A volte, dentro un’auto parcheggiata, non ci sono soltanto oggetti di valore ma mesi di sacrifici, notti insonni e sogni pronti a diventare realtà. Dentro quello zaino lasciato nell’abitacolo c’erano un pc portatile nuovo e una tesi di laurea scritta, corretta e riscritta più volte in vista della discussione prevista tra poche settimane. Un dono della nonna Maria, pensato come anticipo di un giorno speciale.
L’ennesima spaccata si è consumata a Teramo, lungo il parco fluviale, nella zona della piscina scoperta. Ignoti hanno infranto il vetro dell’auto e rovistato all’interno del mezzo. Il ladro, distratto o forse quasi “gentiluomo”, avrebbe portato via soltanto i 30 euro lasciati nel cruscotto e un accendino Cartier, per poi dileguarsi tra i sentieri del lungofiume.
Un episodio che torna ad alimentare la preoccupazione dei residenti e di chi frequenta quell’area da tempo al centro di segnalazioni e denunce. Resta l’amarezza per il danno subito e per una città che continua a fare i conti con la banda delle spaccate, ma in casa della giovane studentessa prevale soprattutto il sollievo: la tesi, il computer e il traguardo della laurea sono rimasti salvi.
Foto IA
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