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Occupato il lungo fiume di Teramo. Assenti le Istituzioni.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Sei articoli di segnalazioni. Confidenze agli assessori. Segnalazioni alle Forze dell'Ordine. Il risultato? Il nulla. Un mondo alla rovescia dove i cittadini chiamano, collaborano, si preoccupano e non ricevono alcun  segnale dalle Istituzioni. Chi sono quelle persone che dormono, si ubriacano, consumano sostanze stupefacenti e bivaccano nel lungo fiume di Teramo? Abbiamo pubblicato fotografie e video. Siamo stati mandati a quel paese mentre gestivano un mercato fiorente tra controlli con  bici elettriche, "fornacelle accese", ( il pericolo incendio?) e simil capanne che crescevano come funghi per il riposino quotidiano. Un'area pic nic gestita come sala da pranzo con accanto bagno e camera da letto. Che cosa sta accadendo a Teramo e perchè gli invisibili hanno trasformato la bellezza di un anello ciclopedonale nel loro sistema imprenditoriale? Danni al centro diurno della asl con i vetri quasi tutti distrutti e quelle enormi pietre che giocano a rimanere in bilico sul davanzale.Il pericolo per i passanti? Accanto al centro storico, difficile da controllare e vigilare. Passo dopo passo, di questo passo, Teramo perderà la micro sicurezza sociale. La propria identità? Chi risponde? 

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