Questa mattina la Ruzzo Reti ha emanato questo comunicato.
Possibili interruzioni idriche e cali di pressione in diversi comuni della provincia di Teramo
"A causa di ulteriori immissioni anomale all'impianto di potabilizzazione di Colle di Croce, già segnalate alle competenti Autorità ed in corso di accertamenti, nella giornata di oggi, venerdì 27 febbraio 2026, potranno verificarsi interruzioni del servizio idrico e/o abbassamenti di pressione nei seguenti comuni:
CASTELLALTO
Castelnuovo Vomano
MORRO D'ORO
Pagliare
NOTARESCO
Piane Vomano
Guardia Vomano
Colle Marino
ROSETO DEGLI ABRUZZI
Cologna Spiaggia
Non è escluso che saranno interessati dai disservizi altri comuni serviti, seguiranno aggiornamenti.
I tecnici della Ruzzo Reti sono già al lavoro per il rispristino della piena funzionalità e per ridurre al minimo i disagi ai cittadini".
La vicenda riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza delle infrastrutture idriche e della tutela delle fonti. Il potabilizzatore di Montorio al Vomano non è soltanto un impianto tecnico, ma un presidio strategico per la salute pubblica e per la stabilità del servizio idrico in tutta la provincia di Teramo.
Un’infrastruttura chiave che richiede protezione, monitoraggio costante e investimenti continui, perché dall’acqua dipende un bene primario: la sicurezza e la qualità della vita di un intero territorio.
Un complesso che sta funzionando con puntualità solo grazie all'alta specificità tecnologica, al personale formato, alla direzione tecnica e generale e al consiglio di amministrazione che ha sempre attuato una politica d'investimento sulla sicurezza.
Le indagini condotte dai Carabinieri Forestali con la probabile presenza del Noe dovrebbero essere guidate attraverso un tavolo permanente in Prefettura per scongiurare una vera e propria emergenza idrica.
Chi sta inquinando? Chi sta attentando alla nostra salute?
Le Istituzioni devono fare squadra. Ora.
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