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Silvio Calvarese è deceduto per arresto cardiocircolatorio. Attesi gli esami tossicologici...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

È morto per un arresto cardiocircolatorio e respiratorio Silvio Calvarese, 52 anni, trovato senza vita nella mattinata di mercoledì all’interno del suo negozio “Root Office Informatica”, in via Campana. È quanto emerso dall’autopsia eseguita in serata all’obitorio dell’Ospedale Mazzini.
L’esame autoptico è stato effettuato dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra su disposizione della pm di turno Monia Di Marco, titolare del fascicolo aperto subito dopo il ritrovamento del corpo. L’allarme era scattato intorno alle 8, quando un passante aveva notato il 52enne privo di sensi all’interno dell’attività commerciale e aveva dato l’allerta. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.
La Polizia Scientifica ha eseguito i rilievi per ricostruire con precisione le circostanze della morte, mentre la salma è stata trasferita al nosocomio teramano per gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Il referto medico ha chiarito il meccanismo del decesso, ma restano da stabilire le cause che hanno provocato lo scompenso fatale. Fondamentali saranno ora gli esami tossicologici e istologici, i cui risultati sono attesi entro circa trenta giorni. Nelle prossime ore il pubblico ministero autorizzerà la restituzione della salma ai familiari per la sepoltura, mentre le indagini proseguono per definire ogni aspetto della vicenda.

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