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Atri, nuova sala d’attesa in Chirurgia grazie alla onlus Abruzzo Amore

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Nel reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Atri è stata inaugurata mercoledì 25 febbraio 2026 la nuova sala d’attesa, uno spazio completamente rinnovato e pensato per migliorare il comfort dei pazienti. Il locale, dotato di maxischermo, biblioteca, frigorifero, poltrone e tende, è stato realizzato grazie alla donazione della onlus Abruzzo Amore, finanziata in parte con i proventi della cena di beneficenza organizzata a Roseto degli Abruzzi il 12 dicembre 2025.ok
In quell’occasione la partecipazione di oltre 500 persone, insieme al sostegno di numerosi sponsor, aveva permesso all’associazione di raccogliere 40.430 euro, destinati a quattro iniziative solidali. La quota principale, pari a 24.830 euro, è stata impiegata per il progetto “Come a casa” all’Ospedale di Atri, con l’allestimento della nuova sala d’attesa dotata di tutti i comfort.

 Altri 8.000 euro sono stati donati al Banco di Solidarietà Santina Ruggieri di Roseto degli Abruzzi, 7.000 euro alla Confad (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità) e 600 euro all’associazione Lucis.
Dopo il taglio del nastro sono intervenuti alcuni dei presenti. 

Il direttore sanitario dell’Ospedale di Atri, Marino Iommarini, ha sottolineato l’importanza del contributo dei privati: «Entrare in una struttura ospedaliera da pazienti capita a tutti, per questo è prezioso l’apporto dei privati con le loro donazioni, come questa odierna. Considerare l’aspetto del comfort dei pazienti è importante, perché la prima impressione è fondamentale. Se chi entra in una struttura pubblica vede trascuratezza è un problema. Di contro, donazioni come questa contribuiscono a rendere più bello e funzionale l’ospedale, quindi siamo grati ad Abruzzo Amore del proprio impegno».
 

Sulla stessa linea il primario di Chirurgia, Edoardo Liberatore: «Quando ci è stato proposto il contributo, molto generoso, della onlus Abruzzo Amore, abbiamo pensato a qualcosa che potesse migliorare le condizioni dei pazienti. Chiunque si trovi ad entrare in una struttura ospedaliera, che sia per un piccolo problema o qualcosa di più serio, ha ovviamente un disagio rispetto alla propria vita quotidiana. Per alleviare ai pazienti, comunque vittime di un trauma, il disagio che deriva dal trovarsi in un posto non familiare, è stato realizzato qualcosa in grado di far sentire un po’ come a casa i pazienti. 

Questo è importante sia per l’umanizzazione delle cure sia perché lavori scientifici hanno dimostrato che il benessere del paziente aumenta evitando che stia a letto quando può muoversi. Per cui anche una stanza attrezzata come questa è utile per migliorare l’efficacia delle cure.

 Complimenti quindi ad Abruzzo Amore per questa donazione, che ha permesso ai nostri pazienti di socializzare seguendo le Olimpiadi di Cortina nei giorni scorsi, quando era già allestita e in attesa del taglio del nastro. Questo nuovo spazio, in cui parenti e pazienti possono stare insieme, è un luogo prezioso. Perciò grazie di cuore ai donatori».
 

Il dirigente medico di Chirurgia Alfonso Prosperi ha evidenziato il valore umano dell’iniziativa: «Si tratta di una donazione molto gradita e utile, perché non rappresenta soltanto mobilio, bensì assicura un momento di normalità ai pazienti che vivono un momento difficile della loro vita. Noi siamo grati ad Abruzzo Amore onlus, perché mostra come si sta accanto alle persone e alla comunità. 

Queste sono cose che ci rendono il lavoro più facile».
Per l’associazione è intervenuta la socia Liliana Di Tecco: «Abbiamo fatto un grande lavoro, grazie alla cena di Natale 2025, finanziando questo e altri progetti. Di associazioni come la nostra ce ne vorrebbero tante, visto tutto quello di cui c’è bisogno ogni giorno: gente che soffre, persone che perdono il lavoro e altro ancora. Voglio ringraziare la caposala Alessandra Savini, che è stata con me gentile ed eccezionale. 

Quando parlavamo al telefono, pur non conoscendola di persona, percepivo il suo sorriso e questo è molto bello, considerando il suo lavoro. Poi voglio ringraziare la nostra socia, che è anche architetto, Simona Marinucci, che ha seguito l’allestimento e tutti gli altri soci, che sono davvero splendidi».
 

Soddisfazione anche nelle parole del presidente Elio Di Remigio: «Sono veramente orgoglioso del lavoro che Abruzzo Amore ha fatto, così come di quello che da ormai oltre dieci anni svolge a sostegno di progetti utili per la nostra comunità».
 

Con questa inaugurazione si conclude dunque un nuovo intervento solidale dell’associazione Abruzzo Amore, composta da Liliana Di Tecco, Nicoletta Caporaletti, Anna Paoletti, Daniela Profico, Cinzia Martella, Simona Marinucci, Monia Scarpone, Dino Maggitti, Pierluigi Della Sciucca ed Elio Di Remigio, che ne è il presidente, confermando ancora una volta il proprio impegno a favore della comunità.

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