Oltre 900 studenti alla scoperta della Guardia Costiera: un anno di educazione al mare e alla legalità
Bilancio positivo per le iniziative dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova: scuole, campi estivi ed Erasmus protagonisti di un percorso tra sicurezza, ambiente e soccorso.
GIULIANOVA – Sono stati circa 900 i bambini e i ragazzi che, tra gennaio e luglio 2026, hanno varcato i cancelli dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova per conoscere da vicino il lavoro della Guardia Costiera. Un'attività che ha coinvolto alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado della provincia di Teramo, oltre ai partecipanti dei campi estivi della Protezione Civile e ai giovani inseriti nei programmi di mobilità internazionale Erasmus.
Ad accogliere i visitatori sono stati il comandante del porto di Giulianova e capo del Circondario Marittimo, il Tenente di Vascello Valeria Di Mattia, insieme al personale militare, che ha accompagnato gli studenti in un percorso pensato per avvicinare le nuove generazioni al mondo della sicurezza in mare, della tutela ambientale e della cultura della legalità.
Le visite hanno permesso ai ragazzi di conoscere il funzionamento della Sala Operativa, osservare le tecnologie utilizzate per il controllo delle emergenze, assistere alla proiezione di filmati divulgativi calibrati in base all'età e, per i più piccoli, utilizzare le radio di servizio, vivendo un'esperienza coinvolgente.
Grande curiosità hanno suscitato anche le dimostrazioni dedicate ai nodi marinareschi, agli attrezzi della pesca e le visite a bordo delle motovedette della Guardia Costiera. I militari hanno illustrato il funzionamento dei mezzi navali e spiegato come vengono organizzate le operazioni di ricerca e soccorso, evidenziando il valore del servizio svolto quotidianamente a favore della collettività.
Tra le iniziative più significative figura quella realizzata con i bambini della scuola dell'infanzia "Bambin Gesù" di Giulianova che, nell'ambito di un progetto di educazione civica dedicato alla tutela dell'ambiente marino e in collaborazione con il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Pescara, hanno potuto conoscere da vicino una tartaruga marina e assistere alla sua liberazione in mare.
«Per la Guardia Costiera – ha dichiarato il comandante Valeria Di Mattia – accogliere gli studenti nelle nostre strutture rappresenta una straordinaria opportunità di incontro e dialogo con le nuove generazioni. L'entusiasmo, la curiosità e la partecipazione dimostrati da oltre 900 ragazzi ci confermano quanto sia importante far conoscere il lavoro quotidiano svolto dalle donne e dagli uomini della Guardia Costiera. Attraverso queste esperienze vogliamo trasmettere il rispetto per il mare, la cultura della legalità e della tutela dell'ambiente».
L'ampia partecipazione registrata nel corso dell'anno testimonia il successo di un progetto che va oltre la semplice visita istituzionale. Per molti bambini e ragazzi è stata l'occasione per scoprire il valore del mare come patrimonio da proteggere e conoscere da vicino il lavoro di chi, ogni giorno, è impegnato a garantire sicurezza, soccorso e salvaguardia dell'ambiente marino.
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