Caro Giancarlo...Ho letto il suo articolo,
Sull'abuso di droghe, di alcol e di sigarette, elettroniche e non dei nostri figli.
Mi scusi l'italiano ma nella mia vita ho sempre pulito le scale.
Non mi vergogno ma tra un figlio in età adolescenziale, un marito che è con altre donne, una madre non può pensare di poter passare il suo tempo tra una lettura e un'altra.
Le dicevo, ho letto il suo articolo che riporto ( www.iduepunti.it/3_marzo_2017/alcol-fumo-e-droga-occhio-ai-vostri-figli-una-marea-di-siringhe-teramo-centro ) e ho parlato con Luca, mio figlio, per curiosità.
Un ragazzino che è un santo.
Lei pensi in questi anni senza padre, mi ha solo chiesto come regalo un cane del canile.
Altra spesa ma ora, è il nostro faro di allegria.
Luca mi ha detto che non è vero nulla.
Poi ho insistito.
Si è disturbato.
Poi ancora fino a quando, durante una frittata agli asparagi, di colpo, si è messo a piangere.
Escluso dai compagni perchè non fumava, non beveva e non aveva l'ultimo modello con le luci di una sigaretta elettronica.
Dovrei essere fiera di lui?
L'unica ragione?
La mancanza di soldi.
Ne abbiamo parlato.
Sigarette in vendita anche in alcuni tabacchi senza controllo.
Tessera dei genitori per i self service.
Birra dai frigo dei genitori e comunque alcuni bar affollati non fanno problemi.
Il risultato?
Pomeriggi sbronzi o mattinate fumate fuori dalle scuole nel periodo del terremoto.
Grazie.
Grazie perchè avevo dato tutto per scontato.
Grazie perchè ora ho inteso un nuovo rapporto.
Grazie perchè i ragazzi più grandi passano spinelli e forse un giorno altro.
Lo stesso altro che fa paura ma non a tutti.
I bambini dicono che prima o poi bisogna provare tutto nella vita.
Ecco questa frase di Luca, mi ha tormentato per tre notti.
Tra una scalinata e un pianerottolo.
Mi ha reso muta.
Ho bisogno che la scuola organizzi convegni sulla droga, sull'alcol, sul fumo.
Sul valore delle donne.
Luca ha parlato di iniziazioni come i padri.
Che i suoi amici hanno raccontato la bravura e le serate dei loro capofamiglia.
Bisogna andare con le prostitute.
Ha parlato di puttane e io come donna mi sono sentita sprofondare.
Per favore.
Aiutateci.
Io continuerò a parlare con mio figlio.
Cercherò di propormi ogni sera, nonostante la stanchezza e nonostante che la vita non sia così allegra.
Ma voi, aiutateci.
Foto Il Velino...leggete anche www.ilvelino.it/it/article/2017/01/17/camorra-una-bimba-di-8-anni-e-uno-di-12-confezionavano-droga-per-il-cl/8dca54c3-0893-4edc-8db6-f7f4ce344b75/
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