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Violenza tra i vicoli di Teramo: i “maranza” nel mirino degli investigatori

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Cresce la tensione nel centro storico di Teramo dopo il ritrovamento di un coltello, presumibilmente sporco di sangue, in via Carducci e la violenta rissa avvenuta a Piazzetta del Sole. Due episodi che, secondo le prime ipotesi investigative, sarebbero collegati al controllo delle piazze di spaccio di hashish e marijuana tra i vicoli cittadini.
Da piazza Martiri a Piazzetta del Sole, passando per la zona dei Tigli, si starebbe consolidando la presenza di gruppi di giovani magrebini protagonisti di continui episodi di intimidazione, violenza e regolamenti di conti. Un residente, ancora scosso per quanto accaduto, ha raccontato alla nostra redazione di essere stato allontanato con minacce e toni aggressivi mentre assisteva a una presunta spedizione punitiva consumata nel cuore del centro storico.
Nonostante la presenza delle telecamere di videosorveglianza e i frequenti controlli delle Forze dell’Ordine, i cosiddetti “maranza” teramani sarebbero ora tra i principali sospettati anche dell’aggressione avvenuta nei pressi di Porta Melatina, dove un adolescente sarebbe stato colpito con un bastone.
Gli investigatori starebbero lavorando per ricostruire collegamenti e responsabilità, stringendo progressivamente il cerchio attorno ai protagonisti delle ultime violenze. In questo contesto, la collaborazione dei cittadini con le Forze dell’Ordine viene considerata fondamentale per arginare un fenomeno che continua ad alimentare paura e preoccupazione tra residenti e commercianti del centro cittadino.

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