha dichiarato il segretario regionale dell'Idv Abruzzo, Alfonso Mascitelli, in seguito alle notizie riportate sul comportamento avuto dal consigliere comunale dell'Idv Luigi Ragni, in occasione dell'ultima seduta del consiglio comunale dell'11 giugno a Giulianova. Il segretario ha poi colto l'occasione per anticipare alcuni importanti provvedimenti che il partito prenderà a breve a Giulianova. "Chiedo io scusa a nome dell'Italia dei valori alla consigliera Ciafardoni per il brutto episodio di intolleranza - ha spiegato il senatore -, per il semplice fatto che chiunque, e dico chiunque, rappresenti una voce della città, soprattutto se diversa e distinta dalla nostra, merita risposte, anche forti e radicali, ma sui contenuti e non su appellativi offensivi, che fuori da ogni contesto, rappresentano atteggiamenti incomprensibili a chi dalle istituzioni si attende soltanto soluzioni ai problemi. Nella militanza dell'Idv di Giulianova stiamo constatando da tempo un serio problema di incomunicabilità e quando non si è capaci di dialogare al nostro interno è difficile poi che si possa parlare alla città. Se nella costruzione di una casa le fondamenta non sono solide, si riparte da capo. Ed è quello che vogliamo fare a Giulianova: si azzera tutto, ruoli e incarichi, e ricominciamo a parlare con la città e per i cittadini". Alfonso Mascitelli Segretario regionale Idv Abruzzo
Vorrei se mi e permesso dire al senatore mascitelli che la responsabilità di quello che e successo a giulianova e di 3 o al massimo 4 persone che hanno dimostrato di fare politica solo per i propri interessi e lui dovrebbe sapere benissimo chi sono ,invece di fare di tutta l'erba un fascio se la prenda con questi signori, gli altri che ci avevano creduto e che invece sono stati traditi ci penseranno da soli ad andarsene da questo partito che predica serietà ed onestà e poi invece sta in una maggioranza che cambia ogni giorno e che per sopravvivere ha imbarcato tutti quelli che alle elezioni si erano candidati contro , praticamente va bene tutto basta che se magna.
ma che azzeramento?!!!!!!!?!?!?!? l'espulsione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! la soluzione per il Sen. Alfonso Mascitelli è buttare via tutto, l'acqua sporca e tutto il bambino, Ragni e Cibej, consigliere e segretario che lo aveva sempre combattuto e si capisce il perchè. sbaglia uno e pagano tutti. il segretario cittadino Cibej aveva chiesto da tempo l'uscita dalla maggioranza lei dov'era nei mesi scorsi???????????????? ha fatto immolare tutto il partito di giulianova per coprire questa gente fino alla follìa. Chi non è in grado di comunicare con Ragni è colpevole allo stesso modo ma allora sarebbe da commissariare anche la segreteria regionale che non ha fatto mai nulla in questi mesi. lei è complice. Di stanislao lo ha fatto entrare lei!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritengo opportuno da parte mia, dopo le vicende accadute fare innanzitutto chiarezza, di conseguenza chiedere scusa alla città che rappresento con tanta passione e dedizione, e che mi ha dato la possibilità di essere un membro del Consesso Civico, per poi chiudere questa parentesi che non ha nulla a che fare con i veri problemi della città, ma rappresenta soltanto un momento spiacevole che gli animi esacerbati da diverse concause hanno prodotto. L’errore di inesperienza è evidente e sono sicuro che i cittadini potranno comprendere. Però lasciatemi esprimere il mio sentimento, di rammarico per l’accaduto ma al contempo di profondo sconforto per le esternazioni che si sono susseguite: è proprio questa la politica che tutti noi dovremmo contrastare, quella di chi prende le distanze senza valutare l’accaduto, e di chi prende le distanze dopo aver vissuto lo stesso disagio pochi mesi orsono, perché si giudica una reazione, ma non tutto ciò che realmente ha valore, ovvero la sostanza. Ho avuto, per fortuna, tantissime manifestazioni di solidarietà da colleghi e amici che hanno compreso la situazione, e non invece da chi ha avuto nel recente passato diverbi molto più gravi e profondi del mio, ma che non ha fatto altro che schierarsi contro di me, solo per cavalcare l’onda della polemica che io voglio qui chiudere. Vorrei ribadire che la diatriba c’è stata, tra me e un Consigliere comunale, e non sicuramente contro una donna; la mia sensibilità e il mio rispetto per le donne vi assicuro non ha misura, ed è per questo che ribadisco la profonda considerazione che io ho delle donne, che a differenza di molti altri ritengo la parte fondamentale della mia vita. Mantenere gli impegni presi è ragione fondamentale della mia azione politica, e non sarà un errore di gioventù e di esuberanza, a farmi smarrire i presupposti del mio impegno quotidiano. Mi scuso nuovamente con tutta la città per l’accaduto. Luigi Ragni

