Non ci sono riuscito.
Ho perso.
Ho provato a comunicare con il Partito Democratico della provincia di Teramo. Inutile.
Con il mio amico Robert Verrocchio, Inutile.
Con il mio amico Camillo D'Angelo, Inutile.
Con la mia amica Pamela Roncone, Inutile.
Con il suo amico, amico di se stesso, Luciano D'Alfonso, inutile.
Ho pregato di non schierarsi contro Fabio Altitonante, contro Fabio Altitonante per una lista civica che non ha voluto un solo candidato del Partito Democratico. La cui candidata era di centro destra.
La sindrome di Stoccolma.
Tutto inutile.
Il comunicato di Robert Verrocchio è stato il documento più imbarazzante mai letto negli ultimi vent'anni.
Il silenzio di Pamela Roncone che ha seguito Camillo D'Angelo a Montorio va oltre l'imbarazzo per la maschera dell'inadeguatezza e del disagio.
A Camillo D'Angelo non ho nulla da consigliare. Sarebbe tutto inutile.
Non ho mai visto nessuno sbagliare ogni mossa comunicativa; ogni passaggio; ogni scelta. Un caso unico.
Le vere elezioni sono dettate dall'empatia. Dalla visione umana. I tempi sono cambiati, mutati.
Inutile pubblicare l'ennesima proposta di determina che annuncia un bando di assunzione in Provincia. ( Indizione concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato e parziale (18 ore settimanali) di n. 8 unita' con profilo di operatore tecnico-manutentivo (area degli operatori esperti). Inutile perchè dall'altra parte c'era una visione di comunità. Il Polo della Salute non è un libro di sogni ma viene dopo tanti onirici realizzati. Dopo che il sindaco Fabio Altitonante ha mantenuto ogni passaggio del suo cronoprogramma e sta per tagliare il nastro a un immenso polo scolastico; sta per portare centinaia di posti di lavoro a Montorio. Dipendenti qualificati per dare la giusta dignità agli anziani della Provincia di Teramo.
La giusta vita.
Siamo preoccupati per Raniero Barnabei. Ci auguriamo che possa tornare in Provincia per questi ultimi mesi.
Se ci fosse una dignità politica Verrocchio si dimetterebbe; Pamela Roncone si sarebbe dimessa da tempo; Camillo D'Angelo chiederebbe scusa per non aver capito nulla di queste vere elezioni.
Luciano D'Alfonso?
Chi?
Ci dispiace. Il politico imbolsito che è venuto a Montorio per Alessia Nori non era il vero Luciano D'Alfonso.
Non insistete. Un discorso talmente insulso e forzato che ha portato, i tanti voti incerti del Partito Democratico, verso Altitonante. Guizzetti Docet.
Quel politico senza fame e istinto può solo spingere una carriola. Lontano.
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