Si sarebbero presentati come appartenenti alle forze dell’ordine, costruendo al telefono una storia tanto articolata quanto falsa. Alla fine, due truffatori sono riusciti a entrare nell’abitazione di una persona anziana di Teramo e a portare via circa 200 grammi di oggetti in oro.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente e informata di un presunto furto della propria identità digitale. I malviventi avrebbero poi collegato il suo nome a una rapina avvenuta in una gioielleria, sostenendo che fosse necessario verificare immediatamente l’oro custodito in casa.
Una messinscena studiata per generare paura e confusione e convincere l’anziana a mostrare i preziosi posseduti. Poco dopo, due uomini sarebbero arrivati nell’abitazione e, approfittando dello stato di agitazione della donna, si sarebbero impossessati dell’oro.
Il racconto della vittima, ancora profondamente scossa, sarebbe apparso comprensibilmente confuso. Tra i momenti rimasti più impressi, però, ci sarebbe la spinta ricevuta da uno dei truffatori prima della fuga.
Soltanto dopo l’allontanamento dei due uomini, la donna avrebbe compreso quanto accaduto, provando una profonda sensazione di vuoto, rabbia e paura. Gli stessi sentimenti vissuti dai familiari più vicini, accorsi per assisterla.
La denuncia è stata formalizzata e sul grave episodio stanno indagando i carabinieri, chiamati ora a ricostruire ogni fase del raggiro e a identificare i responsabili. Ancora una volta, a essere presa di mira è stata una persona fragile, ingannata attraverso la paura e la falsa autorevolezza di chi ha utilizzato il nome delle forze dell’ordine per entrare nella sua casa.
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