Caro Ragni, lei ha dato della Gallina....e ha ripetuto diverse volte la parola cazzo nei confronti di Laura Ciafardoni. Poi con fare minaccioso le si è posto vicino al viso con la mano aperta a mimare uno schiaffo.Lei dovrebbe chiedere scusa a Lei e dimettersi. Si vergogni in silenzio, perchè ogni suo comunicato è un'offesa continua. Grazie.

Pulizia e disinfezione radicale
.. approfittando della maleducazione di Ragni MAscitelli prepara le consegne del partito ad un altro pezzo da novanta (chiamasi Mastrilli) al servizio di augusto di stalinslao. Questa è la democrazia nella casa a sua somiglianza dell'IDV. Però la cosa che più mi fa uscire di testa è che a questa premiata ditta che vive di rendita devo pagare lo stipendio e pure la pensione a vita!!!!!!!!!
Ho partecipato alla nascita dell'IdV e , per alcuni ne sono stato responsabile provinciale, salvo poi, vista la situazione,dimettermi da ogni incarico, rimanendo un suo semplice elettore, per mancanza di alternative.. La degenerazione di questo partito, è iniziata quando sono state aperte le porte a gente che non aveva nulla a che vedere con le idee a cui il movimento di Di Pietro faceva riferimento. Avventurieri, truppe mastellate, signori delle tessere. Il marcio è iniziato lì. A livello nazionale sono stati cooptati gli Scilipoti, i Razzi, De Gregorio ecc.., e tutto lo stato maggiore dell'ex UdEUR, 24 ore dopo la caduta di Mastella, squarciando il velo sul fallimento di un progetto e di una speranza. A livello provinciale, l'ingresso incredibile di un personaggio come Di Stanislao ha dato la misura di come fosse caduto ogni residuo pudore. Dopo di ciò, l'IdV è finito con il diventare come gli altri partiti, con gruppi contrapposti e lotte a coltello per ogni briciola di potere. Che questo sarebbe successo era prevedibile, ma nessuno dei responsabili regionali o nazionali, ha fatto niente, credendo che avventurieri impresentabili e professionisti del salto sul carro del vincitore, avrebbero fatto aumentare il consenso. Il risultato è che questo partito è ingessato, incrodato come uno scalatore che non può nè salire nè scendere. I personaggi come questo Ragni o altri pesci pilota sono il frutto di quelle scelte, anche se vadetto che, l'episodio in questione, attiene più allo stile ed qualità personali dei protagonisti che a motivazioni o contenuti politici.

"....o ancora perché, non avendo ricevuto un incarico per saziare la sua ingordigia e sete di poltrone si è schierata...." Leggere questa frase da uno che politicamente non esiste se non per nome e conto di Augusto Di Stanislao, massimo accentratore di cariche a livello provinciale è quanto meno comico, paradossale, intellettualmente disonesto.... (aggiungere aggettivi a piacere ai puntini!) Credo che l'analisi più corretta della situazione provinciale Idv sia quella fatta da Mario F. A questa analisi non ho nulla da aggiungere se non che mi sembra assurdo il fatto che per punire Ragni Mascitelli abbia deciso di azzerare i vertici Idv giuliesi mettendo in mezzo così anche Cibej che della vicenda è totalmente incolpevole...

Il comportamento di Ragni è inqualificabile e privo di rispetto e umiltà. Questi sono i valori che dovrebbero caratterizzare i giovani del partito invece si è verificato un ulteriore evento di incività. Inoltre i suoi continui comunicati sottolineano ancora di più il suo essere ineducato e insolente. Solidarietà alla Dott.ssa Laura Ciafardoni.