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La Verità: L'Abruzzo è stato umiliato. Il pensiero a Remo Gaspari

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Ho atteso e non ho aggiornato il sito.
La mia prima volta.
Mi scuso con voi lettrici e lettori.
Amiche e amici.
Oggi sono stato umiliato insieme a tutti gli abruzzesi.
Giandonato Morra era tra le vie di Roma e ripeteva che la prossima volta l'Abruzzo sarà forte e meno gentile.
Paolo Gatti era lucido ma nervoso.
Il suo " Più del nulla che ci avevano promesso" mi ha fatto riflettere.
Il Presidente Di Sabatino era scettico ma propositivo.
Quegli sgravi fiscali senza interessi.
Basta fare la richiesta, vero?
E allora?
Ho visto sfilare il riflesso di un Abruzzo che non era dimesso.
Pittoresco ma dignitoso.
Stanco.
Solo.
Fasce tricolori.
Rappresentato da pesci fuor d'acqua.
Questa è la verità.
Gonfaloni sgonfi.
Ospiti nella nostra Capitale.

Ginoble, Tancredi, Sottanelli, Razzi.
Neanche una squadra di calcetto.
I sindaci divisi dalle forze degli ordini in tre tronconi.
Le lacrime del primo cittadino di Montorio, Gianni Di Centa.
Le scaramucce all'interno del Partito Democratico con l'incredibile presenza di chi aveva firmato il comunicato a favore del decreto sul cratere.
Pepe e Monticelli.
Non c'era il Governatore D'Alfonso.

I motivi?

Era a conoscenza del trattamento di un onorevole e non di un Ministro, che faceva finta di ascoltarci in maniera istituzionale?
Non è venuto perchè poi interverrà per avere il palcoscenico tutto per la sua grande entrata?
Non è venuto perchè in imbarazzo per l'inchiesta di corruzione?
Non è venuto perchè consapevole di contare come i suoi rappresentanti a Roma?

Non è venuto.
Si dovrebbe dimettere.
Un Governatore che non parla al nostro cuore o alle nostre teste ma ai bassi istinti.
Alle clientele e alla fame.
Era assente. Un Presidente privo di senso civico e di rispetto istituzionale nei confronti dei suoi abruzzesi.
Si dovrebbe dimettere e due, ma basterebbe una sola volta.
Siamo stati disonorati.


Il pensiero corre a Pannella,  Natali, Leone, Di Paolantonio e allo zio D'Abruzzo, Remo Gaspari.
Dieci volte deputato e sedici volte Ministro.
Avrebbe ribaltato Palazzo Chigi?
Avrebbe sbattuto i pugni?
No.
Non ci sarebbe stato nessun motivo.
Il rispetto per la nostra gente era solo nella sua presenza e nel suo modo di arbitrare la politica italiana.
Oggi siamo orfani.
Si vede, si sente, si nota e denota dalla nostra regione invisibile.
Gianni Chiodi avrebbe potuto far intervenire Gianni Letta.
Era un'altra occasione e forse altre porte.
Non quella di servizio.
Non c'è coesione, unione d'intenti e le comparse, nate in secondo ordine e animate da comprimari, hanno la strana pretesa di poter essere attori principali.
Ecco il nostro problema.
Credere di puntare all'Oscar e scoprirsi a Cineramnia.

Abbiamo avuto il terremoto.
La nevicata storica.
Le valanghe.
Le esondazioni.
Le frane.
Privati dell'energia elettrica.
I nostri tanti morti.
Oggi è stato il punto più basso.
Testimoni  tutti insieme. 
Domani la protesta dovrà alzare l'asticella.
Si dovranno chiudere le nostre strade, la nostra terra, la nostra regione per poter diventare orgogliosi di noi stessi.
La Repubblica degli Abruzzi. 
Forti e meno gentili.
Ora basta. 




 

