Salta al contenuto principale

Giulianova e la ferita aperta della Salita di Montegrappa...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La ricreazione è terminata. Erano circa due anni che non ci avventuravamo nella salita di Montegrappa a Giulianova. Ogni due anni cerchiamo di fare un servizio sperando di trovare un altro ambiente, un'altra sicurezza. Nonostante la storica riqualificazione della piazza Dalla Chiesa con il nuovo mercato coperto e l'eliminazione di una zona di spaccio e di consumo, la salita di Montegrappa rimane un'altra sfida per l'Amministrazione Costantini. Poche luci, assenza di manutenzione con la dispersione dell'acqua sia nella zona del lavatoio, insegne le scritte e della zona delle fontanelle. 
Siamo saliti a cento metri dalla stazione dei Carabinieri. Una salita abitata dagli invisibili in preda agli effetti della tossicodipendenza; dai venditori di morte. Una vera e propria discarica con rifiuti speciali, materiale laterizio, umido con un odore nauseabondo, siringhe, bottiglie e lattine di alcol.Tutto coperto da una vegetazione incolta e non curata forse per nascondere tanta miseria umana sotto il tappeto. 
L'Amministrazione Costantini dovrebbe bonificare la zona; accendere e cambiare la vecchia e distrutta illuminazione; invitare tutte le associazione sportive e culturali ad occupare con gli eventi tutto il percorso; inventarsi un Mercatino, una piccola corsa per gli scalini che potrebbe anche diventare sagra popolare. 
Lo Stato deve riappropriarsi di questi spazi. Ora. Torneremo.

Guardate https://youtu.be/AbTKz6yF5So?si=y6OYJHQfoj4z7Ln3

Commenta

CAPTCHA