La cancellazione dei parcheggi in via Giannina Milli accende la protesta dei residenti. Nelle ultime ore, lungo la strada che ospita uffici istituzionali tra Provincia e Prefettura, sono comparsi nuovi tratti di segnaletica orizzontale con divieto di sosta permanente, mentre gli stalli auto esistenti stanno progressivamente scomparendo.
Una scelta che ha provocato forte malcontento tra chi vive nella zona e che, secondo alcune famiglie, rischia di trasformarsi in un problema sociale prima ancora che logistico. Tra le testimonianze arrivate in redazione c’è quella di un nostra lettrice, che denuncia le difficoltà quotidiane legate alla presenza in famiglia di una persona anziana con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/92.
“Per noi poter arrivare sotto casa non è una comodità ma una necessità”, racconta la residente, spiegando come l’eliminazione dei posti auto renda sempre più complicata l’assistenza quotidiana e gli spostamenti della persona fragile.
I residenti parlano di una decisione presa senza valutare l’impatto concreto sulla qualità della vita di chi abita in via Giannina Milli, soprattutto per le famiglie che convivono con disabilità o difficoltà motorie. Nel mirino finiscono le nuove disposizioni viarie considerate, da chi protesta, funzionali soprattutto alle esigenze degli uffici presenti nella zona.
“È uno scandalo, manca completamente una politica pubblica di sostegno alle famiglie con persone disabili”, denuncia ancora la cittadina, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni e soluzioni alternative che consentano almeno di garantire stalli riservati o aree di sosta dedicate ai residenti più fragili.
La vicenda rischia ora di aprire un nuovo fronte polemico sul tema dell’accessibilità urbana e della gestione dei parcheggi nel centro cittadino, mentre i lavori di tracciatura della nuova segnaletica proseguono lungo la via.
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