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Commenti

Il piattino è tornato vuoto....
magari avete sbagliato a protestare al fianco di quegli amministratori che, con il loro completo disinteresse verso la tutela del territorio e la prevenzione, vi hanno portato a tutto cio'?
Grande rispetto per chi ci ha creduto e si è impegnato ad andare.... ma si sapeva che "il più del nulla" era in realtà "ancora il nulla"! Sciopero fiscale delle tasse nazionali e il pagamento delle stesse su un fondo... sarebbe un inizio....tue
Carissimi lettori di questo blog, non lamentiamoci che il nostro governatore Luciano D'Alfonso militante del PD era assente ad una importantissima manifestazione rappresentativa non solo del nostro territorio ma della nostra identità; era scontato. Questo personaggio non ha mai rappresentato noi abruzzesi ma ha sempre e solo fatto i propri personali interessi come è normale cultura politica del nostro bel paese. La verità non scritta è che votiamo male mandando al potere persone discutibili che sempre più spesso vengono smascherate dalla magistratura. Prima di tutto riconosciamo che ha fatto più chi ha scritto questo articolo che i politici eletti dal popolo. Non ho una soluzione per il male che ci affligge ma spero che andando alle urne possiate tutti riflettere.
Sarebbero bastati una cinquantina di bilici carichi di breccia piazzati nei caselli della A24 ... e poche chiacchiere!
Caro anonimo, magari potevi partecipare e far partecipare. Invece di duemila potevamo essere 10 mila. Non siamo andati a Roma per i nostri Amministratori ma con loro. Per noi. Anche per te.
Attesa. Remo Gaspari, mio personale amico da sempre, era persona di massima stima e passionale. Il suo Abruzzo e gli abruzzesi prima di tutto. Un tormento. Io da bolognese, vi assicuro, ero perseguitato in Parlamento dalla sua genia continuamente ribadita. Ecco cosa vi manca e cosa mi manca. Un abbraccio.
Purtroppo Tancredi, Ginoble, Sottanelli non contano nulla
Quanti Anonimouse esistono??? Non concordo con l'"altro" Anonimouse, nè con chi vuole alzare l'asticella della protesta. Perché? Perché i voti ai vari nostri onorevoli e governatori "da cineramnia" (con tutto il rispetto per cineramnia) da dove sono venuti? Al governo chi c'è se non pd, ncd e sc? Perché i vari D'Alfonso, Di Sabatino, Ginoble, Sottanelli e Tancredi non mollano partito, governo e conseguenti poltrone? Sanno dimettersi per protesta o sono più attenti ad altri aspetti? I sindaci perché non riconsegnano tutti le fasce al prefetto? Sanno andare in tv, magari nazionale, a protestare contro i loro partiti? Ecco, gli eletti, i rappresentanti, devono protestare duramente. Per evitare la protesta prevedibilmente ancora più dura del popolo, che giustamente non ce la fa più. Ma che ha votato sempre in un certo modo. Chi inizia il mea culpa?
Capisco che la situazione sia "grave ma non seria", ma francamente rimpiangere Zio Remo mi appare davvero fuori luogo. I tanti, troppi, problemi che oggi scontiamo con gli interessi sono per molti aspetti frutto della sua, e di molti altri all'epoca, politica clientelare. Nessuna giustificazione per gli attuali "politici", ma se penso a Zio Remo, mi viene in mente la dedica che gli fecero Elio e le storie tese dal palco del concerto del primo maggio 1991: "Com'è possibile -si chiedevano- che per far atterrare l'elicottero del ministro Gaspari si interrompa una partita di calcio e il pubblico, anzichè fischiarlo, lo applaude?"
Mancano i veri politici , quelli con una ideologia vera ,quelli che avevano le palle,quelli che della nostra terra ne facevano un vanto,quelli che potevano dire e non farsi dire.
Il cratere nevoso. Questo il suo elegante pronunciamento. Ma vatte a ngullà na rote, d'alfò!
Te13 ... quando parli di un personaggio come Zio Remo lavati la bocca .... l'Abruzzo è cresciuto con lui e il suo operato è sotto gli occhi di tutti anche dei ciechi come te ... scusate ma tra gli abruzzesi in parlamento e potenti che non hanno fatto abbastanza in questo momento oltre agli onorevoli citati, e tanto odiati da Falconi, non c'è anche Legnini o di lui non si può parlare ... che dici Falconi ... i danni li hanno fatti tutti sopratutto i cittadini con abusi e mancate manutenzioni perché non dimenticate che il primo operatore di protezione civile è il cittadino ....
Nobili propositi. Di nobile, solo quelli. Per il resto 2000 persone che davano l`idea di essere andati in gita con tanto di vino, pane e salame... La situazione é grave, gravissima. Sappiamo bene che ci vorranno anni prima che tutto torni in una apparente normalitá. Non basta una manifestazione, non serve. Servono azioni clamorose, che richiedono coraggio. Oggi tutti i sindaci dovrebbero dimettersi. Oggi il presidente della regione Abruzzo dovrebbe dimettersi. Dovrebbero... ma loro non sono ne forti ne gentili.
ma chi l'ha votato d'Alfonso? Sembra si sia votato da solo....ed ora loro che l'hanno votato e noi tutti ne paghiamo le conseguenze.. il più grande parolaio tra tutti i nostri presidenti..ma senza dubbio il peggiore di tutti.. e non parlo delle 5 inchieste di cui da 1 assolto da 3 prescritto(la prescrizione non è una sentenza di assoluzione vera e propria non è un caso che a chi è convinto di essere innocente e vuole ripulire la propria immagine il codice di procedura penale permette di rinunciarci e fa andare fino in fondo il processo!) ed 1 appena iniziata...visto che anche gli altri presidenti in qualche modo sono finiti per processi..a torto o a ragione...un poco invidiabile record tutto abruzzese.. parlo delle tante parole e di nessun fatto realizzato per l'abruzzo...ma tutto quello che fa la regione sembra avere come interesse non il bene dei cittadini ed il progresso della regione ma non si capisce bene dove vadano a parare tutti i suoi atti,visto che di concreto non si vede niente.. boh..forse un giorno lo capiremo...forse la magistratura una volta per tutte farà chiarezza senza dare il tempo ai vari enti che dovevano fornire documentazioni importanti per i processi ,di rallentare l'azione penale fino a farla finire in prescrizione.. .....