L’AQUILA. Si è conclusa tragicamente la corsa contro il tempo per salvare la giovane allieva della Guardia di Finanza precipitata dal terzo piano della Scuola ispettori e sovrintendenti delle Fiamme Gialle di Coppito, frazione dell’Aquila.
La ragazza, di appena 22 anni, è deceduta nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio all’ospedale “San Salvatore”, dove era stata ricoverata in condizioni disperate subito dopo l’accaduto.
La giovane era caduta dalla finestra della propria camera, all’interno del complesso formativo della Guardia di Finanza, riportando gravissimi traumi alla testa e al bacino. Dopo i primi soccorsi, era stata trasportata d’urgenza nel nosocomio del capoluogo abruzzese.
I medici hanno tentato ogni possibile intervento per salvarle la vita, sottoponendola anche a delicate operazioni chirurgiche. Le ferite riportate nella caduta, tuttavia, si sono rivelate troppo gravi.
Resta ora da ricostruire con esattezza quanto accaduto all’interno della struttura di Coppito e le circostanze che hanno preceduto la precipitazione. La notizia della morte della 22enne ha suscitato profondo dolore nella comunità della Guardia di Finanza.
Alla sua famiglia, agli amici e alla Guardia di Finanza, le nostre condoglianze.
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