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Teramo. Controlli della POlizia LOcale di Teramo tra supermercati che vendono alcolici a minorenni e ristoranti-discoteche....

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Ristoranti che di notte si trasformano in discoteche, supermercati e pubblici esercizi che vendono superalcolici ai minori, normative anticovid eluse con i più svariati stratagemmi.  Nella città di notte, nel week end, si registrano episodi di inciviltà, perpetrati in particolare da gruppi di minori che si lasciano anche andare ad atti di vandalismo, risse, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. I ragazzi si ritrovano nei luoghi più disparati, fuori da occhi indiscreti, per poi riversarsi lungo le vie cittadine.  Questa è la situazione riscontrata dal nucleo antidegrado della Polizia Locale di Teramo.

Nonostante la frequenza dei controlli notturni ad ampio raggio posti in essere con la ripresa delle attività economiche visto l'approssimarsi delle festività natalizie, diverse sono state le criticità riscontrate dal personale sotto la direzione del Ten. Col. Franco Zaina. Malgrado molti pubblici esercizi siano stati già pesantemente sanzionati ai sensi della Legge che vieta la vendita di alcolici ai minori, alcuni ancora si ostinano a porre in essere tale condotta, rischiando anche l'arresto. Sul fronte speculare, alcuni giovani, consapevoli della situazione, tentano di bypassare i controlli acquistando superalcolici presso supermercati del centro. Durante lo scorso week end, non sono però sfuggiti all'occhio attento della polizia locale, che dopo aver seguito ed identificato un nutrito gruppo di minori, ha contestato la relativa violazione al titolare di un noto supermercato. Anche un frequentatissimo  pubblico esercizio delle vie cittadine è incappato nella medesima infrazione. Ora entrambi  rischiano la sospensione dell'attività fino a 3 mesi.

Nella nottata tra venerdi  e sabato è stata la volta di un ristorante che dopo l'una di notte, si trasformava in vera e propria discoteca. Numerose le violazioni accertate: dal mancato contingentamento dei clienti all'omesso uso di mascherina, dal pubblico trattenimento danzante abusivo alla mancanza di agibilità dei locali di pubblico spettacolo, fino alla mancanza di certificato prevenzione incendi. Il titolare dell'attività è stato sanzionato amministrativamente e denunciato alla Procura della Repubblica. Ora scatterà la sospensione dell'attività stessa in difetto di autorizzazione oltre alle misure interdittive che l'Autorità di Pubblica Sicurezza riterrà opportuno adottare.

Dal Comando di Polizia Locale di Piazza San Francesco si ribadiscono impegno e dedizione ad oltranza nel controllo capillare del territorio.

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Commenti

Grazie, mai abbastanza, per il vostro impegno.
Oltre all’intervento della polizia locale auspicherei anche quello della GdF; in molti locali non battono uno scontrino nemmeno per sbaglio.